YESCARTA
Come usare YESCARTA
Tradotto con IA
Questa pagina fornisce informazioni generali e non sostituisce la consultazione di un medico. Consulta sempre un medico prima di assumere qualsiasi medicinale. Rivolgiti ai servizi di emergenza se i sintomi sono gravi.
Mostra originaleContenuto del foglietto illustrativo
Yescarta 0,4 – 2 × 10 cellule dispersione per infusione
axicabtagene ciloleucel (cellule T CAR-positive vive)
Medicinale sottoposto a monitoraggio addizionale. Ciò permetterà la rapida identificazione di
nuove informazioni sulla sicurezza. Lei può contribuire segnalando qualsiasi effetto indesiderato
riscontrato durante l’assunzione di questo medicinale. Vedere la fine del paragrafo 4 per le
informazioni su come segnalare gli effetti indesiderati.
Legga attentamente questo foglio prima che le sia somministrato questo medicinale perché
contiene importanti informazioni per lei.
- Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
- Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o all’infermiere.
- Il medico le fornirà una scheda di allerta per il paziente. La legga attentamente e segua le istruzioni che vi sono contenute.
- Mostri sempre la scheda di allerta per il paziente al medico o all’infermiere durante le visite o se si reca in ospedale.
- Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o all’infermiere. Vedere paragrafo 4.
Contenuto di questo foglio
- 1. Cos’è Yescarta e a cosa serve
- 2. Cosa deve sapere prima che le venga somministrato Yescarta
- 3. Come viene somministrato Yescarta
- 4. Possibili effetti indesiderati
- 5. Come conservare Yescarta
- 6. Contenuto della confezione e altre informazioni
1. Cos’è Yescarta e a cosa serve
Yescarta è un medicinale di terapia genica utilizzato per il trattamento degli adulti affetti da linfoma
aggressivo quali il linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL), il linfoma primitivo del mediastino a
grandi cellule B (PMBCL) e il linfoma follicolare (LF) che colpiscono il tessuto linfatico (parte del
sistema immunitario) e altri organi del corpo, interessando un tipo di globuli bianchi noti come
linfociti B. I sintomi che può manifestare sono causati dall’accumulo nel tessuto di una quantità
eccessiva di questi globuli bianchi anomali.
Questo medicinale viene preparato appositamente per lei e consiste in una singola somministrazione
dei suoi globuli bianchi modificati.
Come agisce Yescarta
I globuli bianchi vengono prelevati dal suo sangue e modificati geneticamente in modo tale che
attacchino le cellule tumorali presenti nel corpo. Quando Yescarta viene infuso nel sangue, i globuli
bianchi modificati uccidono le cellule tumorali.
2. Cosa deve sapere prima che le venga somministrato Yescarta
Non si sottoponga alla somministrazione di Yescarta:
- se è allergico ad axicabtagene ciloleucel o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).
- Se non può ricevere il trattamento chiamato chemioterapia linfodepletiva, che riduce il numero di globuli bianchi nel sangue (vedere anche paragrafo 3, Come viene somministrato Yescarta).
Avvertenze e precauzioni
Yescarta viene prodotto a partire dai suoi globuli bianchi e deve essere somministrato esclusivamente
a lei (uso autologo).
I pazienti trattati con Yescarta possono sviluppare nuovi tipi di cancro. Sono stati segnalati casi di
pazienti che, dopo il trattamento con Yescarta e medicinali simili, hanno sviluppato un cancro che ha
avuto origine da cellule del sangue. Si rivolga al medico nel caso in cui manifesti nuovo gonfiore delle
ghiandole (linfonodi) o alterazioni della pelle, come nuovi noduli o eruzioni.
Prima che le venga somministrato Yescarta informi il medico nei seguenti casi:
- ha problemi al sistema nervoso (quali crisi convulsive, ictus o perdita di memoria).
- ha problemi ai reni.
- ha bassi livelli di cellule del sangue (conte ematiche).
- ha subito un trapianto di cellule staminali negli ultimi 4 mesi.
- ha problemi ai polmoni, al cuore o di pressione sanguigna (alta o bassa).
- presenta segni o sintomi di malattia del trapianto contro l’ospite. Questa condizione si verifica quando le cellule trapiantate attaccano il corpo del ricevente, causando sintomi come eruzione cutanea, nausea, vomito, diarrea e sangue nelle feci.
- nota un peggioramento dei sintomi del tumore. Se ha un linfoma, questi possono includere febbre, sensazione di debolezza, sudorazione notturna e calo di peso improvviso.
