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ATKED

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About the medicine

Come usare ATKED

Tradotto con IA

Questa pagina fornisce informazioni generali e non sostituisce la consultazione di un medico. Consulta sempre un medico prima di assumere qualsiasi medicinale. Rivolgiti ai servizi di emergenza se i sintomi sono gravi.

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ATKED 500 UI/ 10 ml Polvere e solvente per soluzione per infusione, 1000 UI/ 20 ml Polvere e solvente per soluzione per infusione

Antitrombina umana

Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti
informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico.
  • Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio:

  • 1. Cos’è ATKED e a cosa serve
  • 2. Cosa deve sapere prima di usare ATKED
  • 3. Come usare ATKED
  • 4. Possibili effetti indesiderati
  • 5. Come conservare ATKED
  • 6. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Cos’è ATKED e a cosa serve

ATKED è una soluzione di Antitrombina derivata da plasma umano. L'antitrombina è una glicoproteina
plasmatica (normale costituente del plasma umano) ad azione anticoagulante (inibitore della coaugulazione
del sangue).
ATKED si usa nelle seguenti terapie:
In pazienti con deficit presente dalla nascita o deficit acquisito di Antitrombina:
a) per la profilassi (prevenzione) della trombosi venosa profonda (ostruzione di una vena da parte di un
coagulo di sangue) e del tromboembolismo (produzione anomala di coaguli di sangue) in situazioni di
rischio clinico (specialmente in caso di interventi chirurgici o durante il periodo del parto), in
associazione con eparina quando indicato;
b) per la prevenzione della progressione della trombosi venosa profonda e del tromboembolismo in
associazione ad eparina, quando indicato.

2. Cosa deve sapere prima di usare ATKED

Non usi ATKED

  • se è allergico ad ATKED o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).
  • se ha manifestato precedenti eventi di trombocitopenia (carenza di piastrine) indotta da eparina

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico prima di usare ATKED.
Il medico od un altro operatore sanitario la controllerà rigorosamente e la osserverà attentamente durante
l'intero periodo dell'infusione con ATKED per verificare che non vi siano reazioni.
Come con qualunque prodotto proteico endovenoso, sono possibili reazioni di ipersensibilità di tipo
allergico.

Se durante la somministrazione del prodotto lei nota qualcuno dei sintomi elencati di seguito deve
avvisare immediatamente il medico presente
, perché questi sintomi potrebbero essere i primi segnali di
una reazione allergica. Il medico deciderà se ridurre la velocità di somministrazione o se interrompere
l’infusione.
Inoltre il medico deciderà il trattamento necessario sulla base della natura e dell’effetto collaterale.
I primi segni di reazioni di ipersensibilità sono:

  • orticaria,
  • orticaria generalizzata,
  • tensione al torace (senso di costrizione al torace),
  • sibilo (difficoltà respiratoria),
  • ipotensione e anafilassi (grave e rapida reazione allergica). Se questi sintomi compaiono dopo la somministrazione, contatti il suo medico.

In caso di shock, il medico dovrà seguire il trattamento standard per tale condizione.
In caso le venga somministrata antitrombina insieme con l’eparina:
per regolare il dosaggio dell’eparina e per evitare una eccessiva ipocoagulabilità (scarsa coagulazione),
verrà sottoposto ad esami clinici per controllare l’estensione dell’anticoagulazione, a intervalli
ravvicinati ed in particolare nei primi minuti/ore che seguono l’inizio della somministrazione di
antitrombina;
per regolare la dose individuale verranno controllati quotidianamente i livelli di antitrombina con esami
clinici, per il rischio di diminuzione dei livelli di antitrombina dovuto ad un prolungato trattamento con
eparina non frazionata.
Sicurezza virale
I medicinali preparati da sangue o plasma umano, vengono sottoposti ad un certo numero di misure di
sicurezza per prevenire la trasmissione di infezioni ai pazienti. Queste misure includono un’attenta selezione
dei donatori di sangue o di plasma per assicurarsi che i donatori potenzialmente infetti vengano esclusi ed
il controllo di ogni donazione e pool di plasma per evidenziare eventuali presenze di virus. I produttori di
questi medicinali inoltre introducono nella lavorazione del sangue o del plasma alcuni passaggi capaci di
inattivare o rimuovere i patogeni. Nonostante queste misure, quando si somministrano medicinali preparati
a partire da sangue o plasma umano, la possibilità di trasmettere un’infezione non può essere totalmente
esclusa. Ciò vale anche per virus, o altri tipi di agenti infettivi, emergenti o sconosciuti.
Le misure prese sono considerate efficaci per i virus con involucro lipidico come il virus
dell’immunodeficienza umana (HIV), il virus dell’epatite B (HBV), il virus dell’epatite C (HCV) ed il virus
senza involucro lipidico dell’epatite A (HAV) .
Le misure adottate hanno un valore limitato contro i virus senza involucro lipidico come il parvovirus B19.
L’infezione da parvovirus B19 può essere grave in gravidanza (infezione fetale) ed in individui il cui sistema
immunitario è depresso o che hanno qualche tipo di anemia (es. anemia emolitica).
Si consiglia una vaccinazione appropriata (epatite A e B) per i pazienti che ricevono regolarmente
concentrati di antitrombina derivati da plasma.

