APOFIN
Come usare APOFIN
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Questa pagina fornisce informazioni generali e non sostituisce la consultazione di un medico. Consulta sempre un medico prima di assumere qualsiasi medicinale. Rivolgiti ai servizi di emergenza se i sintomi sono gravi.
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APOFIN 30 mg/3 ml soluzione iniettabile per uso sottocutaneo
Apomorfina
Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene
importanti informazioni per lei.
- Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
- Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico.
- Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
- Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.
Contenuto di questo foglio:
- 1. Che cos’è APOFIN e a cosa serve
- 2. Cosa deve sapere prima di usare APOFIN
- 3. Come usare APOFIN
- 4. Possibili effetti indesiderati
- 5. Come conservare APOFIN
- 6. Contenuto della confezione e altre informazioni
1. Che cos’è APOFIN e a cosa serve
APOFIN contiene apomorfina che appartiene ad un gruppo di medicinali noti come agonisti
dopaminergici ed è utilizzato per il trattamento della Malattia di Parkinson.
APOFIN è indicato nel trattamento “al bisogno” delle gravi difficoltà di movimento che non
rispondono al trattamento con levodopa e con altri dopamino-agonisti (altri medicinali utilizzati
per il trattamento della Malattia di Parkinson), in pazienti affetti da Malattia di Parkinson
(fenomeno “on-off”).
2. Cosa deve sapere prima di prendere APOFIN
Non prenda APOFIN
- se è allergico all’apomorfina, alla morfina o ai suoi derivati o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
- se soffre di gravi problemi respiratori e del cervello (depressione respiratoria e del sistema nervoso centrale);
- se soffre di disturbi mentali (confusione mentale, allucinazioni visive, psicosi acute e croniche);
- se soffre di gravi difficoltà nei movimenti (severe discinesie) o riduzione del tono muscolare (ipotonia) dopo trattamento con levodopa;
- se soffre di demenza (malattia caratterizzata da perdita di memoria, incapacità di esprimersi correttamente con le parole e perdita di orientamento nel tempo e nello spazio);
- se ha problemi al fegato (insufficienza epatica);
- se è in gravidanza o durante l’allattamento.
- se si sta assumendo ondansetron (un medicinale per trattare la nausea e il vomito)
Avvertenze e precauzioni
Prima di usare APOFIN, il medico la sottoporrá ad un ECG (elettrocardiogramma) e le chiederá di
elencare tutti gli altri medicinali che assume. Ripeterá questo ECG nei primi giorni di trattamento e in
qualsiasi momento il medico lo ritenga necessario. Il medico potrá inoltre porle domande su eventuali
altre malattie di cui soffre, in particolare malattie cardiache. Alcune di queste domande e alcuni esami
potranno essere ripetuti a ogni visita medica. Se sviluppa sintomi cardiaci, p.es. palpitazioni,
svenimemnti o quasi-svenimenti, avvisi immediatamente il medico. Dovrá informare il medico anche
nel caso in cui sviluppi diarrea o inizi un nuovo trattamento.
Si rivolga al medico prima di prendere APOFIN:
- se soffre di una malattia delle ghiandole che producono ormoni;
- se soffre di una malattia dei reni, dei polmoni, del cuore e della circolazione sanguigna. In questi casi, il medico la sottoporrà a periodici controlli per valutare le sue condizioni;
- se soffre frequentemente di nausea e vomito;
- se è anziano o debilitato;
- se ha sofferto di ipotensione ortostatica (abbassamento della pressione sanguigna passando dalla posizione seduta a in piedi) in seguito all’assunzione di altri farmaci utilizzati nel trattamento della Malattia di Parkinson (dopamino-agonisti);
- se lei o qualcuno della sua famiglia sa di avere un’anomalia del battito cardiaco nota come sindrome del QT lungo;
- se voi o qualcuno della vostra famiglia/ o chi si prende cura del paziente si accorge che si stanno sviluppando pulsioni o desideri a comportarsi in modi che sono insoliti per voi o non potete resistere all’impulso o alla tentazione di svolgere determinate attivitá che potrebbero danneggiare voi stessi o gli altri. Questi sono chiamati disturbi del controllo degli impulsi e possono includere comportamenti come dipendenza dal gioco d’azzardo, eccessiva alimentazione, o spendere esageratamente, un anormale, esagerato desiderio sessuale o un aumento di pensieri sessuali o sentimenti. Il medico puó ritenere necessario modificare o interrompere la dose;
- se sta assumendo anche altri farmaci per via orale utilizzati nel trattamento della Malattia di Parkinson, perché potrebbero manifestarsi effetti indesiderati inusuali o segni di potenziamento degli effetti di APOFIN. Il medico valuterà se ridurre la dose o sospendere il trattamento.
