TIVDAK
Come usare TIVDAK
Tradotto con IA
Questa pagina fornisce informazioni generali e non sostituisce la consultazione di un medico. Consulta sempre un medico prima di assumere qualsiasi medicinale. Rivolgiti ai servizi di emergenza se i sintomi sono gravi.
Mostra originaleContenuto del foglietto illustrativo
Tivdak 40 mg, polvere per concentrato per soluzione per infusione
tisotumab vedotin

Medicinale sottoposto a monitoraggio addizionale. Ciò permetterà la rapida identificazione di
nuove informazioni sulla sicurezza. Lei può contribuire segnalando qualsiasi effetto indesiderato
riscontrato durante l’assunzione di questo medicinale. Vedere la fine del paragrafo 4 per le
informazioni su come segnalare gli effetti indesiderati.
Legga attentamente questo foglio prima di ricevere questo medicinale perché contiene
importanti informazioni per lei.
- Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
- Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico.
- Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico. Vedere paragrafo 4.
Contenuto di questo foglio
- 1. Cos’è Tivdak e a cosa serve
- 2. Cosa deve sapere prima di ricevere Tivdak
- 3. Come viene somministrato Tivdak
- 4. Possibili effetti indesiderati
- 5. Come conservare Tivdak
- 6. Contenuto della confezione e altre informazioni
1. Cos’è Tivdak e a cosa serve
Tivdak è un farmaco antitumorale che contiene il principio attivo tisotumab vedotin.
È usato negli adulti per trattare il cancro della cervice. Le persone assumono Tivdak quando il
cancro si è ripresentato o si è diffuso dopo un precedente trattamento antitumorale.
Il principio attivo di Tivdak è un anticorpo monoclonale (un tipo di proteina concepita per
riconoscere e legarsi a un bersaglio specifico) legato alla MMAE, una sostanza destinata a
uccidere le cellule tumorali. L’anticorpo monoclonale si lega a una proteina chiamata fattore
tissutale, che si trova a livelli elevati sulla superficie di molti tipi di cellule tumorali e rilascia
MMAE all’interno di tali cellule. Una volta all’interno delle cellule tumorali, la MMAE uccide le
cellule tumorali interferendo con la loro capacità di dividersi e crescere. Tivdak stimola inoltre il
sistema immunitario (le difese naturali dell’organismo) ad attaccare le cellule tumorali e si
prevede che queste azioni combinate rallentino la progressione della malattia.
2. Cosa deve sapere prima di ricevere Tivdak
Non deve ricevere Tivdak
- se è allergica a tisotumab vedotin o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6)
Prima di ricevere Tivdak, informi l’operatore sanitario di tutte le sue condizioni mediche, tra cui
se:
- ha una storia di problemi alla vista o agli occhi
- ha neuropatia periferica (danno ai nervi, che causa intorpidimento o formicolio alle mani o ai piedi)
- ha problemi al fegato
Avvertenze e precauzioni
Problemi agli occhi
Tivdak può causare problemi agli occhi, tra cui secchezza oculare, prurito agli occhi, sensazione di
avere qualcosa nell’occhio, arrossamento degli occhi, dolore agli occhi, lacrimazione eccessiva,
difficoltà ad aprire l’occhio, secrezione di croste intorno all’occhio, irritazione agli occhi, sensazione
di bruciore o pizzicore agli occhi, diminuzione della vista o sensibilità anomala alla luce.
Prima di iniziare ad assumere Tivdak, verrà indirizzato a un oculista per un esame della vista. Prima
che le venga somministrata ogni infusione (flebo), il medico le controllerà gli occhi e le chiederà se
presenta segni o sintomi di problemi agli occhi. In caso manifesti nuovi segni e sintomi di problemi
agli occhi o di peggioramento di quelli esistenti, potrebbe essere indirizzato a un oculista. Se ha
problemi agli occhi, il medico potrebbe sospendere il trattamento o ridurre la dose finché i segni o i
sintomi non migliorano. Se il problema agli occhi peggiora, il medico potrebbe interrompere il
trattamento.
Prima di iniziare il trattamento con Tivdak, il medico le prescriverà 3 diversi tipi di collirio.