- ha un’infezione. L’infezione sarà trattata prima dell’infusione di Yescarta.
- ha avuto infezioni da virus dell’epatite B, virus dell’epatite C o virus da immunodeficienza umana (HIV).
Se rientra in uno dei casi sopra riportati (o non ne è completamente sicuro), si rivolga al medico
prima che le sia somministrato Yescarta. Il medico potrebbe doverla seguire con più attenzione
durante il trattamento con Yescarta.
Test e controlli
Prima che le venga somministrato Yescarta il medico effettuerà i seguenti controlli:
- controllo dei polmoni, del cuore, dei reni e della pressione sanguigna.
- controlli per rilevare la presenza di segni di infezione o infiammazione e deciderà se debba essere trattato prima dell’infusione di Yescarta.
- controlli per rilevare un peggioramento del tumore.
- controllo per rilevare la presenza di segni di malattia del trapianto contro l’ospite, che può verificarsi dopo un trapianto. Questa condizione si verifica quando le cellule trapiantate attaccano il corpo del ricevente, causando sintomi come eruzione cutanea, nausea, vomito, diarrea e feci ematiche.
- esami del sangue per rilevare la presenza di acido urico e contare quante cellule tumorali ci sono in circolo. Questo serve per vedere se è probabile che lei sviluppi una condizione chiamata sindrome da lisi tumorale. Potrebbero esserle somministrati dei medicinali per aiutare a prevenire tale condizione.
- esami per l’infezione da virus dell’epatite B, virus dell’epatite C o da virus dell’immunodeficienza umana (HIV).
- controllo se ha ricevuto una vaccinazione nelle 6 settimane precedenti o prevede di riceverne una nei prossimi mesi.
- controllo se ha precedentemente ricevuto un trattamento che attacca una proteina chiamata CD19.
In alcuni casi, potrebbe non essere possibile procedere al trattamento previsto con Yescarta. Se
l’infusione di Yescarta viene posticipata di oltre 2 settimane dal momento in cui si è sottoposto/a alla
chemioterapia linfodepletiva, potrebbe doversi sottoporre nuovamente al trattamento chemioterapico
(vedere paragrafo 3, Come viene somministrato Yescarta).
Dopo aver ricevuto l’infusione di Yescarta
Si rivolga immediatamente al medico o all’infermiere o si rechi al pronto soccorso nei seguenti
casi:
- Brividi, estrema stanchezza, debolezza, giramenti di testa, mal di testa, tosse, fiato corto o battito del cuore accelerato, che potrebbero essere sintomi di una condizione chiamata sindromeda rilascio di citochine. Si misuri la temperatura corporea due volte al giorno per 3-4 settimane dopo il trattamento con Yescarta. Se la temperatura è alta, si rechi immediatamente dal medico.
- Crisi convulsive, tremore, difficoltà a parlare o biascicamento, perdita di coscienza o abbassamento del livello di coscienza, confusione e disorientamento, perdita di equilibrio o di coordinazione.
- Febbre, (es. temperatura superiore a 38 °C), che potrebbe essere sintomo di infezione.
- Estrema stanchezza, debolezza e fiato corto, che potrebbero essere sintomi di una carenza di globuli rossi.
- Sanguina o si procura lividi più facilmente, il che potrebbe essere un sintomo di un abbassamento dei livelli delle cellule del sangue chiamate piastrine.
- Visione annebbiata, perdita della visione o visione doppia, difficoltà nel parlare, debolezza o mancanza di coordinamento di un braccio o di una gamba, cambiamenti nel modo di camminare o problemi di equilibrio, cambiamenti della personalità oppure cambiamenti del pensiero, della memoria e dell’orientamento che provocano confusione. Tutti questi possono essere sintomi di una malattia grave e potenzialmente fatale che colpisce il cervello e che è nota come leucoencefalopatia multifocale progressiva. Questi sintomi possono iniziare diversi mesi dopo la fine del trattamento e di solito si sviluppano in modo lento e graduale nel corso di settimane o mesi. È importante che anche i suoi familiari o le persone che le prestano assistenza siano a conoscenza di questi sintomi, perché potrebbero notare sintomi di cui lei non si accorge.
Se rientra in uno dei casi menzionati (o non ne è completamente sicuro/a), si rivolga al medico o
all’infermiere.
Il medico effettuerà regolarmente le conte ematiche, in quanto il numero di globuli rossi e altri
componenti del sangue può diminuire.