Alcuni pazienti sviluppano sintomi simili alla dipendenza che portano al desiderio di grosse dosi di
APOFIN ed altri medicinali usati per il trattamento della Malattia di Parkinson.
Altri medicinali e APOFIN
Informi il medico se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro
medicinale, in particolare:
- farmaci che agiscono sulle attività del cervello quali reserpina, tetrabenazina, metoclopramide, neurolettici (fenotiazine, tioxanteni, butirrofenoni), amfetamine e papaverina. Tali farmaci non devono essere somministrati contemporaneamente ad APOFIN. Nel caso sia considerata essenziale la somministrazione di uno di questi farmaci, il medico deve valutare attentamente l’insorgenza di effetti indesiderati insoliti o segni di possibili interazioni;
- farmaci noti per avere effetto sul battito cardiaco. Questo include farmaci utilizzati per problemi al ritmo cardiaco (come chinidina e amiodarone), per curare la depressione (inclusi antidepressivi triciclici come amitriptilina e imipramina) e per curare infezioni batteriche (antibiotici come eritromicina, azitromicina e claritromicina) e domperidone (farmaco utilizzato per il trattamento del vomito e delle difficoltà digestive).
- se sta assumendo ondansetron (un medicinale per trattare la nausea e il vomito), poiché ciò può avere come esito una grave diminuzione della pressione arteriosa e perdita di coscienza.
Gravidanza e allattamento
Non usi APOFIN se è in gravidanza, se sospetta una gravidanza o sta allattando.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
APOFIN può alterare la capacità di guidare veicoli e utilizzare macchinari.
Apomorfina può causare sonnolenza e disturbi neuropsichiatrici (confusione mentale, allucinazioni
visive). Per tale motivo non è consigliata la guida di veicoli o intraprendere qualsiasi attività in cui una
alterata attenzione potrebbe esporre lei o gli altri al rischio di grave danno o morte (per es. l’uso di
macchinari).
APOFIN contiene sodio metabisolfito
Raramente può causare gravi reazioni allergiche e fiato corto con respiro sibilante (broncospasmo).
3. Come usare APOFIN
Prima di usare APOFIN, il medico si assicurerá che lei tolleri questo medicinale e un farmaco
antiemetico che dovrá assumere in concomitanza.
Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il
medico.
APOFIN deve essere somministrato attraverso una iniezione sotto la cute (preferibilmente nella parete
addominale) mediante somministrazioni intermittenti “al bisogno”.
La dose raccomandata è un’iniezione sottocutanea di 1 mg (o 20 g/kg); nel caso in cui tale dose
iniziale risulti insufficiente, sono consigliati graduali aumenti della dose di 1 mg fino ad ottenere
un’adeguata risposta terapeutica (effetto di sblocco).
La posologia verrà stabilita dal medico in base ai suoi bisogni in relazione alla sua risposta motoria.
L’intervallo di dosi comunemente utilizzato è compreso da 3 mg a 30 mg al giorno da dividere in varie
somministrazioni nell’arco della giornata. La frequenza di somministrazione può variare da 1 a 10
iniezioni giornaliere.
Di norma, la posologia efficace resta invariata da un’iniezione all’altra (Vedere paragrafo “Istruzioni
per l’uso”).