Porti con sé i colliri ogni volta che le viene somministrato Tivdak e li usi come indicato dal medico per
ridurre il rischio di problemi agli occhi:
- deve usare 1 goccia di steroide in ogni occhio 3 volte al giorno iniziando 1 giorno prima di ogni infusione e continuare come prescritto fino a 3 giorni dopo ogni infusione
- deve usare colliri vasocostrittori in ogni occhio subito prima di ogni infusione
- deve usare colliri lubrificanti più volte al giorno per tutta la durata del trattamento e per 30 giorni dopo l’ultima dose di Tivdak
Prima dell’infusione le saranno applicati impacchi freddi sugli occhi, che rimarranno in posizione
durante l’infusione e per 30 minuti dopo la sua conclusione.
Non indossi lenti a contatto durante il trattamento con Tivdak, a meno che non le sia stato consigliato
dal medico.
Problemi ai nervi
Tivdak può causare problemi ai nervi (neuropatia), come intorpidimento, formicolio o sensazione di
bruciore alle mani o ai piedi oppure debolezza muscolare. Informi immediatamente il medico se
avverte sintomi di problemi ai nervi. Se ciò dovesse verificarsi, il medico potrebbe sospendere il
trattamento o ridurre la dose fino al miglioramento dei sintomi. Se i sintomi peggiorano, il medico
potrebbe interrompere il trattamento.
Problemi della pelle
Tivdak può causare gravi problemi alla pelle come ad esempio sindrome di Stevens-Johnson (SJS),
eritema multiforme (formazione di chiazze rosse sulla pelle) e dermatite bollosa (eruzione cutanea con
vescicole). Segni e sintomi includono un’eruzione cutanea che ha l’aspetto di anelli (lesioni a
bersaglio), vesciche o desquamazione della pelle, piaghe o ulcere dolorose a livello di bocca, nel naso,
nella gola o nella zona genitale, febbre o sintomi simil-influenzali oppure linfonodi ingrossati. Informi
immediatamente il medico se manifesta segni o sintomi di gravi reazioni cutanee. Il medico potrebbe
sospendere il trattamento finché non determina la causa di questi sintomi. Se la reazione cutanea
peggiora e viene confermata, il medico potrebbe interrompere il trattamento.
Bambini e adolescenti
Questo medicinale non deve essere utilizzato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai
18 anni.
Altri medicinali e Tivdak
Informi il medico se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro
medicinale.
Informi il medico se sta assumendo medicinali per le infezioni micotiche (ad esempio, ketoconazolo,
itraconazolo, posaconazolo, voriconazolo) o infezioni virali (ad esempio boceprevir, cobicistat,
indinavir, nefazodone, nelfinavir, ritonavir, saquinavir, telaprevir), poiché possono aumentare la
quantità di Tivdak nel sangue. Se normalmente prende questi medicinali, il medico potrebbe cambiarli
e prescriverle un medicinale diverso durante il trattamento.
Informi il medico se sta assumendo medicinali per le infezioni batteriche (ad esempio, claritromicina,
telitromicina, rifampicina), poiché possono aumentare o ridurre la quantità di Tivdak nel sangue. Se
normalmente prende questi medicinali, il medico potrebbe cambiarli e prescriverle un medicinale
diverso durante il trattamento.
Gravidanza, allattamento e fertilità
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, chieda consiglio al
medico prima di iniziare questo medicinale.
Tivdak potrebbe danneggiare il feto. Non deve assumere questo medicinale in caso di gravidanza.
Se è una donna che assume Tivdak ed è in età fertile, deve usare un metodo contraccettivo
(controllo delle nascite) efficace durante il trattamento e per almeno 2 mesi dopo l’interruzione del
trattamento con questo medicinale. Se è un uomo che assume Tivdak e la sua partner è in età fertile,
deve usare un metodo contraccettivo efficace durante il trattamento e per almeno 4 mesi dopo la
fine del trattamento. Chieda al medico quali sono i metodi di contraccezione adatti a lei.
Non è noto se questo medicinale passi nel latte materno e possa danneggiare il bambino. Non allatti
durante il trattamento e per almeno 3 settimane dopo l’interruzione di Tivdak.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Non guidi e non utilizzi macchinari se non si sente bene durante il trattamento.
3. Come viene somministrato Tivdak
Riceverà Tivdak in ospedale o in ambulatorio, sotto la supervisione di un medico esperto nella
somministrazione di tali trattamenti.