Potrebbe esserle chiesto di essere iscritto in un registro per almeno 15 anni, per meglio comprendere
gli effetti a lungo termine di Yescarta.
Non doni sangue, organi, tessuti o cellule per i trapianti.
Bambini e adolescenti
Yescarta non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore a 18 anni poiché
Yescarta non è stato studiato in questa fascia d’età.
Altri medicinali e Yescarta
Informi il medico o l’infermiere se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere
qualsiasi altro medicinale.
Prima che le venga somministrato Yescarta, informi il medico o l’infermiere se sta assumendo
medicinali che indeboliscono il sistema immunitario, per esempio corticosteroidi, in quanto questi
medicinali potrebbero interferire con l’effetto di Yescarta.
In particolare, non le devono essere somministrati determinati vaccini denominati vaccini vivi:
- nelle 6 settimane precedenti la somministrazione del ciclo breve di chemioterapia (detta chemioterapia linfodepletiva) per preparare il corpo a ricevere le cellule di Yescarta;
- durante il trattamento con Yescarta;
- dopo il trattamento, quando il sistema immunitario sta recuperando.
Parli con il medico se deve sottoporsi a vaccinazioni.
Gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte
materno, chieda consiglio al medico prima che le venga somministrato questo medicinale. Gli effetti di
Yescarta nelle donne in gravidanza o che stanno allattando con latte materno non sono noti e
potrebbero nuocere al feto o al lattante.
- Se è incinta, o se sospetta una gravidanza dopo il trattamento con Yescarta, ne parli immediatamente con il medico.
- Dovrà effettuare un test di gravidanza prima di iniziare il trattamento. Yescarta può essere somministrato esclusivamente se i risultati indicano che lei non è incinta.
Discuta con il medico la possibilità di affrontare una gravidanza se lei ha ricevuto l’infusione di
Yescarta.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Alcune persone possono manifestare stanchezza, giramenti di testa o tremori dopo la somministrazione
di Yescarta. Per questo motivo, non guidi e non usi macchinari pesanti almeno per 8 settimane
dall’infusione oppure fino a quando il medico non riterrà che la sua ripresa è completa.
Yescarta contiene sodio, dimetilsulfossido (DMSO) e gentamicina residua
Questo medicinale contiene 300 mg di sodio (il componente principale del sale da cucina) in ciascuna
sacca per infusione. Questo equivale al 15% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata con la
dieta di un adulto.
Questo medicinale contiene DMSO e gentamicina residua che possono causare gravi reazioni
allergiche.
3. Come viene somministrato Yescarta
Yescarta le sarà sempre somministrato da un operatore sanitario. Viene somministrato con una flebo
(per infusione) in una vena (per via endovenosa).
- Dal momento che Yescarta viene prodotto a partire dai suoi globuli bianchi, per prima cosa le sue cellule saranno prelevate ai fini della preparazione del medicinale. Il medico le preleverà un po’ di sangue utilizzando un catetere inserito in una vena (una procedura chiamata leucaferesi). Alcuni dei suoi globuli bianchi vengono separati dal sangue e il resto del sangue le verrà infuso di nuovo nella vena. Questa procedura può richiedere da 3 a 6 ore e potrebbe dover essere ripetuta.
- I globuli bianchi saranno inviati per la produzione di Yescarta. Normalmente trascorrono circa 3-4 settimane prima di ricevere Yescarta, ma la tempistica può variare.
Altri medicinali somministrati prima del trattamento con Yescarta
Da 30 a 60 minuti prima della somministrazione di Yescarta, le potranno essere somministrati altri
medicinali per aiutare a prevenire reazioni all’infusione e febbre. Tali medicinali possono includere:
- paracetamolo;
- un antistaminico come la difenidramina.
Prima di ricevere Yescarta, le saranno somministrati altri medicinali, per esempio si sottoporrà a una
chemioterapia linfodepletiva che consentirà ai suoi globuli bianchi modificati contenuti in Yescarta di
moltiplicarsi nel suo organismo quando le verrà somministrato il medicinale.
Il medico o l’infermiere controllerà attentamente che il medicinale che riceverà sia quello preparato
per lei.
Come viene somministrato Yescarta
Yescarta le sarà sempre somministrato da un medico in un centro clinico qualificato.
- Yescarta viene somministrato in una dose singola.