Altri medicinali e ATKED
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi
altro medicinale.
La terapia sostitutiva con antitrombina durante la somministrazione di eparina in dosi terapeutiche aumenta
il rischio di emorragia.
L'effetto dell'antitrombina è fortemente potenziato dall'eparina.
La contemporanea somministrazione di eparina e antitrombina ad un paziente con aumentato rischio di
sanguinamento deve essere controllata clinicamente e biologicamente.
ATKED non deve essere mescolato con altri prodotti medicinali.
Per l’infusione devono essere usati solamente i dispositivi in commercio autorizzati, in quanto il trattamento
può risultare inefficace a causa dell'assorbimento dell’antitrombina umana alle pareti interne di alcuni
dispositivi da iniezione/infusione.

Gravidanza, allattamento e fertilità
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte
materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.
L’esperienza sulla sicurezza dell’uso di prodotti a base di antitrombina umana durante la gravidanza umana
è limitata.
ATKED deve essere somministrato durante la gravidanza e l'allattamento a donne con deficienza di
antitrombina sotto il controllo medico, tenendo conto che in queste pazienti, durante la gravidanza, si ha un
aumento del rischio di eventi tromboembolici.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Non sono stati osservati effetti sulla abilità di guidare e di usare macchine.

ATKED contiene sodio
Questo medicinale contiene fino a 92 mg di sodio (componente principale del sale da cucina) per flaconcino
nella presentazione da 1000 UI e fino a 46 mg di sodio (componente principale del sale da cucina) per
flaconcino nella presentazione da 500 UI.
Questo equivale rispettivamente al 4,6% e al 2,3% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata con
la dieta di un adulto.

3. Come usare ATKED

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico.
ATKED può essere utilizzato solo in ospedale o in cliniche e case di cura da parte di professionisti medici
od altri operatori sanitari.
Per le Istruzioni sull’uso corretto e il Dosaggio, riferirsi alla sezione “Le informazioni seguenti sono
destinate esclusivamente ai medici o agli operatori sanitari”.
Il trattamento deve iniziare sotto la supervisione di un medico con esperienza nel trattamento di pazienti con
deficienza di antitrombina.
La dose e lo schema di trattamento dipendono dall’indicazione; il medico stabilirà la dose e lo schema di
trattamento adatto a lei.
Nell'interesse dei pazienti ogni volta che ATKED viene loro somministrato, si raccomanda di registrare il
nome commerciale del prodotto ed il numero di lotto di produzione, in modo tale da mantenere la
tracciabilità tra il paziente ed il lotto del prodotto.

Uso nei bambini
Non ci sono dati sufficienti per consigliare l’uso di ATKED nei bambini di età inferiore a 6 anni.

Se usa più ATKED di quanto deve
Non sono noti sintomi da sovradosaggio di antitrombina.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, ATKED può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.
Raramente sono state osservate ipersensibilità o reazioni allergiche che possono includere angioedema
( gonfiore localizzato) , bruciore e sensazione urticante in sede di infusione, brividi, rossore, orticaria
generalizzata, cefalea (mal di testa), orticaria, ipotensione, letargia (sonnolenza), nausea, irrequietezza,
tachicardia, tensione al torace (senso di costrizione toracica), parestesia ( alterazione della sensibilità degli
arti) , vomito, sibilo (difficoltà respiratoria), che possono portare in alcuni casi ad anafilassi acuta incluso lo
shock (grave e rapida reazione allergica).
In rari casi è stata osservata febbre.
Per informazioni sulla sicurezza virale vedere il paragrafo “Sicurezza virale”.

Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al
medico. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di
https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse
Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di
questo medicinale.

5. Come conservare ATKED

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Vedere la data di scadenza riportata sulla confezione.
La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta e sulla scatola. La data di
scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Conservare in frigorifero (2°C - 8°C). Non congelare.
Tenere il flaconcino nell’imballaggio esterno, per proteggere il medicinale dalla luce.
Non usi questo medicinale se nota soluzioni torbide o che presentino depositi.
Il prodotto deve essere impiegato entro 8 ore dalla ricostituzione. Si consiglia, comunque, quando possibile,
di somministrare immediatamente la soluzione ricostituita con il solvente incluso.
Il prodotto ricostituito può essere conservato per 8 ore a temperatura non superiore a 30°C, oppure in
frigorifero (2°C -8°C).
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come
eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene ATKED
Il principio attivo è antitrombina derivata da plasma umano.

a ATKED 500 UI/10mlATKED 1000 UI/20ml
antitrombina da plasma umano500 UI/flaconcino1000 UI/flaconcino
antitrombina da plasma umano ricostituita con acqua per preparazioni iniettabilin a 50 UI/ml (500 UI/10 ml)50 UI/ ml (1000 UI/20 ml)
volume solventei 10 ml20 ml

L’attività (UI) è determinata usando il metodo cromogenico della Farmacopea Europea.
L’attività specifica di ATKED è circa 5,0 UI/mg di proteine.
Gli altri componenti del flaconcino di polvere sono: Sodio fosfato monobasico, Sodio cloruro, Glicina.
Il flaconcino di solvente contiene acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di ATKED e contenuto della confezione
Polvere e solvente per soluzione per infusione.
Il medicinale si presenta come una polvere igroscopica o massa friabile, bianca o quasi bianca.
Dopo ricostituzione con il solvente la soluzione si presenta limpida o lievemente opalescente.
Prima della somministrazione i prodotti disciolti devono essere controllati visivamente per la presenza di
particelle in sospensione, o di colorazione anormale.
Non usare soluzioni torbide o che presentino depositi.
La confezione di ATKED contiene un flaconcino di polvere, un flaconcino di solvente con cui viene
preparata la soluzione da somministrare e un set sterile e apirogeno, monouso costituito da un dispositivo
per la ricostituzione, da una siringa per iniezioni e da un ago a farfalla con tubicino in PVC.