Quanto Tivdak riceverà
La dose raccomandata di questo medicinale è di 2 mg per ogni chilogrammo di peso corporeo (fino
a un massimo di 200 mg per i pazienti ≥100 kg) somministrati una volta ogni 3 settimane. Il
medico deciderà quanti trattamenti saranno necessari.
Come riceverà Tivdak
Tivdak le verrà somministrato tramite un’infusione (flebo) in una vena della durata di 30 minuti. Se
si verificano effetti indesiderati, il medico può ridurre la dose oppure interrompere
temporaneamente o definitivamente il trattamento con Tivdak. Durante l’infusione e per 30 minuti
dopo il suo completamento, le verranno applicati impacchi freddi sugli occhi.
Se dimentica una dose di Tivdak
È molto importante che lei rispetti tutti gli appuntamenti per ricevere Tivdak. Se salta un
appuntamento, contatti il medico il prima possibile per programmare la dose successiva.
Se interrompe l’assunzione di Tivdak
Non interrompail trattamento con Tivdak, a meno che non ne abbia parlato con il medico.
L’interruzione del trattamento potrebbe bloccare l’effetto del medicinale.
4. Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone
li manifestino.
Alcuni possibili effetti indesiderati potrebbero essere gravi:
Informi immediatamente il medico se manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati gravi seguenti.
Molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10):
- Infiammazione della sottile membrana che ricopre la parte anteriore dell’occhio (congiuntivite) o dello strato trasparente che ricopre la pupilla e l’iride (cheratite).
- Problemi ai nervi. Informi immediatamente il medico se avverte intorpidimento, formicolio o sensazione di bruciore alle mani o ai piedi oppure debolezza muscolare.
Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):
- Danno o ulcerazione dello strato trasparente che ricopre la pupilla e l’iride (cheratite puntata, cheratite ulcerosa) o della sottile membrana che ricopre la parte anteriore dell’occhio (ulcera congiuntivale).
- Rotazione verso l’interno della palpebra (entropion).
Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100):
- Reazioni cutanee gravi. Questo medicinale può causare reazioni cutanee come ad esempio la sindrome di Stevens-Johnson (SJS), eritema multiforme (formazione di chiazze rosse sulla pelle) e dermatite bollosa (eruzione cutanea con vescicole). Informi immediatamente il medico se manifesta uno qualsiasi di questi segni o sintomi di una reazione cutanea grave: reazioni cutanee simili ad anelli (lesioni a bersaglio), eruzione cutanea o prurito che continuano a peggiorare, vesciche o desquamazione della pelle, piaghe o ulcere dolorose a livello di bocca, naso, gola o area genitale, febbre o sintomi simil-influenzali o linfonodi ingrossati.
- Cicatrizzazione o alterazioni dello strato trasparente che ricopre la pupilla e l’iride (cicatrice corneale, degenerazione corneale) o della sottile membrana che ricopre la parte anteriore dell’occhio (cicatrice congiuntivale).
- Infiammazione dell’occhio che provoca l’adesione della palpebra al bulbo oculare (simblefaron).
Altri possibili effetti indesiderati
Altri effetti indesiderati sono elencati di seguito. Informi il medico o l’infermiere se manifesta uno
qualsiasi di questi effetti indesiderati.
Molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10):
- Sensazione di star male (nausea)
- Sanguinamento nasale (epistassi)
- Perdita di capelli (alopecia)
- Conta dei globuli rossi bassa (anemia)
- Diarrea
- Costipazione
- Appetito ridotto
- Stanchezza (affaticamento)
- Dolore alla pancia (addominale)
- Eruzione cutanea
- Occhio secco
- Vomito
- Febbre (piressia)
- Mancanza di energia (astenia)
- Pelle secca o pruriginosa (prurito)
Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):
- Irritazione oculare
- Conta leucocitaria bassa (neutropenia)
- Infiammazione della palpebra (blefarite) o delle ghiandole palpebrali (meibomite)
- Occhio pruriginoso (prurito oculare)
- Arrossamento dell’occhio (iperemia oculare) o della sottile membrana che ricopre la parte anteriore dell’occhio (iperemia congiuntivale)
- Infiammazione del tessuto tra la parte interna della palpebra e la parte bianca dell’occhio (episclerite)
Non comune (può interessare fino a 1 persona su 100):
- Danno, irritazione, opacità o assottigliamento dello strato trasparente che ricopre la pupilla e l’iride (erosione della cornea, colorazione vitale della cornea presente, cheratopatia, irritazione della cornea, opacità corneale, assottigliamento della cornea)
- Ciglia che crescono verso l’interno dell’occhio (trichiasi)
- Febbre con conta leucocitaria bassa (neutropenia febbrile)
- Danno, tumefazione o infiammazione della sottile membrana che ricopre la parte anteriore dell’occhio (disturbo della congiuntiva, erosione della congiuntiva, abrasione della congiuntiva, edema della congiuntiva, congiuntivite non infettiva)
- Tumefazione, arrossamento o formazione di croste sulla palpebra (edema delle palpebre, tumefazione della palpebra, eritema della palpebra, croste del margine palpebrale)
- Caduta delle ciglia (madarosi)
- Disfunzione delle ghiandole della palpebra (disfunzione delle ghiandole di Meibomio)
- Tumefazione attorno all’occhio (edema periorbitale)
- Nodulo sulla palpebra (calazio)
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si
rivolga al medico. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema
nazionale di segnalazione riportato all’allegato V. Segnalando gli effetti indesiderati può
contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
5. Come conservare Tivdak
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola e sull’etichetta del
flaconcino dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Conservare in frigorifero (2 °C-8 °C). Non congelare.