- Il medico o l’infermiere le somministrerà Yescarta mediante infusione singola attraverso un catetere inserito in una vena (infusione endovenosa). L’infusione durerà circa 30 minuti.
- Yescarta è la versione geneticamente modificata dei suoi globuli bianchi. Di conseguenza, l’operatore sanitario che maneggia il trattamento adotterà precauzioni appropriate (indossando guanti e occhiali) al fine di evitare la potenziale trasmissione di malattie infettive e seguirà le linee guida locali relative alla gestione dei rifiuti dei materiali di origine umana per pulire o smaltire tutti i materiali entrati in contatto con Yescarta.
Riceverà l’infusione di Yescarta presso un centro di trattamento qualificato e sarà dimesso solo
quando il medico riterrà che possa tornare a casa in tutta sicurezza.
Il medico potrebbe eseguire degli esami del sangue per verificare eventuali effetti indesiderati.
Dopo la somministrazione di Yescarta
- Deve rimanere nei pressi di un ospedale, come discusso con il suo medico, per almeno 4 settimane dopo che le è stato somministrato Yescarta. Il medico le consiglierà di recarsi in ospedale quotidianamente per almeno 7 giorni e valuterà la necessita di un ricovero per i primi 7 giorni dopo l’infusione. In questo modo il medico può controllare se il trattamento sta funzionando e può assisterla se compaiono effetti indesiderati.
Se salta un appuntamento
Chiami il medico o il centro di trattamento il più presto possibile per fissare un altro appuntamento.
4. Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone
li manifestino.
Effetti indesderati gravi
Yescarta può causare effetti indesiderati a carico del sistema immunitario o del sistema nervoso.
Inoltre, Yescarta può aumentare il rischio di contrarre un’infezione. Questi effetti indesiderati possono
essere gravi, potenzialmente letali o possono provocare la morte.
Informi il medico immediatamente se manifesta i seguenti effetti indesiderati dopo la
somministrazione di Yescarta, poiché potrebbe necessitare di un trattamento medico urgente:
Molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10)
- Febbre, brividi, pressione arteriosa bassa che può causare sintomi come giramenti di testa o sensazione di stordimento, battito del cuore accelerato, battito del cuore irregolare (aritmia), livello di ossigeno nel sangue basso che può causare fiato corto o difficoltà a respirare. Questi potrebbero essere segni di una condizione grave chiamata sindrome da rilascio di citochine.
- Perdita di coscienza o abbassamento del livello di coscienza, confusione o pensiero disorganizzato, perdita di memoria, difficoltà a parlare o linguaggio indistinto (biascicamento), difficoltà a comprendere un discorso a causa di disturbi della funzione cerebrale (encefalopatia). Altri segni includono tremolio involontario (tremore), confusione improvvisa con agitazione, disorientamento, allucinazioni o irritabilità (delirium), mancanza di energie o di forza, debolezza muscolare, difficoltà di movimento (disfunzione motoria).
- Sensazione di calore, febbre, brividi o tremore, che possono essere segni di infezione (inclusa infezione batterica o virale). Le infezioni possono essere dovute ad un numero di globuli bianchi atipicamente basso o da un basso livello di anticorpi chiamati “immunoglobuline” nel sangue, che aiutano a combattere le infezioni.
Altri effetti indesiderati gravi che richiedono assistenza medica immediata sono:
Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)
- Crisi convulsive (incluse crisi convulsive che possono essere prolungate e potenzialmente letali).
- Improvvisa e inaspettata interruzione del battito del cuore (arresto cardiaco) o insufficienza cardiaca.
- Coaguli di sangue: i sintomi possono includere dolore al torace o alla parte alta della schiena, difficoltà a respirare, emissione di sangue con la tosse o dolore crampiforme, gonfiore a una gamba, cute calda e scurita intorno alla zona dolorante.
- Incapacità di respirare autonomamente (insufficienza respiratoria).
- Insufficienza renale in presenza della quale il corpo trattiene i liquidi.
- Accumulo di liquidi nei polmoni (edema polmonare), che può causare difficoltà a respirare.
Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100)
- Infiammazione sistemica grave, i cui sintomi possono includere febbre, eruzione cutanea, fegato, milza e linfonodi ingrossati.
- Malfunzionamento di almeno 2 organi (ad es. fegato, polmoni e reni) che richiede un trattamento e/o procedure mediche per ripristinare la normale funzione d’organo.