Confezione
ATKED 500 UI/10 ml polvere e solvente per soluzione per infusione. Contiene: 1 flaconcino polvere + 1
flaconcino solvente 10 ml + set per la ricostituzione e la somministrazione.
ATKED 1000 UI/20 ml polvere e solvente per soluzione per infusione. Contiene: 1 flaconcino polvere + 1
flaconcino solvente 20 ml + set per la ricostituzione e la somministrazione.

TITOLARE DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO
Kedrion S.p.A. – Loc. Ai Conti, 55051 Castelvecchio Pascoli, Barga (Lucca).

PRODUTTORE
Kedrion S.p.A. – 55027 Bolognana, Gallicano (Lucca).
-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente agli operatori sanitari:

Raccomandazioni per il dosaggio:
Nelle deficienze congenite, il dosaggio deve essere individualizzato per ciascun paziente tenendo conto della
storia familiare con particolare riguardo a eventi tromboembolici, agli effettivi fattori di rischio clinico ed
agli accertamenti di laboratorio.
Il dosaggio e la durata della terapia sostitutiva nelle deficienze acquisite dipendono dal livello plasmatico di
antitrombina, dalla presenza di segni di aumentato turnover, dalla patologia di base e dalla gravità della
condizione clinica. La quantità da somministrare e la frequenza delle somministrazioni devono essere
sempre basate per ogni singolo caso sull'efficacia clinica e sugli accertamenti di laboratorio.
La quantità di unità di antitrombina somministrata è espressa in Unità Internazionali (UI), le quali sono
correlate allo standard attuale dell’OMS per l’antitrombina. L’attività dell’antitrombina nel plasma è
espressa sia come percentuale (relativa al plasma umano normale), sia come Unità Internazionali (relative
allo standard internazionale per l’antitrombina plasmatica).
Un’Unità Internazionale (UI) di attività di antitrombina è equivalente alla quantità di antitrombina presente
in un millilitro di plasma umano normale. Il calcolo della dose di antitrombina richiesta si basa sulla
osservazione empirica che un’Unità Internazionale (UI) di antitrombina per kg di peso corporeo aumenta
l’attività dell’antitrombina plasmatica di circa 1,5%.
La dose iniziale è determinata usando la formula seguente:

Unità richieste = peso corporeo (kg) x (livello desiderato – attività effettiva di antitrombina [%]) x
fattore di correzione

L’attività iniziale di antitrombina che si vuole ottenere dipende dalla situazione clinica. Quando c’è
l’indicazione per la sostituzione dell’antitrombina, il dosaggio deve essere sufficiente per raggiungere
l’attività di antitrombina desiderata e per mantenere un livello efficace. Il dosaggio deve essere individuato
e controllato sulla base delle determinazioni dell’attività antitrombinica in laboratorio; determinazioni che
devono essere eseguite almeno due volte al giorno fino a che il paziente si sia stabilizzato, e poi una volta
al giorno, preferibilmente immediatamente prima della successiva infusione. La correzione del dosaggio
deve tenere in considerazione sia i segni di aumentato turnover dell’antitrombina, in accordo con i controlli
di laboratorio, sia il decorso clinico. L’attività dell’antitrombina deve essere mantenuta sopra l’80% per tutta
la durata del trattamento, a meno che caratteristiche cliniche non indichino un diverso livello effettivo.
La dose iniziale usuale nelle deficienze congenite è di 30-50 UI/kg.
Quindi, la dose e la frequenza, così come la durata del trattamento, devono essere regolate sulla base dei
dati biologici e della situazione clinica.

Modo di somministrazione
Sciogliere il liofilizzato come descritto nel successivo paragrafo Istruzioni per un uso corretto.
Il prodotto deve essere somministrato per via endovenosa.
L’infusione deve essere completata in un tempo massimo di due ore.

Istruzioni per un uso corretto
Ricostituzione della polvere con il solvente:

  • 1. portare il flaconcino della polvere e del solvente a temperatura ambiente;
  • 2. tale temperatura deve essere mantenuta durante l’intero processo di ricostituzione (al massimo 10 minuti);
  • 3. togliere le capsule di protezione dei flaconcini di polvere e di solvente;
  • 4. pulire con alcool le superfici dei tappi dei due flaconcini;
  • 5. aprire la confezione del dispositivo togliendo la parte superiore; fare attenzione a non toccare l’interno (fig. A);
  • 6. non rimuovere il dispositivo dalla confezione;
  • 7. capovolgere la scatola del dispositivo ed inserire il puntale in plastica attraverso il tappo del flaconcino di solvente in modo che la parte blu del dispositivo sia collegata al flaconcino del solvente (fig. B);
  • 8. afferrare il bordo della scatola del dispositivo e sfilarla liberando il dispositivo senza toccarlo (fig. C);
  • 9. assicurarsi che il flaconcino contenente la polvere sia posizionato su un piano d’appoggio sicuro, capovolgere il sistema in modo che il flaconcino del solvente si venga a trovare sopra il dispositivo; spingere l’adattatore trasparente sul tappo del flaconcino contenente la polvere in modo che il puntale in plastica attraversi il tappo del flaconcino della polvere. Il solvente verrà automaticamente aspirato all’interno del flaconcino di polvere (fig. D);
  • 10. dopo il trasferimento del solvente svitare la parte blu del sistema di trasferimento con attaccato il flaconcino del solvente e rimuoverlo (fig. E);
  • 11. far ruotare delicatamente il flaconcino fino a che la polvere non è interamente disciolta. Non agitare vigorosamente il flaconcino per evitare la formazione di schiuma (fig. F);