Non conservare la parte inutilizzata della soluzione per infusione per riutilizzarla. Il medicinale
non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla
normativa locale vigente.
6. Contenuto della confezione e altre informazioni
Cosa contiene Tivdak
- Il principio attivo è tisotumab vedotin
- Un flaconcino di polvere per concentrato per soluzione per infusione contiene 40 mg di tisotumab vedotin.
- Dopo la ricostituzione, ogni mL di soluzione contiene 10 mg di tisotumab vedotin.
Gli altri componenti sono L-istidina, L-istidina cloridrato monoidrato, saccarosio e D-mannitolo.
Descrizione dell’aspetto di Tivdak e contenuto della confezione
Tivdak polvere per concentrato per soluzione per infusione è una polvere o un liofilizzato di colore da
bianco a biancastro.
Tivdak viene fornito in una scatola contenente 1 flaconcino di vetro.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e Produttore
Genmab A/S
Carl Jacobsens Vej 30
2500 Valby
Danimarca
Tel: +45 89 88 95 37
[email protected]
Altre fonti d’informazioni
Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia europea
per i medicinali, https://www.ema.europa.eu.
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente agli operatori sanitari:
Tracciabilità
Al fine di migliorare la tracciabilità dei medicinali biologici, il nome e il numero di lotto del
medicinale somministrato devono essere chiaramente registrati.
Istruzioni per la preparazione e la somministrazione
Ricostituzione in flaconcino monodose
- 1. Seguire le procedure per la manipolazione e lo smaltimento corretti dei medicinali citotossici.
- 2. Utilizzare tecniche asettiche appropriate per la ricostituzione e la preparazione delle soluzioni da somministrare.
- 3. Calcolare la dose raccomandata in base al peso corporeo effettivo del paziente per determinare il numero di flaconcini necessari.
- 4. Ricostituire ogni flaconcino da 40 mg con 4 mL di acqua sterile per preparazioni iniettabili, ottenendo 10 mg/mL di Tivdak.
- 5. Ruotare lentamente ciascun flaconcino fino a quando il contenuto non si sarà completamente sciolto. Lasciar depositare il/i flaconcino/i ricostituito/i. Non agitare il flaconcino. Non esporre alla luce solare diretta.
- 6. I medicinali per uso parenterale devono essere ispezionati visivamente prima della somministrazione per rilevare eventuali particelle o alterazione del colore, ogniqualvolta la soluzione e il contenitore lo consentano. La soluzione ricostituita deve essere limpida o leggermente opalescente, da incolore a giallo-brunastro e priva di particelle visibili. Smaltire i flaconcini che presentano particelle visibili o alterazione del colore.
- 7. In base alla dose calcolata, la soluzione ricostituita dal/i flaconcino/i deve essere aggiunta immediatamente alla sacca per infusione. Questo prodotto non contiene conservanti. Se non utilizzati immediatamente, i flaconcini ricostituiti possono essere conservati fino a 24 ore in frigorifero a 2 °C-8 °C o a temperatura ambiente (9 °C-25 °C) fino a un massimo di 8 ore prima della diluizione. Non congelare. Trascorso il periodo di conservazione raccomandato, smaltire i flaconcini inutilizzati contenenti la soluzione ricostituita.