La somministrazione di domperidone é utile per prevenire l’insorgenza di nausea e vomito; in genere
va iniziata 3-4 giorni prima dell’inizio della terapia con APOFIN al dosaggio di 20 mg 3 volte al
giorno. Sia la quantità che la durata del trattamento con domperidone potranno essere modificati dal
medico in base alle sue necessità personali.
PRESENTAZIONE
PRIMO UTILIZZO DI APOFIN
















Se usa più APOFIN di quanto deve
In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di APOFIN avverta immediatamente il
medico o si rivolga al più vicino ospedale. Un dosaggio superiore potrebbe causare difficoltà respiratorie e
rallentamento del battito cardiaco.
Se dimentica di usare APOFIN
Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.
Se interrompe il trattamento con APOFIN
Contatti il medico prima di interrompere il trattamento e discuta con lui se ciò è appropriato o meno.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.
4. Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li
manifestino.
I possibili effetti indesiderati sono di seguito elencati secondo la loro frequenza:
Molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10)
- allucinazioni (vedere, sentire o percepire cose inesistenti).
Rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000)
- abbassamento della pressione sanguigna passando dalla posizione seduta a in piedi (ipotensione ortostatica), in genere passeggera e presumibilmente in relazione all’interruzione dell’assunzione di domperidone (farmaco utilizzato per il trattamento di nausea e vomito).
Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)
- disturbi del movimento (discinesia). Il medico potrebbe sospendere il trattamento;
- sonnolenza, che tende a scomparire nelle prime settimane di trattamento;
- prurito, noduli sotto la pelle nel sito di iniezione, irritazione della pelle (eritema localizzato), reazioni infiammatorie localizzate, infiammazione del tessuto adiposo sottocutaneo (pannicolite), ulcerazioni necrotiche in sede di iniezione;
- nausea e vomito, solitamente in conseguenza della mancata assunzione di domperidone (vedere il paragrafo 3 Come usare APOFIN);
- aumento dei globuli bianchi del sangue (eosinofilia);
- diminuzione dei globuli rossi, provocata da una malattia del sistema immunitario, (anemia emolitica autoimmune) e alterazione dei risultati di alcuni esami di laboratorio (test di Coombs positivo). Il medico le chiederà di sottoporsi a dei controlli con uno specialista/esami di laboratorio all’inizio del trattamento e successivamente ad intervalli periodici. Inoltre potrebbe ridurle la dose o sospendere il trattamento con APOFIN e/o altri farmaci utilizzati per il trattamento della Malattia di Parkinson;
- stato confusionale e sensazione di vedere cose che in realtà non esistono (allucinazioni visive). Il medico le chiederà di sottoporsi a dei controlli e potrebbe ridurle la dose di APOFIN e/o altri farmaci utilizzati per il trattamento della Malattia di Parkinson;
- svenimenti;
- incapacità di resistere all’impulso di compiere azioni che potrebbero essere dannose, che possono comprendere:
- forte impulso a giocare esageratamente, nonostante gravi conseguenze personali o familiari
- alterato o aumentato interesse sessuale e comportamento che suscita notevole preoccupazione a voi o ad altri, per esempio, un maggior desiderio sessuale
- mangiare compulsivo (mangiare grandi quantità di cibo in un breve periodo di tempo) o bulimia (mangiare più cibo del normale e più di quello che è necessario per soddisfare la vostra fame); shopping incontrollabile o spendere eccessivamente;
- aggressione, agitazione;
- cefalea.
- edema periferico (gonfiore alle gambe e alle braccia);
- sedazione transitoria: può verificarsi all'inizio della terapia e solitamente si risolve nelle prime settimane.
Informi il medico se si verifica uno di questi comportamenti, così lui potrà decidere
come intervenire per gestire o ridurre questi sintomi.
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al
medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale
di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse . Segnalando gli
effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
5. Come conservare APOFIN
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Conservare a temperatura inferiore ai 25°C.
