Visione doppia
La visione doppia è un disturbo raro e quasi sempre significa che da qualche parte si è rotto un meccanismo di precisione: l'ottica dell'occhio stesso, il…
In questa pagina
- La prima cosa da fare: coprire un occhio
- Visione doppia con entrambi gli occhi: che cosa si esclude per primo
- Cause che si sviluppano più lentamente
- Visione doppia con un solo occhio: di solito è l'occhio stesso
- Quando chiamare l'ambulanza
- Strabismo e visione doppia nel bambino
- Che cosa succede durante la visita e come si cura
- Consulto online
La visione doppia è un disturbo raro e quasi sempre significa che da qualche parte si è rotto un meccanismo di precisione: l'ottica dell'occhio stesso, il lavoro coordinato dei sei muscoli che ruotano i bulbi oculari, oppure i nervi e le aree del cervello che quei muscoli comandano. Una visione doppia comparsa all'improvviso è considerata un'urgenza finché non se ne chiarisce la causa. In quell'elenco ci sono l'ictus, un aneurisma cerebrale, la miastenia, l'infiammazione delle arterie della testa e l'aumento della pressione dentro il cranio: situazioni in cui contano le ore. La formula «di solito non è nulla di grave, fatti controllare con calma» qui non regge: costa la vista e a volte la vita.
La prima cosa da fare: coprire un occhio
Questa verifica semplicissima dura cinque secondi e divide in due l'intero argomento.
Copri con la mano prima un occhio, poi l'altro, e guarda che cosa succede all'immagine doppia.
- Il raddoppio sparisce coprendo l'uno o l'altro occhio: ciascun occhio da solo vede bene, e il problema è che insieme guardano in direzioni un po' diverse. È la visione doppia binoculare, e riguarda quasi sempre nervi e muscoli, non l'occhio in sé. È questa la variante che può essere urgente.
- Il raddoppio resta nell'occhio scoperto: un solo occhio vede da sé due immagini. È la visione doppia monoculare, e la causa sta in quell'occhio: la cornea, il cristallino, il film lacrimale. Non è quasi mai un'emergenza, ma richiede l'oculista.
Vale la pena notare anche altri dettagli: se le immagini si separano in orizzontale, in verticale o risultano inclinate una rispetto all'altra; se si vede doppio sempre oppure solo guardando in una certa direzione, da lontano o da vicino; se peggiora verso sera o resta uguale tutto il giorno. Tutto questo restringe il campo delle cause ancora prima degli esami, quindi annotalo.
Visione doppia con entrambi gli occhi: che cosa si esclude per primo
Quando il raddoppio sparisce coprendo l'uno o l'altro occhio, il medico cerca che cosa abbia rotto la coordinazione dei movimenti. Il campo delle cause è limitato e ben noto, e si comincia da quelle in cui contano le ore.
- Ictus o attacco ischemico transitorio nel tronco encefalico. La visione doppia può essere il primo segno, per qualche minuto anche l'unico, e accanto compaiono capogiro, parola impastata, debolezza a un braccio, difficoltà a deglutire.
- Aneurisma di un'arteria cerebrale. Va temuta in modo particolare la combinazione di visione doppia, palpebra cadente e pupilla dilatata dallo stesso lato, tanto più con dolore intenso all'occhio o alla testa. Così si manifesta la compressione di un aneurisma sul nervo che muove l'occhio, ed è una situazione in cui si va in ospedale subito.
- Arterite a cellule giganti, l'infiammazione delle arterie della testa nelle persone anziane. Alla visione doppia si aggiungono dolore alla tempia, cuoio capelluto dolente quando ci si pettina, dolore alla mandibola masticando, malessere generale e soprattutto il rischio di una perdita della vista improvvisa e irreversibile. Qui la terapia si avvia senza aspettare tutti i risultati.
- Aumento della pressione dentro il cranio. Provoca mal di testa peggiore al mattino e piegandosi in avanti, nausea, brevi annebbiamenti della vista e visione doppia orizzontale per sofferenza del nervo che porta l'occhio verso l'esterno.
- Trauma. Frattura di una parete dell'orbita con intrappolamento di un muscolo, trauma cranico, emorragia. Vedere doppio dopo un colpo alla testa o al viso richiede una valutazione urgente.