Altri possibili effetti indesiderati
Con Yescarta sono stati osservati i seguenti altri effetti indesiderati:
Molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10)
- Diminuzione del numero di globuli rossi (le cellule che trasportano l’ossigeno): i sintomi possono includere estrema stanchezza con perdita di energie.
- Basso numero delle cellule che contribuiscono alla coagulazione del sangue (trombocitopenia): i sintomi possono includere sanguinamento eccessivo o prolungato (emorragia) e formazione di lividi.
- Bassi livelli di sodio o fosfato verificati tramite gli esami del sangue.
- Livelli elevati di acido urico o zucchero (glucosio) verificati tramite gli esami del sangue.
- Appetito ridotto.
- Difficoltà a dormire.
- Mal di testa.
- Giramenti di testa
- Battito del cuore accelerato.
- Battito del cuore irregolare (aritmia).
- Pressione sanguigna bassa.
- Pressione sanguigna elevata.
- Tosse.
- Nausea, stipsi, diarrea, dolore addominale, vomito.
- Aumento degli enzimi epatici verificato tramite gli esami del sangue.
- Eruzione cutanea o problemi cutanei.
- Dolore muscolare e articolare, mal di schiena.
- Accumulo di liquidi nei tessuti (edema) che può causare gonfiore, aumento di peso e riduzione della produzione di urina.
- Estrema stanchezza.
Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)
- Infezione fungina.
- Alterazione della capacità del sangue di formale coaguli (coagulopatia): i sintomi possono includere sanguinamento eccessivo o prolungato (emorragia) e formazione di lividi.
- Ipersensibilità: i sintomi possono includere eruzione cutanea, orticaria, prurito, gonfiore e anafilassi.
- Bassi livelli di albumina, potassio o calcio verificati tramite gli esami del sangue.
- Disidratazione.
- Perdita di peso.
- Ansia.
- Disturbi dell’umore.
- Perdita del controllo dei movimenti del corpo.
- Debolezza o incapacità di muovere un lato del corpo, con conseguente difficoltà a svolgere le attività quotidiane come mangiare o vestirsi.
- Perdita dei movimenti dei muscoli della faccia.
- Dolore alle mani o ai piedi.
- Spasmi muscolari.
- Alterazioni della visione, che rendono difficoltoso vedere le cose (compromissione della visione).
- Basso livello di ossigeno nel sangue.
- Liquido intorno ai polmoni (versamento pleurico).
- Fiato corto, difficoltà a respirare.
- Infiammazione nasale.
- Bocca secca, difficoltà a deglutire.
- Livelli di bilirubina elevati verificati tramite gli esami del sangue.
- Reazioni correlate all’infusione: i sintomi possono includere capogiro o svenimento, rossore, eruzione cutanea, prurito, febbre, fiato corto o vomito, dolore addominale e diarrea.
- Dolore.
Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100)
- Paralisi di tutti e quattro gli arti.
- Rigonfiamento del midollo spinale che può causare paralisi parziale o totale di arti e tronco.
- Difficoltà a comprendere i numeri.
- Debolezza nelle gambe o nelle braccia.
- Disfacimento del tessuto muscolare che provoca il rilascio di fibre muscolari nel sangue.
- Un nuovo tipo di cancro che ha origine in un tipo di globuli bianchi chiamati cellule T (neoplasia secondaria maligna originata da cellule T).
Informi immediatamente il medico se manifesta uno qualsiasi degli effetti indesiderati elencati sopra.
Non tenti di sua iniziativa di trattare i sintomi assumendo altri medicinali.
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga
al medico o all’infermiere. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema
nazionale di segnalazione riportato nell’allegato V. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire
a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
5. Come conservare Yescarta
Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente ai medici.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta del contenitore e sulla
sacca per infusione dopo “Scad.”.
Conservare congelato in azoto liquido in fase gassosa a una temperatura inferiore a ≤ -150 °C fino allo
scongelamento.
Non ricongelare.
6. Contenuto della confezione e altre informazioni
Cosa contiene Yescarta
- Il principio attivo è axicabtagene ciloleucel. Ogni singola sacca per infusione specifica per il paziente contiene una dispersione di cellule T CAR anti-CD19 in circa 68 mL per una dose target di 2 × 10 cellule T CAR-positive vive anti-CD19/kg.
- Gli altri componenti (eccipienti) sono: Cryostor CS10 (contiene DMSO), cloruro di sodio, albumina umana. Vedere il paragrafo 2 “Yescarta contiene sodio, dimetilsulfossido (DMSO) e gentamicina residua”.