Verificare che la polvere sia completamente disciolta altrimenti si ha una perdita di attività del
prodotto.

fig. A
Due mani che tengono e manipolano una cartuccia farmaceutica trasparente con un tappo blu e un meccanismo interno visibile
c fig. B a m r a
Mano che preme un cilindro blu su una fiala trasparente contenente liquido blu con una freccia rossa indicante la direzione
fig. C n
Mani che tengono e assemblano un dispositivo medico con fiala blu e cilindro trasparente freccia rossa indica direzione
F fig. D l e d a
Mani che tengono un flaconcino e una siringa preriempita, freccia rossa indica la pressione sul tappo del flaconcino
a i fig. E l a t I a
Mani che tengono e collegano una fiala blu ad una siringa trasparente con frecce rosse che indicano la direzione di inserimento
fig. F
Mano che avvita un tappo su una fiala di liquido blu trasparente con frecce rosse che indicano il movimento di rotazione

Somministrazione della soluzione
Il medicinale ricostituito deve essere ispezionato visivamente prima della somministrazione per
individuare corpuscoli o cambiamenti di colore. La soluzione deve essere limpida o leggermente
opalescente.
Non usare soluzioni torbide o con depositi.

  • 1. Riempire d’aria la siringa tirando indietro lo stantuffo, collegarla al dispositivo ed iniettare l’aria nel flaconcino contenente la soluzione ricostituita (fig. G);
  • 2. tenendo fermo lo stantuffo, capovolgere il sistema in modo che il flaconcino della polvere contenente la soluzione ricostituita si venga a trovare sopra il dispositivo ed aspirare il concentrato nella siringa tirando indietro lo stantuffo lentamente (fig. H);
  • 3. scollegare la siringa ruotandola in senso antiorario;
  • 4. ispezionare visivamente la soluzione nella siringa che dovrà presentarsi limpida o leggermente opalescente, priva di corpuscoli;
  • 5. collegare l’ago a farfalla alla siringa ed infondere od iniettare lentamente per via endovenosa.
fig. G a i
Mano che riempie una siringa da un flaconcino blu trasparente con una freccia rossa che indica la direzione
l fig. H e d a n
Mano che riempie una siringa trasparente con un liquido blu da un flaconcino, freccia rossa indica la direzione del pistone

Pharmaceutical Service, Inc.
Una volta che i flaconcini sono stati aperti il contenuto deve essere usato immediatamente.
La soluzione ricostituita e trasferita nella siringa deve essere somministrata immediatamente.
Il contenuto del flaconcino deve essere adoperato in una unica somministrazione.
Non usare dopo la data di scadenza riportata sull'etichetta.
Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla
normativa locale vigente.

Avvertenze e precauzioni
I pazienti devono essere strettamente controllati ed attentamente osservati per qualunque sintomo durante il
periodo di infusione
L’emivita dell’antitrombina può essere considerevolmente ridotta da un concomitante trattamento con
eparina a causa di un accelerato turnover dell’antitrombina. Quindi, la contemporanea somministrazione di
eparina e antitrombina ad un paziente con aumentato rischio di sanguinamento deve essere controllata
clinicamente e biologicamente.

ATKED 2000 UI/ 40 ml Polvere e solvente per soluzione per infusione

Antitrombina umana

Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti
informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico.
  • Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio:

  • 1. Cos’è ATKED e a cosa serve
  • 2. Cosa deve sapere prima di usare ATKED
  • 3. Come usare ATKED
  • 4. Possibili effetti indesiderati
  • 5. Come conservare ATKED
  • 6. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Cos’è ATKED e a cosa serve

ATKED è una soluzione di Antitrombina derivata da plasma umano. L'antitrombina è una glicoproteina
plasmatica (normale costituente del plasma umano) ad azione anticoagulante (inibitore della coaugulazione
del sangue).
ATKEDsi usa nelle seguenti terapie:
In pazienti con deficit presente dalla nascita o deficit acquisito di Antitrombina:
b) per la profilassi (prevenzione) della trombosi venosa profonda (ostruzione di una vena da parte di un
coagulo di sangue) e del tromboembolismo (produzione anomala di coaguli di sangue) in situazioni di
rischio clinico (specialmente in caso di interventi chirurgici o durante il periodo del parto), in
associazione con eparina quando indicato;
b) per la prevenzione della progressione della trombosi venosa profonda e del tromboembolismo in
associazione ad eparina, quando indicato.