Tenere la fiala nell’imballaggio esterno per proteggere il medicinale dalla luce.
APOFIN deve essere utilizzato entro 30 giorni dalla prima iniezione.
Come altri strumenti di precisione, APOFIN deve essere conservato con cura.
Occorre proteggere APOFIN dalla polvere e ripararlo da temperature estreme. Quando non utilizzato,
assicurarsi che l’apposito cappuccio sia inserito sulla penna (Stylo).
In seguito ad una caduta accidentale, è importante verificare il buon funzionamento di APOFIN e l’assenza
di possibili perdite di farmaco.
È importante che una persona vicina al paziente sia in grado di utilizzare APOFIN nel caso in cui il paziente
non sia in grado di effettuare da solo l’iniezione.
Attenersi strettamente alle istruzioni d’uso di APOFIN.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo Scad.
La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare
i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
6. Contenuto della confezione e altre informazioni
Cosa contiene APOFIN
- Il principio attivo è apomorfina
- Gli altri componenti sono sodio metabisolfitoacido cloridrico, acqua per preparazioni iniettabili
Descrizione dell’aspetto di APOFIN e contenuto della confezione
APOFIN si presenta come una penna per autoiniezione con cartuccia in vetro pre-riempita. È disponibile in
astucci da 1 penna e 5 penne preriempite da 3 ml.
È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore
CHIESI ITALIA S.p.A. - Via Giacomo Chiesi, 1 - 43122 Parma
Produttore
Produttore: Laboratories AGUETTANT - 1 Rue A. Fleming - Lyon – Francia
APOFIN 50 mg/5 ml soluzione iniettabile per infusione sottocutanea
Apomorfina
Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti
informazioni per lei.
- Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
- Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico.
- Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
- Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.
Contenuto di questo foglio:
- 1. Che cos’è APOFIN e a che cosa serve
- 2. Cosa deve sapere prima di prendere APOFIN
- 3. Come prendere APOFIN
- 4. Possibili effetti indesiderati
- 5. Come conservare APOFIN
- 6. Contenuto della confezione e altre informazioni
1. Che cos’è APOFIN e a cosa serve
APOFIN contiene apomorfina che appartiene ad un gruppo di medicinali noti come agonisti dopaminergici
ed è utilizzato per il trattamento della Malattia di Parkinson.
APOFIN, somministrato mediante una infusione sotto la cute, è indicato nel trattamento delle gravi difficoltà
di movimento (che si manifestano più volte nel corso della giornata):
- che non rispondono al trattamento con Levodopa e con dopamino-agonisti orali (altri medicinali utilizzati per il trattamento della Malattia di Parkinson);
- o che rispondono parzialmente alle iniezioni sotto la cute di apomorfina ‘al bisogno’;
- o quando si debba ricorrere a frequenti iniezioni giornaliere per controllare i disturbi del movimento in pazienti affetti dalla Malattia di Parkinson in fase avanzata.
2. Cosa deve sapere prima di prendere APOFIN
Non prenda APOFIN
- se è allergico all’apomorfina, alla morfina o ai suoi derivati, o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
- se soffre di gravi problemi respiratori e del cervello (depressione respiratoria e del sistema nervoso centrale);
- se soffre di disturbi mentali (confusione mentale, allucinazioni visive, psicosi acute e croniche);
- se soffre di gravi difficoltà nei movimenti (severe discinesie) o riduzione del tono muscolare (ipotonia) dopo trattamento con levodopa;
- se soffre di demenza (malattia caratterizzata da perdita di memoria, incapacità di esprimersi correttamente con le parole, perdita di orientamento nel tempo e nello spazio);
- se ha problemi al fegato (insufficienza epatica);
- se è in gravidanza, se sospetta una gravidanza o sta allattando al seno.