Questo medicinale contiene cellule ematiche umane geneticamente modificate.
Descrizione dell’aspetto di Yescarta e contenuto della confezione
Yescarta è una dispersione per infusione, da limpida a opaca, di colore da bianco a rosso, fornita in
una sacca per infusione confezionata singolarmente in un contenitore metallico. Una singola sacca per
infusione contiene circa 68 mL di dispersione cellulare.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore
Kite Pharma EU B.V.
Tufsteen 1
2132 NT Hoofddorp
Paesi Bassi
Per ulteriori informazioni su questo medicinale, contatti il rappresentante locale del titolare
dell’autorizzazione all’immissione in commercio:
België/Belgique/Belgien
Gilead Sciences Belgium SRL-BV
Tél/Tel: + 32 (0) 24 01 35 50
Lietuva
Gilead Sciences Ireland UC
Tel: + 353 (0) 1 686 1888
България
Gilead Sciences Ireland UC
Тел.: + 353 (0) 1 686 1888
Luxembourg/Luxemburg
Gilead Sciences Belgium SRL-BV
Tél/Tel: + 32 (0) 24 01 35 50
Česká republika
Gilead Sciences s.r.o.
Tel: + 420 910 871 986
Magyarország
Gilead Sciences Ireland UC
Tel: + 353 (0) 1 686 1888
Danmark
Gilead Sciences Sweden AB
Tlf: + 46 (0) 8 5057 1849
Malta
Gilead Sciences Ireland UC
Tel: + 353 (0) 1 686 1888
Deutschland
Gilead Sciences GmbH
Tel: + 49 (0) 89 899890-0
Nederland
Gilead Sciences Netherlands B.V.
Tel: + 31 (0) 20 718 36 98
Eesti
Gilead Sciences Ireland UC
Tel: + 353 (0) 1 686 1888
Norge
Gilead Sciences Sweden AB
Tlf: + 46 (0) 8 5057 1849
Ελλάδα
Gilead Sciences Ελλάς Μ.ΕΠΕ.
Τηλ: + 30 210 8930 100
Österreich
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Tel: + 43 1 260 830
España
Gilead Sciences, S.L.
Tel: + 34 91 378 98 30
Polska
Gilead Sciences Poland Sp. z o.o.
Tel: + 48 22 262 8702
Portugal
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Tel: + 351 21 7928790
Hrvatska
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Tel: + 353 (0) 1 686 1888
France
Gilead Sciences
Tél: + 33 (0) 1 46 09 41 00
România
Gilead Sciences Ireland UC
Tel: + 353 (0) 1 686 1888
Ireland
Gilead Sciences Ireland UC
Tel: + 353 (0) 214 825 999
Slovenija
Gilead Sciences Ireland UC
Tel: + 353 (0) 1 686 1888
Ísland
Gilead Sciences Sweden AB
Sími: + 46 (0) 8 5057 1849
Slovenská republika
Gilead Sciences Slovakia s.r.o.
Tel: + 421 232 121 210
Italia
Gilead Sciences S.r.l.
Tel: + 39 02 439201
Suomi/Finland
Gilead Sciences Sweden AB
Puh/Tel: + 46 (0) 8 5057 1849
Κύπρος
Gilead Sciences Ελλάς Μ.ΕΠΕ.
Τηλ: + 30 210 8930 100
Sverige
Gilead Sciences Sweden AB
Tel: + 46 (0) 8 5057 1849
Latvija
Gilead Sciences Ireland UC
Tel: + 353 (0) 1 686 1888
United Kingdom (Northern Ireland)
Gilead Sciences Ireland UC
Tel: + 44 (0) 8000 113700
Altre fonti d’informazioni
Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia europea
per i medicinali, https://www.ema.europa.eu. Inoltre, sono riportati link ad altri siti web su malattie
rare e relativi trattamenti terapeutici.
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Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente agli operatori sanitari:
È importante che legga l’intero contenuto di questa procedura prima di somministrare Yescarta.
Precauzioni che devono essere prese prima della manipolazione o della somministrazione del
medicinale
Yescarta deve essere trasportato all’interno della struttura in contenitori chiusi, infrangibili ed
ermetici.
Questo medicinale contiene cellule ematiche umane. Gli operatori sanitari che manipolano Yescarta
devono adottare precauzioni approriate (indossare guanti e una protezione per gli occhi) al fine di
evitare la potenziale trasmissione di malattie infettive.