- Infezione dell'orbita: occhio arrossato, gonfio e dolente che si muove male, con febbre. Si cura in ospedale e non ammette rinvii.
Cause che si sviluppano più lentamente
Se non emerge nulla di urgente, la ricerca si sposta verso malattie che si manifestano poco per volta o a ondate.
- Miastenia. Il tratto riconoscibile è l'incostanza: al mattino tutto bene, verso sera o dopo uno sforzo compaiono il raddoppio e la palpebra cadente, che con il riposo migliorano. Spesso si aggiungono debolezza della mimica, voce nasale, difficoltà a masticare e a deglutire. Non è sempre una malattia tranquilla: la debolezza dei muscoli respiratori è un'urgenza.
- Diabete e altri fattori vascolari. Il mancato apporto di sangue a un singolo nervo oculomotore è una causa frequente di visione doppia improvvisa in chi ha diabete e pressione alta. Di solito fa male, la pupilla non è dilatata e nel giro di settimane o mesi si risolve da sé. Ma a occhio non si distingue da un aneurisma, quindi va comunque studiata.
- Malattia della tiroide con interessamento delle orbite. Gli occhi sporgono, le palpebre non si chiudono bene, i muscoli si ispessiscono e si muovono peggio; il raddoppio aumenta gradualmente e si nota soprattutto guardando in alto.
- Sclerosi multipla, in cui la visione doppia compare in persone giovani e spesso si accompagna a un movimento alterato degli occhi verso i lati, a volte con tremolio di un occhio.
- Tumori e processi infiammatori nell'orbita, nel tronco encefalico e nelle meningi, che comprimono il nervo lungo il suo percorso.
Visione doppia con un solo occhio: di solito è l'occhio stesso
Se dopo aver coperto l'altro occhio l'immagine continua a sdoppiarsi o «raddoppia con un'ombra», la causa è ottica. La luce diretta alla retina viene deviata in modo irregolare e produce due immagini invece di una, spesso una nitida e una più pallida.
- Occhio secco. La causa più frequente e la più reversibile: un film lacrimale irregolare deforma l'immagine. Si nota verso sera, davanti a uno schermo, al vento e negli ambienti con aria condizionata, e dopo aver sbattuto le palpebre si schiarisce per un paio di secondi.
- Astigmatismo, compreso quello non del tutto corretto da occhiali o lenti a contatto.
- Cataratta. Il cristallino opaco diffonde la luce; oltre al raddoppio compaiono aloni intorno ai lampioni e una sensazione generale di nebbia.
- Cheratocono: assottigliamento e sporgenza della cornea, che perde la forma corretta. Inizia di solito in giovane età, la vista peggiora in fretta e gli occhiali aiutano sempre meno.
- Spostamento del cristallino, cicatrici corneali, esiti di interventi all'occhio, pupilla troppo larga in alcune condizioni.
La visione doppia monoculare non è quasi mai un'emergenza, ma nemmeno passa da sola: serve l'oculista per capire se si risolve con colliri, con occhiali o con un intervento.
Quando chiamare l'ambulanza
Il numero unico per le emergenze in Europa è il 112. Chiama o recati subito al pronto soccorso se la visione doppia è comparsa all'improvviso insieme anche a uno solo di questi segni:
- debolezza o intorpidimento di un braccio, di una gamba o di metà viso; viso storto; parola impastata;
- mal di testa violento, diverso dai soliti, soprattutto con vomito o rigidità del collo;
- palpebra cadente e pupilla dilatata da un lato, tanto più con dolore all'occhio;
- visione doppia dopo un trauma cranico o un colpo al viso;
- debolezza che aumenta, difficoltà a deglutire, senso di mancanza d'aria o fiato corto a riposo;
- dolore alla tempia, dolore alla mandibola masticando e peggioramento della vista in una persona anziana;
- occhio rosso, gonfio e dolente con febbre alta;
- perdita improvvisa della vista o di una parte del campo visivo.
Se la visione doppia è comparsa all'improvviso ma non c'è nessuno di questi segni, serve comunque una visita nello stesso giorno, non fra una settimana né «quando ci sarà tempo». Non metterti alla guida.