- se si sta assumendo ondansetron (un medicinale per trattare la nausea e il vomito)
Avvertenze e precauzioni
Prima di usare APOFIN, il medico la sottoporrá a un ECG (elettrocardiogramma) e le chiederá di elencare
tutti gli altri medicinali che assume. Ripeterá questo ECG nei primi giorni di trattamento e in qualsiasi
momento il medico lo ritenga necessario. Il medico potrá inoltre porle domande su eventuali altre malattie di
cui soffre, in particolare malattie cardiache. Alcune di queste domande e alcuni esami potranno essere
ripetuti a ogni visita medica. Se sviluppa sintomi cardiaci, p.es. palpitazioni, svenimenti o quasi-svenimenti,
avvisi immediatamente il medico. Dovrá informare il medico anche nel caso in cui sviluppi diarrea o inizi un
nuovo trattamento.
Si rivolga al medico prima di prendere APOFIN:
- se è anziano o debilitato;
- se soffre di una malattia delle ghiandole che producono ormoni, dei reni, dei polmoni, del cuore e della circolazione sanguigna. In questi casi, il medico la sottoporrà a periodici controlli per valutare le sue condizioni;
- se soffre frequentemente di nausea e vomito;
- se ha sofferto di ipotensione ortostatica (abbassamento della pressione sanguigna passando dalla posizione seduta a in piedi) in seguito all’assunzione di altri farmaci utilizzati nel trattamento della Malattia di Parkinson (dopamino- agonisti);
- se lei o qualcuno della sua famiglia sa di avere un’anomalia del battito cardiaco nota come sindrome del QT lungo;
- se voi o qualcuno della vostra famiglia/ o chi si prende cura del paziente si accorge che si stanno sviluppando pulsioni o desideri a comportarsi in modi che sono insoliti per voi o non potete resistere all’impulso o alla tentazione di svolgere determinate attivitá che potrebbero danneggiare voi stessi o gli altri. Questi sono chiamati disturbi del controllo degli impulsi e possono includere comportamenti come dipendenza dal gioco d’azzardo, eccessiva alimentazione, o spendere esageratamente, un anormale, esagerato desiderio sessuale o un aumento di pensieri sessuali o sentimenti. Il medico può ritenere necessario modificare o interrompere la dose;
- se sta assumendo altri farmaci per via orale utilizzati nel trattamento della Malattia di Parkinson perché potrebbero manifestarsi effetti indesiderati inusuali o segni di potenziamento degli effetti di APOFIN.
IN TUTTI QUESTI CASI CONSULTI IL MEDICO CHE POTRÀ AVER BISOGNO DI MODIFICARE LA
TERAPIA.
Alcuni pazienti sviluppano sintomi simili alla dipendenza che portano al desiderio di grosse dosi di APOFIN
ed altri medicinali usati per il trattamento della Malattia di Parkinson.
Altri medicinali e APOFIN
Informi il medico se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale,
in particolare:
- farmaci che agiscono sulle attività del cervello quali reserpina, tetrabenazina, metoclopramide, neurolettici (fenotiazine, tioxanteni, butirrofenoni), amfetamine e papaverina. Tali farmaci infatti non devono essere somministrati contemporaneamente ad APOFIN. Nel caso sia considerata essenziale la somministrazione di uno di questi farmaci, il medico deve valutare attentamente l’insorgenza di effetti indesiderati insoliti o segni di possibili interazioni;
- noti per avere effetto sul battito cardiaco. Questo include farmaci utilizzati per problemi al ritmo cardiaco (come chinidina e amiodarone), per curare la depressione (inclusi antidepressivi triciclici come amitriptilina e imipramina), per curare infezioni batteriche (antibiotici come eritromicina, azitromicina e claritromicina) e domperidone (farmaco utilizzato per il trattamento del vomito e delle difficoltà digestive).
- se sta assumendo ondansetron (un medicinale per trattare la nausea e il vomito), poiché ciò può avere come esito una grave diminuzione della pressione arteriosa e perdita di coscienza.
Gravidanza e allattamento
Non usi APOFIN se è in gravidanza, se sospetta una gravidanza o sta allattando.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
APOFIN può alterare la capacità di guidare veicoli e utilizzare macchinari.