Le superfici di lavoro e i materiali che sonoentrati potenzialmente in contatto con Yescarta devono
essere decontaminati secondo le linee guida locali relative alla gestione dei rifiuti dei materiali di
origine umana.
Preparazione prima della somministrazione
- Controllare che l’identità del paziente corrisponda agli identificatori del paziente riportati sul contenitore metallico di Yescarta.
- La sacca per infusione contenente Yescarta non deve essere rimossa dal contenitore metallico se le informazioni sull’etichetta specifica per il paziente non corrispondono al paziente desiderato.
- Una volta verificata l’identità del paziente, rimuovere la sacca per infusione di Yescarta dal contenitore metallico.
- Controllare che le informazioni del paziente sull’etichetta del contenitore metallico corrispondano alle informazioni riportate sull’etichetta della sacca per infusione.
- Ispezionare la sacca per infusione visivamente per rilevare eventuali danni all’integrità del contenitore prima dello scongelamento. Se la sacca per infusione risulta danneggiata, seguire le linee guida locali relative alla gestione dei rifiuti dei materiali di origine umana (oppure contattare immediatamente il titolare dell’AIC Kite).
Scongelamento
- Posizionare la sacca per infusione in una seconda sacca.
- Scongelare Yescarta a circa 37 °C mediante un bagno ad acqua o un metodo di scongelamento a secco, fino a far scomparire qualsiasi traccia visibile di ghiaccio nella sacca per infusione. Miscelare delicatamente il contenuto della sacca per infusione per rimuovere eventuali aggregati di materiale cellulare. Se nella sacca per infusione sono ancora visibili aggregati di cellule, continuare a miscelarne delicatamente il contenuto. I piccoli aggregati di materiale cellulare dovrebbero disperdersi se il contenuto della sacca viene agitato manualmente con delicatezza. Yescarta non deve essere sottoposto a lavaggio, centrifugazione e/o risospensione in un altro liquido prima dell’infusione. Lo scongelamento dovrebbe richiedere circa 3-5 minuti.
- Una volta scongelato, Yescarta è stabile a temperatura ambiente (tra 20 °C e 25 °C) per un massimo di 3 ore. In ogni caso, l’infusione di Yescarta deve iniziare entro 30 minuti dal termine dello scongelamento.
Somministrazione
- NON utilizzare un filtro per leucodeplezione.
- Il medicinale deve essere somministrato in un centro clinico qualificato da un medici esperti nel trattamento dei tumori maligni ematologici e istruiti in merito alla somministrazione e gestione di pazienti trattati con Yescarta.
- Accertarsi che siano disponibili dispositivi di emergenza ed almeno 1 dose di tocilizumab per ciasun paziente prima dell'infusione e durante il periodo di recupero. Gli ospedali devono avere accesso ad una dose supplementare di tocilizumab entro 8 ore dalla somministrazione di ciascuna dose precedente. Nel caso eccezionale in cui tocilizumab non fosse disponibile a causa di una carenza riportata nell’elenco dei farmaci carenti dell’Agenzia europea per i medicinali,
prima dell’infusione devono essere disponibili misure adeguate alternative a tocilizumab per
trattare la CRS.
- L’identità del paziente deve corrispondere agli identificativi del paziente riportati sulla sacca per infusione.
- Yescarta è solo per uso autologo.
- Yescarta deve essere somministrato mediante infusione endovenosa attraverso una linea endovenosa priva di lattice senza un filtro per leucodeplezione entro 30 minuti per gravità o mediante una pompa peristaltica.
- Agitare delicatamente la sacca per infusione durante l’infusione di Yescarta per evitare la formazione di aggregati cellulari. Deve essere infuso l’intero contenuto delle sacche per infusione.
- Lavare le linee d’infusione con soluzione fisiologica sterile 9 mg/mL (0,9%) (0,154 mmol di sodio per mL) prima e dopo l’infusione. Terminata l'infusione dell’intero volume di Yescarta, lavare la sacca d’infusione con 10-30 mL di soluzione fisiologica sterile 9 mg/mL (0,9%) utilizzando la tecnica del “back priming”, per garantire che al paziente venga infuso il maggior numero di cellule possibile.
Misure da adottare in caso di esposizione accidentale
In caso di esposizione accidentale, seguire le linee guida locali sulla manipolazione di materiale di
origine umana, che possono includere il lavaggio della cute contaminata e la rimozione degli
indumenti contaminati. Le superfici di lavoro e i materiali che sono entrati potenzialmente in contatto
con Yescarta devono essere decontaminati utilizzando un disinfettante appropriato.