Strabismo e visione doppia nel bambino
I bambini raramente si lamentano di vedere doppio: un bambino piccolo semplicemente non sa di vedere in modo diverso dagli altri. Osserva piuttosto il comportamento:
- strizza gli occhi o se ne copre uno con la mano, soprattutto con la luce forte;
- inclina o gira la testa per guardare dritto davanti a sé;
- si sfrega gli occhi, lamenta mal di testa, legge peggio, sbaglia la presa degli oggetti;
- un occhio devia chiaramente di lato, verso l'alto o verso il basso.
C'è una differenza importante rispetto all'adulto: se lo strabismo esiste dalla prima infanzia, il bambino di solito non percepisce l'immagine doppia, perché il cervello sopprime semplicemente quella che arriva dall'occhio deviato. Questo evita il fastidio, ma crea un altro problema: l'occhio escluso dal lavoro smette di svilupparsi e compare l'ambliopia, l'«occhio pigro». Si può recuperare solo nell'infanzia, mentre la vista si sta formando; dopo, il tempo perduto non si riprende. Perciò qualsiasi strabismo persistente in un bambino va mostrato a un medico, anche se al bambino non dà fastidio.
Invece uno strabismo o una visione doppia comparsi all'improvviso in un bambino sono una situazione del tutto diversa e un motivo per rivolgersi con urgenza. Dietro possono esserci un tumore della fossa cranica posteriore, un aumento della pressione dentro il cranio, un'infiammazione, un trauma o una miastenia.
Che cosa succede durante la visita e come si cura
La valutazione comincia con le domande: quando è iniziata, di colpo o gradualmente, se il raddoppio è orizzontale o verticale, verso quale direzione peggiora, se fa male, se cambia nell'arco della giornata, che cosa è successo prima. Poi si misura l'acuità visiva di ciascun occhio separatamente, si esaminano i movimenti oculari in tutte le direzioni, la reazione delle pupille e la posizione delle palpebre, e si osserva il fondo dell'occhio, dove si vede se la papilla è gonfia, segno di pressione elevata dentro il cranio. Le prove ortottiche aiutano a stabilire quale muscolo o quale nervo non risponde.
Da lì in poi si procede secondo il sospetto: esami del sangue, con gli indici di infiammazione se si pensa all'arterite e la glicemia in mg/dL se si pensa al diabete; ricerca degli anticorpi e studi elettrofisiologici se si sospetta la miastenia; risonanza magnetica della testa e delle orbite; studio dei vasi quando occorre escludere un aneurisma.
La terapia punta sempre alla causa, e non è una scusa: nell'arterite significa cortisonici senza indugio; nella miastenia, farmaci specifici; nel nervo danneggiato dal diabete, pazienza insieme al controllo di glicemia e pressione. Mentre si risolve la causa, il raddoppio si gestisce con occhiali prismatici o con una pellicola provvisoria applicata alla lente e, se la deviazione è piccola, coprendo un occhio per un periodo così da poter leggere e camminare. Se dopo qualche mese la deviazione resta stabile, si valuta l'intervento sui muscoli oculari. Non guidare finché la visione doppia persiste, anche se compare soltanto guardando di lato; su quando riprendere chiedi al medico, perché le regole cambiano da paese a paese.
Consulto online
Nella visione doppia il consulto a distanza serve soprattutto a smistare: con poche domande il medico stabilirà se la tua è monoculare o binoculare, improvvisa o graduale, e se accanto ci sono segni di allarme, e ti dirà la cosa che conta: partire adesso, farsi vedere oggi oppure prenotare con calma dall'oculista. Ti spiegherà anche quali esami serviranno e in che ordine, ti aiuterà a interpretare i referti che hai già e ti indicherà che cosa fare con la secchezza oculare, se la causa è quella.
Che cosa non si può fare online: guardare il fondo dell'occhio, verificare i movimenti oculari e applicare i prismi, che richiedono mani e strumenti. E soprattutto: davanti a una visione doppia improvvisa con mal di testa, palpebra cadente, debolezza a un braccio, parola impastata o dopo un trauma cranico serve l'ambulanza, non una chat.
Questo materiale ha finalità informativa e non sostituisce il consulto medico.
Medici online per Visione doppia
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