2. Cosa deve sapere prima di usare ATKED

Non usi ATKED

  • se è allergico ad ATKED o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).
  • se ha manifestato precedenti eventi di trombocitopenia (carenza di piastrine) indotta da eparina

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico prima di usare ATKED.
Il medico od un altro operatore sanitario la controllerà rigorosamente e la osserverà attentamente durante
l'intero periodo dell'infusione con ATKED per verificare che non vi siano reazioni.
Come con qualunque prodotto proteico endovenoso, sono possibili reazioni di ipersensibilità di tipo
allergico.

Se durante la somministrazione del prodotto lei nota qualcuno dei sintomi elencati di seguito deve
avvisare immediatamente il medico presente
, perché questi sintomi potrebbero essere i primi segnali di
una reazione allergica. Il medico deciderà se ridurre la velocità di somministrazione o se interrompere
l’infusione.
Inoltre il medico deciderà il trattamento necessario sulla base della natura e dell’effetto collaterale.
I primi segni di reazioni di ipersensibilità sono:

  • orticaria,
  • orticaria generalizzata,
  • tensione al torace (senso di costrizione al torace),
  • sibilo (difficoltà respiratoria),
  • ipotensione e anafilassi (grave e rapida reazione allergica) . Se questi sintomi compaiono dopo la somministrazione, contatti il suo medico.

In caso di shock, il medico dovrà seguire il trattamento standard per tale condizione.
In caso le venga somministrata antitrombina insieme con l’eparina:
per regolare il dosaggio dell’eparina e per evitare una eccessiva ipocoagulabilità (scarsa coagulazione),
verrà sottoposto ad esami clinici per controllare l’estensione dell’anticoagulazione, a intervalli
ravvicinati ed in particolare nei primi minuti/ore che seguono l’inizio della somministrazione di
antitrombina;
per regolare la dose individuale verranno controllati quotidianamente i livelli di antitrombina con esami
clinici, per il rischio di diminuzione dei livelli di antitrombina dovuto ad un prolungato trattamento con
eparina non frazionata.
Sicurezza virale
I medicinali preparati da sangue o plasma umano, vengono sottoposti ad un certo numero di misure di
sicurezza per prevenire la trasmissione di infezioni ai pazienti. Queste misure includono un’attenta selezione
dei donatori di sangue o di plasma per assicurarsi che i donatori potenzialmente infetti vengano esclusi ed
il controllo di ogni donazione e pool di plasma per evidenziare eventuali presenze di virus. I produttori di
questi medicinali inoltre introducono nella lavorazione del sangue o del plasma alcuni passaggi capaci di
inattivare o rimuovere i patogeni. Nonostante queste misure, quando si somministrano specialità medicinali
preparate da sangue o plasma umano la possibilità di trasmettere un’infezione non può essere totalmente
esclusa. Ciò vale anche per virus, o altri tipi di agenti infettivi, emergenti o sconosciuti.
Le misure prese sono considerate efficaci per i virus con involucro lipidico come il virus
dell’immunodeficienza umana (HIV), il virus dell’epatite B (HBV), il virus dell’epatite C (HCV) ed il virus
senza involucro lipidico dell’epatite A (HAV) .
Le misure adottate hanno un valore limitato contro i virus senza involucro lipidico come il parvovirus
B19.
L’infezione da parvovirus B19 può essere grave in gravidanza (infezione fetale) ed in individui il cui sistema
immunitario è depresso o che hanno qualche tipo di anemia (es. anemia emolitica).
Si consiglia una vaccinazione appropriata (epatite A e B) per i pazienti che ricevono regolarmente
concentrati di antitrombina derivati da plasma.

Altri medicinali e ATKED
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi
altro medicinale.
La terapia sostitutiva con antitrombina durante la somministrazione di eparina in dosi terapeutiche aumenta
il rischio di emorragia.
L'effetto dell'antitrombina è fortemente potenziato dall'eparina.
La contemporanea somministrazione di eparina e antitrombina ad un paziente con aumentato rischio di
sanguinamento deve essere controllata clinicamente e biologicamente.
ATKED non deve essere mescolato con altri prodotti medicinali.
Per l’infusione devono essere usati solamente i dispositivi in commercio autorizzati, in quanto il trattamento
può risultare inefficace a causa dell'assorbimento dell’antitrombina umana alle pareti interne di alcuni
dispositivi da iniezione/infusione.

Gravidanza, allattamento e fertilità
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte
materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.
L’esperienza sulla sicurezza dell’uso di prodotti a base di antitrombina umana durante la gravidanza umana
è limitata.
ATKED deve essere somministrato durante la gravidanza e l'allattamento a donne con deficienza di
antitrombina sotto il controllo medico, tenendo conto che in queste pazienti, durante la gravidanza, si ha un
aumento del rischio di eventi tromboembolici.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Non sono stati osservati effetti sulla abilità di guidare e di usare macchine.

ATKED contiene sodio
Questo medicinale contiene fino a 184 mg di sodio (componente principale del sale da cucina) per
flaconcino.
Questo equivale al 9,2% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata con la dieta di un adulto.