Precauzioni che devono essere prese per lo smaltimento del medicinale
Il medicinale non utilizzato e tutti i materiali che sono entrati in contatto con Yescarta (rifiuti solidi e
liquidi) devono essere manipolati e smaltiti come rifiuti potenzialmente infettivi in conformità alle
linee guida locali relative alla manipolazione di materiale di origine umana.
ALLEGATO IV
CONCLUSIONI SCIENTIFICHE E MOTIVAZIONI PER LA VARIAZIONE DEI
TERMINI DELL’AUTORIZZAZIONE/DELLE AUTORIZZAZIONI
ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO
Conclusioni scientifiche
Tenendo conto della valutazione del Comitato per la valutazione dei rischi in farmacovigilanza
( Pharmacovigilance and Risk Assessment Committee, PRAC) del/i Rapporto/i periodico/i di
aggiornamento sulla sicurezza ( Periodic Safety Update Report, PSUR) per axicabtagene ciloleucel, le
conclusioni scientifiche del PRAC sono le seguenti:
Alla luce dei dati disponibili sull’emorragia provenienti da sperimentazioni cliniche, letteratura e
segnalazioni spontanee che includono in alcuni casi una stretta relazione temporale e in considerazione
di un meccanismo d’azione plausibile, il PRAC ritiene che una relazione di causalità tra axicabtagene
ciloleucel ed emorragia sia almeno una possibilità ragionevole. Il PRAC ha concluso che le
informazioni sul prodotto dei medicinali contenenti axicabtagene ciloleucel debbano essere modificate
di conseguenza.
Alla luce dei dati disponibili sui tumori secondari di origine mieloide provenienti dalle
sperimentazioni cliniche, dalla letteratura, da studi basati su registri, da segnalazioni spontanee, tra cui
un’elevata percentuale di casi con esito fatale, il PRAC ritiene che, nelle informazioni sui prodotti
contenenti axicabtagene ciloleucel, debba essere inclusa un’avvertenza sui tumori secondari di origine
mieloide.
Alla luce dei dati disponibili sulle neoplasie secondarie maligne originate da cellule T provenienti da
segnalazioni spontanee, il PRAC ha concluso che la frequenza riportata nelle informazioni sui prodotti
contenenti axicabtagene ciloleucel debba essere modificata.
Avendo esaminato la raccomandazione del PRAC, il Comitato dei medicinali per uso umano
( Committee for Human Medicinal Products, CHMP) concorda con le relative conclusioni generali e
con le motivazioni della raccomandazione.
Motivazioni per la variazione dei termini dell’autorizzazione/delle autorizzazioni all’immissione
in commercio
Sulla base delle conclusioni scientifiche su axicabtagene ciloleucel il CHMP ritiene che il rapporto
beneficio/rischio del/i medicinale/i contenente/i axicabtagene ciloleucel sia invariato fatte salve le
modifiche proposte alle informazioni sul medicinale.
Il CHMP raccomanda la variazione dei termini dell’autorizzazione/delle autorizzazioni all’immissione
in commercio.
- Paese di registrazione
- Principio attivo
- Prescrizione richiestaSì
- Produttore
- Queste informazioni sono solo a scopo informativo e non costituiscono un parere medico. Consulta sempre un medico prima di assumere qualsiasi medicinale. Oladoctor non è responsabile delle decisioni mediche basate su questo contenuto.
- Alternative a YESCARTAForma farmaceutica: Dispersione per infusione, 260 - 500 X 10 ALLA SESTAPrincipio attivo: idecabtagene vicleucelProduttore: BRISTOL-MYERS SQUIBB PHARMA EEIGPrescrizione richiestaForma farmaceutica: Dispersione per infusione, 3,2 ? 10 alla sesta ?1,0 ? 10 alla ottavaPrincipio attivo: ciltacabtagene autoleucelProduttore: JANSSEN-CILAG INTERNATIONAL N.V.Prescrizione richiestaForma farmaceutica: Dispersione per preparazione iniettabile, 2,8 ? 10 alla settima ? 7,3 ? 10 alla settima cellule/mLPrincipio attivo: tabelecleucelProduttore: PIERRE FABRE MEDICAMENTPrescrizione non richiesta
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Valutazione del dosaggio, effetti indesiderati, interazioni, controindicazioni e rinnovo della prescrizione di YESCARTA — soggetto a valutazione medica e alle normative locali.
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