Diluizione nella sacca per infusione
- 8. Prelevare la dose calcolata di soluzione ricostituita dal/i flaconcino/i e trasferirla in una sacca per infusione.
- 9. Diluire Tivdak con uno dei seguenti: soluzione iniettabile di destrosio 50 mg/mL (5%), sodio cloruro 9 mg/mL (0,9%) o Ringer lattato. La dimensione della sacca per infusione deve consentire una quantità di diluente sufficiente per raggiungere una concentrazione finale compresa tra 0,7 mg/mL e 2,4 mg/mL di Tivdak.
- 10. Miscelare la soluzione diluita capovolgendola delicatamente. Non agitare la sacca. Non esporre alla luce solare diretta.
- 11. Prima dell’uso, ispezionare visivamente la sacca per infusione per escludere la presenza di particelle o alterazione del colore. La soluzione ricostituita deve essere limpida o leggermente opalescente, da incolore a giallo-brunastro e priva di particelle visibili. Non utilizzare la sacca per infusione se si osserva la presenza di particelle o alterazione del colore.
- 12. Eliminare eventuali residui di prodotto rimasti nei flaconcini monodose.
Somministrazione
- 13. Confermare la somministrazione di colliri steroidei e vasocostrittori (vedere paragrafo 4.2).
- 14. Dopo la somministrazione del collirio vasocostrittore, applicare impacchi freddi sugli occhi, lasciandoli in posizione durante l’infusione e fino a 30 minuti dopo il suo completamento. Cambiare gli impacchi freddi secondo necessità durante l’infusione per garantire che la zona degli occhi rimanga fredda (vedere paragrafo 4.2).
- 15. Somministrare immediatamente l’infusione nell’arco di 30 minuti attraverso una linea endovenosa dotata di un filtro in linea da 0,2 µm.
- 16. Se l’infusione non viene somministrata immediatamente, conservare la soluzione diluita di Tivdak in frigorifero come specificato nella Tabella 1. Se i tempi di conservazione superano questi limiti, gettare la soluzione. Non congelare. Dopo aver rimosso la soluzione dal frigorifero, completare la somministrazione della soluzione per infusione diluita di Tivdak entro 4 ore (incluso il tempo necessario per l’infusione).
Tabella 1: Condizioni di conservazione in refrigerazione della soluzione diluita di Tivdak
Solvente utilizzato per preparare la soluzione
per infusione
Condizioni di conservazione della soluzione
diluita di Tivdak (incluso il tempo di infusione)
Soluzione iniettabile di sodio cloruro 9 mg/mL
(0,9%)
Fino a 18 ore a 2 °C-8 °C
Soluzione iniettabile di destrosio 50 mg/mL (5%) Fino a 24 ore a 2 °C-8 °C
Soluzione iniettabile di Ringer lattato Fino a 12 ore a 2 °C-8 °C
Smaltimento
| m Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità | |
| alla normativa locale vigente. | |
- Paese di registrazione
- Principio attivo
- Prescrizione richiestaSì
- Produttore
- Queste informazioni sono solo a scopo informativo e non costituiscono un parere medico. Consulta sempre un medico prima di assumere qualsiasi medicinale. Oladoctor non è responsabile delle decisioni mediche basate su questo contenuto.
- Alternative a TIVDAKForma farmaceutica: Concentrato per soluzione per infusione, 50 MGPrincipio attivo: brentuximab vedotinProduttore: TAKEDA PHARMA A/SPrescrizione richiestaForma farmaceutica: Polvere per concentrato per soluzione per infusione, 70 mgPrincipio attivo: belantamab mafodotinProduttore: GLAXOSMITHKLINE TRADING SERVICES LIMITEDPrescrizione richiestaForma farmaceutica: Polvere per concentrato e soluzione per soluzione per infusione, 38,5 MICROGRAMMIPrincipio attivo: blinatumomabProduttore: AMGEN EUROPE B.V.Prescrizione richiesta
Medici online per TIVDAK
Valutazione del dosaggio, effetti indesiderati, interazioni, controindicazioni e rinnovo della prescrizione di TIVDAK — soggetto a valutazione medica e alle normative locali.
Domande frequenti
Rimani aggiornato su Oladoctor
Novità su nuovi servizi, aggiornamenti del prodotto e contenuti utili per i pazienti.