3. Come usare ATKED

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico.
ATKED può essere utilizzato solo in ospedale o in cliniche e case di cura da parte di professionisti medici
od altri operatori sanitari.
Per le Istruzioni sull’uso corretto e il Dosaggio, riferirsi alla sezione “Le informazioni seguenti sono
destinate esclusivamente ai medici o agli operatori sanitari”
Il trattamento deve iniziare sotto la supervisione di un medico con esperienza nel trattamento di pazienti con
deficienza di antitrombina.
La dose e lo schema di trattamento dipendono dall’indicazione; il medico stabilirà la dose e lo schema di
trattamento adatto a lei.
Nell'interesse dei pazienti ogni volta che ATKED viene loro somministrato, si raccomanda di registrare il
nome commerciale del prodotto ed il numero di lotto di produzione, in modo tale da mantenere la
tracciabilità tra il paziente ed il lotto del prodotto.

Uso nei bambini
Non ci sono dati sufficienti per consigliare l’uso di ATKED nei bambini di età inferiore a 6 anni.

Se usa più ATKED di quanto deve
Non sono noti sintomi da sovradosaggio di antitrombina.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, ATKED può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.
Raramente sono state osservate ipersensibilità o reazioni allergiche che possono includere angioedema
( gonfiore localizzato) , bruciore e sensazione urticante in sede di infusione, brividi, rossore, orticaria
generalizzata, cefalea (mal di testa), orticaria, ipotensione, letargia (sonnolenza), nausea, irrequietezza,
tachicardia, tensione al torace (senso di costrizione toracica), parestesia ( alterazione della sensibilità degli
arti) , vomito, sibilo (difficoltà respiratoria), che possono portare in alcuni casi ad anafilassi acuta incluso lo
shock (grave e rapida reazione allergica).
In rari casi è stata osservata febbre.
Per informazioni sulla sicurezza virale vedere il paragrafo “Sicurezza virale”.

Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al
medico. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di
reazioni-avverse
Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di
questo medicinale.

5. Come conservare ATKED

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Vedere la data di scadenza riportata sulla confezione.
La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta e sulla scatola. La data di
scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Conservare in frigorifero (2°C - 8°C). Non congelare.
Tenere il flaconcino nell’imballaggio esterno, per proteggere il medicinale dalla luce.
Non usi questo medicinale se nota soluzioni torbide o che presentino depositi.
Il prodotto deve essere impiegato entro 8 ore dalla ricostituzione. Si consiglia, comunque, quando possibile,
di somministrare immediatamente la soluzione ricostituita con il solvente incluso.
Il prodotto ricostituito può essere conservato per 8 ore a temperatura non superiore a 30°C, oppure in
frigorifero (2°C -8°C).
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come
eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene ATKED
Il principio attivo è antitrombina derivata da plasma umano.

e ATKED 2000 UI/40ml
d antitrombina da plasma umano2000 UI/flaconcino
a antitrombina da plasma umano ricostituita con acqua per preparazioni iniettabili50 UI/ ml (2000 UI/40 ml)
n volume solvente40 ml

L’attività (UI) è determinata usando il metodo cromogenico della Farmacopea Europea.
L’attività specifica di ATKED è circa 5,0 UI/mg di proteine.
Gli altri componenti del flaconcino di polvere sono Sodio fosfato monobasico, Sodio cloruro, Glicina.
Il flaconcino di solvente contiene acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di ATKED e contenuto della confezione
Polvere e solvente per soluzione per infusione.
Il medicinale si presenta come una polvere igroscopica o massa friabile, bianca o quasi bianca.
Dopo ricostituzione con il solvente la soluzione si presenta limpida o lievemente opalescente.
Prima della somministrazione i prodotti disciolti devono essere controllati visivamente per la presenza di
particelle in sospensione, o di colorazione anormale.
Non usare soluzioni torbide o che presentino depositi.
La confezione di ATKED contiene un flaconcino di polvere, un flaconcino di solvente con cui viene
preparata la soluzione da somministrare e un set sterile e apirogeno, monouso costituito da un doppio ago,
un ago filtro, un ago a farfalla, un cerotto medicato e da un set infusionale per la confezione da 2000
IU/40ml.

Confezione
ATKED2000 UI/40 ml polvere e solvente per soluzione per infusione, 1 flaconcino polvere + 1 flaconcino
solvente 40 ml + set infusionale.

TITOLARE DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO
Kedrion S.p.A. – Loc. Ai Conti, 55051 Castelvecchio Pascoli, Barga (Lucca).

PRODUTTORE
Kedrion S.p.A. – 55027 Bolognana, Gallicano (Lucca).
-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente agli operatori sanitari:

Raccomandazioni per il dosaggio:
Nelle deficienze congenite, il dosaggio deve essere individualizzato per ciascun paziente tenendo conto della
storia familiare con particolare riguardo a eventi tromboembolici, agli effettivi fattori di rischio clinico ed
agli accertamenti di laboratorio.
Il dosaggio e la durata della terapia sostitutiva nelle deficienze acquisite dipendono dal livello plasmatico di
antitrombina, dalla presenza di segni di aumentato turnover, dalla patologia di base e dalla gravità della
condizione clinica. La quantità da somministrare e la frequenza delle somministrazioni devono essere
sempre basate per ogni singolo caso sull'efficacia clinica e sugli accertamenti di laboratorio.
La quantità di unità di antitrombina somministrata è espressa in Unità Internazionali (UI), le quali sono
correlate allo standard attuale dell’OMS per l’antitrombina. L’attività dell’antitrombina nel plasma è
espressa sia come percentuale (relativa al plasma umano normale), sia come Unità Internazionali (relative
allo standard internazionale per l’antitrombina plasmatica).
Un’Unità Internazionale (UI) di attività di antitrombina è equivalente alla quantità di antitrombina presente
in un millilitro di plasma umano normale. Il calcolo della dose di antitrombina richiesta si basa sulla
osservazione empirica che un’Unità Internazionale (UI) di antitrombina per kg di peso corporeo aumenta
l’attività dell’antitrombina plasmatica di circa 1,5%.
La dose iniziale è determinata usando la formula seguente:

Unità richieste = peso corporeo (kg) x (livello desiderato – attività effettiva di antitrombina [%]) x
fattore di correzione

L’attività iniziale di antitrombina che si vuole ottenere dipende dalla situazione clinica. Quando c’è
l’indicazione per la sostituzione dell’antitrombina, il dosaggio deve essere sufficiente per raggiungere
l’attività di antitrombina desiderata e per mantenere un livello efficace. Il dosaggio deve essere individuato
e controllato sulla base delle determinazioni dell’attività antitrombinica in laboratorio; determinazioni che
devono essere eseguite almeno due volte al giorno fino a che il paziente si sia stabilizzato, e poi una volta
al giorno, preferibilmente immediatamente prima della successiva infusione. La correzione del dosaggio
deve tenere in considerazione sia i segni di aumentato turnover dell’antitrombina, in accordo con i controlli
di laboratorio, sia il decorso clinico. L’attività dell’antitrombina deve essere mantenuta sopra l’80% per tutta
la durata del trattamento, a meno che caratteristiche cliniche non indichino un diverso livello effettivo.
La dose iniziale usuale nelle deficienze congenite è di 30-50 UI/kg.
Quindi, la dose e la frequenza, così come la durata del trattamento, devono essere regolate sulla base dei
dati biologici e della situazione clinica.

Modo di somministrazione
Sciogliere il liofilizzato come descritto nel successivo paragrafo Istruzioni per un uso corretto.
Il prodotto deve essere somministrato per via endovenosa.
L’infusione deve essere completata in un tempo massimo di due ore.

Istruzioni per un uso corretto
Ricostituzione della polvere con il solvente:

  • 1. togliere le capsule di protezione dei flaconcini di liofilizzato e di solvente;
  • 2. pulire con alcool le superfici dei tappi dei due flaconcini;
  • 3. inserire il doppio ago, dalla parte ondulata, nel flaconcino contenente il solvente;
  • 4. togliere il cappuccio copriago dall’altro lato del doppio ago;
  • 5. fare attenzione a non toccare il secondo ago;
  • 6. capovolgere il flaconcino del solvente con il doppio ago ed inserire l’altro ago nel flaconcino di liofilizzato; al momento della perforazione del tappo del flaconcino contenente il liofilizzato, l’estremità dell’ago nel flaconcino del solvente deve essere a contatto con il liquido e non con l’aria;
  • 7. agitare molto lentamente a temperatura ambiente fino a completa dissoluzione;
  • 8. togliere insieme il flaconcino del solvente con il doppio ago;
  • 9. applicare il set infusionale ed infondere endovena.

Tempo di ricostituzione massimo 10 minuti.

Somministrazione della soluzione
I prodotti ricostituiti devono essere controllati visivamente per la presenza di particelle in sospensione o di
colorazione anormale prima della somministrazione.
La soluzione deve essere limpida o leggermente opalescente.
Non usare soluzioni torbide che presentano depositi.
Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla
normativa locale vigente.

Avvertenze e precauzioni
I pazienti devono essere strettamente controllati ed attentamente osservati per qualunque sintomo durante il
periodo di infusione

L’emivita dell’antitrombina può essere considerevolmente ridotta da un concomitante trattamento
con eparina a causa di un accelerato turnover dell’antitrombina. Quindi, la contemporanea
somministrazione di eparina e antitrombina ad un paziente con aumentato rischio di sanguinamento
deve essere controllata clinicamente e biologicamente.

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Medici online per ATKED

Valutazione del dosaggio, effetti indesiderati, interazioni, controindicazioni e rinnovo della prescrizione di ATKED — soggetto a valutazione medica e alle normative locali.

5.0 (2)
Doctor

Svetlana Kolomeeva

Cardiologia 18 years exp.

La Dr.ssa Svetlana Kolomeeva è una medico di medicina generale e di medicina interna che offre consulenze online per adulti, con particolare attenzione alla salute cardiovascolare, al controllo dell’ipertensione e alla gestione di sintomi come stanchezza, debolezza, disturbi del sonno e scarsa energia. Supporta i pazienti sia nella gestione di disturbi acuti sia nel monitoraggio delle condizioni croniche, integrando prevenzione e cura personalizzata.