Apomorfina può causare sonnolenza e disturbi neuropsichiatrici (confusione mentale, allucinazioni visive).
Per tale motivo non è consigliata la guida di veicoli o intraprendere qualsiasi attività in cui una alterata
attenzione potrebbe esporre lei o gli altri al rischio di grave danno o morte (per es. l’uso di macchinari).
APOFIN contiene alcool benzilico, sodio metabisolfito e metile paraidrossibenzoato
APOFIN contiene 10 mg per ml di alcol benzilico. Non deve essere dato ai bambini prematuri o ai neonati.
Può causare reazioni tossiche e allergiche nei bambini fino a 3 anni di età.
APOFIN contiene sodio metabisolfito: raramente può causare gravi reazioni allergiche e broncospasmo
(grave difficoltà respiratoria).
APOFIN contiene metile paraidrossibenzoato: può causare reazioni allergiche (anche ritardate) ed,
eccezionalmente, broncospasmo.
3. Come prendere APOFIN
Prima di usare APOFIN, il medico si assicurerá che lei tolleri questo medicinale e un farmaco antiemetico
che dovrá assumere in concomitanza.
Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico.
Le fiale di apomorfina devono essere somministrate mediante un’infusione sotto la cute della parete
addominale (pancia), che viene praticata con un dispositivo programmabile (mini-pompa programmabile),
che rende possibile regolare la quantità e gli intervalli di somministrazione della dose scelta dal medico.
La dose verrà stabilita dal medico in base ai suoi bisogni: per tale motivo, é consigliato un breve ricovero
ospedaliero con supervisione dello specialista.
Il trattamento va iniziato in genere con un dose di 1 mg per ora; tale dose può essere aumentata in base alla
sua risposta ma non deve superare i 100 mg al giorno. Solitamente le sarà somministrata quando è sveglio,
anche se in casi particolari potrà essere protratta fino a 24 ore al giorno.
Verrà spiegato a Lei o alla persona che si occupa di Lei come cambiare il sito di inserzione dell’ago nella
pancia, che deve essere variato ogni 12 ore. In alternativa, si dovrà rivolgere ad un operatore sanitario che lo
faccia al suo posto.
ATTENZIONE: le fiale non devono essere utilizzate per altre vie di somministrazione (ovvero iniettate
in un muscolo o direttamente in una vena) né per unica iniezione sotto la cute.
Il medico monitorerà durante il trattamento l’insorgenza di effetti indesiderati o la necessitá di
riaggiustamenti della posologia oraria.
La somministrazione di domperidone é utile per prevenire l’insorgenza di nausea e vomito; in genere va
iniziata 3-4 giorni prima dell’inizio della terapia con APOFIN al dosaggio di 20 mg 3 volte al giorno. Sia la
quantità che la durata del trattamento con domperidone potranno essere modificati dal medico in base alle
sue necessità personali.
Se prende più APOFIN di quanto deve
In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di APOFIN avverta immediatamente il
medico o si rivolga al più vicino ospedale.
Un dosaggio superiore potrebbe causare difficoltà respiratorie e rallentamento del battito cardiaco.
Se dimentica di prendere APOFIN
Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.
Se interrompe il trattamento con APOFIN
Contatti il medico prima di interrompere il trattamento e discuta con lui se ciò è appropriato o meno.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.
4. Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li
manifestino.
I possibili effetti indesiderati sono di seguito elencati secondo la loro frequenza:
Molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10)
- allucinazioni (vedere, sentire o percepire cose inesistenti).
Rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000)
- abbassamento della pressione sanguigna passando dalla posizione seduta a in piedi (ipotensione ortostatica), in genere passeggera e presumibilmente in relazione all’interruzione dell’assunzione di domperidone (farmaco utilizzato per il trattamento di nausea e vomito).
Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)
- disturbi del movimento (discinesia). Il medico potrebbe sospendere il trattamento;
- sonnolenza, che tende a scomparire nelle prime settimane di trattamento;
- noduli sotto la pelle nel sito di iniezione, irritazione della pelle (eritema localizzato), reazioni infiammatorie localizzate, infiammazione del tessuto adiposo sottocutaneo (pannicolite), ulcerazioni necrotiche in sede di iniezione. Per ridurre le reazioni infiammatorie si consiglia di cambiare il sito d’iniezione ogni 12 ore;
- aumento dei globuli bianchi del sangue (eosinofilia);
- diminuzione dei globuli rossi provocata da una malattia del sistema immunitario (anemia emolitica autoimmune) e alterazione dei risultati di alcuni esami di laboratorio (test di Coombs positivo). In questo caso il medico potrà ridurre o sospendere il trattamento;
- stato confusionale e sensazione di vedere cose che in realtà non esistono (allucinazioni visive). In questi casi il medico valuterà le sue condizioni e potrà ridurre il trattamento;
- svenimenti;
- incapacità di resistere all’impulso di compiere azioni che potrebbero essere dannose, che possono comprendere:
- forte impulso a giocare esageratamente, nonostante gravi conseguenze personali o familiari;
- alterato o aumentato interesse sessuale e comportamento che suscita notevole preoccupazione a voi o ad altri, per esempio, un maggior desiderio sessuale;
- mangiare compulsivo (mangiare grandi quantità di cibo in un breve periodo di tempo) o bulimia (mangiare più cibo del normale e più di quello che è necessario per soddisfare la vostra fame), shopping incontrollabile o spendere eccessivamente;
- aggressione, agitazione;
- cefalea;
- edema periferico (gonfiore alle gambe e alle braccia);
- sedazione transitoria: può verificarsi all'inizio della terapia e solitamente si risolve nelle prime settimane.
Informi il medico se si verifica uno di questi comportamenti, così lui potrà decidere come intervenire
per gestire o ridurre questi sintomi.
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al
medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale
di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse . Segnalando gli
effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
5. Come conservare APOFIN
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Conservare a temperatura inferiore ai 25°C.
Tenere la fiala nell’imballaggio esterno per proteggere il medicinale dalla luce.
La soluzione deve essere utilizzata entro 24 ore dall’apertura.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo Scad.
La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare
i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
6. Contenuto della confezione e altre informazioni
Cosa contiene APOFIN
- Il principio attivo è apomorfina
- Gli altri componenti sono alcool benzilico, sodio metabisolfito, metile paraidrossibenzoato(vedere paragrafo 2. APOFIN contiene alcool benzilico, sodio metabisolfito e metile paraidrossibenzoato), sodio edetato, acido cloridrico, acqua per preparazioni iniettabili.
Descrizione dell’aspetto di APOFIN e contenuto della confezione
APOFIN si presenta come una soluzione iniettabile per infusione sottocutanea, contenuta in fiale di vetro
giallo.
È disponibile in astuccio di 5 fiale da 5 ml.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore
CHIESI ITALIA S.p.A., Via Giacomo Chiesi, 1- 43122 Parma
Produttore
ALFASIGMA S.p.A. - Via Enrico Fermi 1 - Alanno - Pescara
- Paese di registrazione
- Principio attivo
- Prescrizione richiestaSì
- Produttore
- Queste informazioni sono solo a scopo informativo e non costituiscono un parere medico. Consulta sempre un medico prima di assumere qualsiasi medicinale. Oladoctor non è responsabile delle decisioni mediche basate su questo contenuto.
- Alternative a APOFINForma farmaceutica: Film sublinguale, 10 mgPrincipio attivo: apomorphineProduttore: BIAL -PORTELA & CA ,SAPrescrizione richiestaForma farmaceutica: Compressa, 1 MGPrincipio attivo: cabergolineProduttore: PFIZER ITALIA S.R.L.Prescrizione richiestaForma farmaceutica: Compressa, 0,088 MGPrincipio attivo: pramipexoleProduttore: BOEHRINGER INGELHEIM INTERNATIONAL GMBHPrescrizione richiesta
Medici online per APOFIN
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Domande frequenti
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