I pazienti si rivolgono spesso a lei per:

  • pressione alta, mal di testa, capogiri, gonfiore, palpitazioni
  • diagnosi e gestione di ipertensione, aritmie e tachicardia
  • sindrome metabolica, sovrappeso, colesterolo elevato
  • affaticamento cronico, insonnia, difficoltà di concentrazione, ansia
  • sintomi respiratori: raffreddore, influenza, mal di gola, tosse, febbre
  • disturbi digestivi: bruciore di stomaco, gonfiore, stipsi, sintomi da IBS
  • condizioni croniche come diabete e disturbi tiroidei
  • interpretazione di analisi e referti medici, con eventuale adeguamento della terapia
  • second opinion e supporto nelle decisioni cliniche
  • prevenzione cardiovascolare e riduzione dei rischi metabolici
  • monitoraggio di lungo periodo e controllo dinamico dello stato di salute
La Dr.ssa Kolomeeva unisce competenza clinica e attenzione personale, spiegando in modo chiaro le diagnosi e guidando i pazienti tra sintomi, opzioni terapeutiche e strategie preventive. Le sue consulenze mirano non solo a risolvere i disturbi attuali, ma anche a stabilizzare le condizioni croniche e prevenire complicanze future, accompagnando il paziente in ogni fase del percorso di cura.
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55 €
5.0 (2)
Doctor

Alexander Nazarchuk

Allergologia 7 years exp.

Dr. Alexander Nazarchuk è medico specialista in Allergologia e Medicina Interna. Offre consulenze online per adulti, seguendo i principi della medicina basata sulle evidenze: niente trattamenti obsoleti o esami inutili, spiegazioni chiare e approccio personalizzato.

Aiuta i pazienti a gestire un ampio spettro di condizioni allergologiche e internistiche, dai disturbi più comuni ai quadri più complessi che coinvolgono allergie, apparato respiratorio e digerente, sistema cardiovascolare e infiammazione cronica.

È possibile consultare il Dr. Nazarchuk per:

  • interpretazione degli esami e definizione di un percorso diagnostico;
  • rinite allergica, pollinosi e asma bronchiale (anche forme severe);
  • allergie alimentari e farmacologiche, eruzioni cutanee, angioedema;
  • dermatite atopica, orticaria e allergie da contatto;
  • immunoterapia allergene-specifica (AIT): avvio e gestione nel tempo;
  • disturbi gastrointestinali: dolore addominale, gonfiore, alterazioni dell’alvo, nausea, bruciore di stomaco;
  • ipertensione arteriosa e adeguamento della terapia di base;
  • iperlipidemia e colesterolo elevato;
  • tosse, congestione nasale, febbre, mal di gola;
  • anemia, inclusa la carenza di ferro e condizioni correlate;
  • altre problematiche di allergologia e medicina interna.
Durante le consulenze, il Dr. Nazarchuk adotta un approccio accurato e strutturato: analizza i sintomi, individua le possibili cause e guida il paziente verso decisioni informate. Che si tratti di trattamento, ulteriori accertamenti o monitoraggio, ogni passaggio viene spiegato con chiarezza per una gestione consapevole della salute.
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Tetiana Fedoryshyn

Medicina generale 30 years exp.

La Dr.ssa Tetiana Fedoryshyn è una medico di medicina generale con una lunga esperienza clinica, nutrizionista certificata e psicologa, con oltre 29 anni di attività professionale. Integra la medicina interna classica con approcci moderni di medicina dello stile di vita, nutrizione funzionale e supporto all’equilibrio emotivo.

Il suo lavoro si concentra nell’aiutare i pazienti a recuperare la salute attraverso una comprensione profonda dei sintomi, piani nutrizionali personalizzati e interventi basati sull’evidenza per correggere carenze, disturbi legati allo stress e squilibri metabolici. La Dr.ssa Fedoryshyn segue adulti con condizioni croniche, stanchezza persistente, alterazioni ormonali ed esaurimento post-stress.

Integra analisi mediche, competenze psicologiche e strumenti pratici di cambiamento comportamentale per creare piani terapeutici adattati alla biochimica, allo stato mentale e allo stile di vita di ogni paziente.

Principali aree di attività:

  • Gestione di condizioni croniche e counselling medico
  • Programmi di perdita di peso basati sul profilo metabolico
  • Diagnosi e trattamento delle carenze micronutrizionali
  • Recupero da stress, burnout e squilibri ormonali
  • Supporto emotivo e gestione dei sintomi psicosomatici
Il suo approccio non è mai standardizzato: ogni consulto inizia con un’analisi approfondita della storia clinica, dei risultati degli esami e del quadro emotivo individuale.
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Domande frequenti

È necessaria una prescrizione per ATKED?
ATKED requires una prescrizione in Italia. Puoi verificare con un medico online se questo medicinale è appropriato per il tuo caso.
Qual è il principio attivo di ATKED?
Il principio attivo di ATKED è antithrombin III. Queste informazioni aiutano a identificare medicinali con la stessa composizione ma con nomi commerciali diversi.
Chi produce ATKED?
ATKED è prodotto da KEDRION S.P.A.. I marchi e le confezioni possono variare a seconda del distributore.
Quali medici possono prescrivere ATKED online?
Medici Medici di famiglia, Psichiatri, Dermatologi, Cardiologi, Endocrinologi, Gastroenterologi, Pneumologi, Nefrologi, Reumatologi, Ematologi, Infettivologi, Allergologi, Geriatri, Pediatri, Oncologi online possono prescrivere ATKED quando clinicamente appropriato. Puoi prenotare una consulenza video per discutere il tuo caso e le opzioni di trattamento.
Quali sono le alternative a ATKED?
Altri medicinali con lo stesso principio attivo (antithrombin III) includono ANBINEX, ANTITROMBINA III BAXALTA, AT III KEDRION. Possono avere nomi commerciali o formulazioni diverse, ma contengono lo stesso ingrediente terapeutico. Consulta sempre un medico prima di cambiare o iniziare un nuovo medicinale.
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