MATRIFEN
Come usare MATRIFEN
Tradotto con IA
Questa pagina fornisce informazioni generali e non sostituisce la consultazione di un medico. Consulta sempre un medico prima di assumere qualsiasi medicinale. Rivolgiti ai servizi di emergenza se i sintomi sono gravi.
Mostra originaleContenuto del foglietto illustrativo
MATRIFEN 12 microgrammi/ora cerotto transdermico, 25 microgrammi/ora cerotto transdermico, 50 microgrammi/ora cerotto transdermico, 75 microgrammi/ora cerotto transdermico, 100 microgrammi/ora cerotto transdermico
Medicinale Equivalente solo per dosaggi da 25 mcg/h a 100 mcg/h
Fentanil
Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti
informazioni per lei.
- Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
- Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere.
- Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
- Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Vedere paragrafo 4.
Contenuto di questo foglio
- 1. Cos’è MATRIFEN e a cosa serve
- 2. Cosa deve sapere prima di usare MATRIFEN
- 3. Come usare MATRIFEN
- 4. Possibili effetti indesiderati
- 5. Come conservare MATRIFEN
- 6. Contenuto della confezione e altre informazioni
1. Cos’è MATRIFEN e a cosa serve
Il nome di questo medicinale è MATRIFEN
I cerotti aiutano ad alleviare il dolore molto forte e di lunga durata:
- in adulti che necessitano di trattamento continuo per il dolore
- in bambini di età superiore ai 2 anni che stanno già usando medicinali oppioidi e che necessitano di trattamento continuo per il dolore.
MATRIFEN contiene un medicinale chiamato fentanil, che appartiene a un gruppo di antidolorifici potenti
chiamati oppioidi.
2. Cosa deve sapere prima di usare MATRIFEN
Non usi MATRIFEN
Se è allergico al fentanil o a uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo
6).
Se il dolore è di breve durata, come un dolore improvviso o un dolore postoperatorio.
Se ha difficoltà a respirare, con respiro lento o corto.
Non usi questo medicinale se uno qualsiasi dei punti sopra elencati riguarda lei o il suo bambino. Se ha dubbi
si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere prima di usare MATRIFEN.
Avvertenze e precauzioni
- MATRIFEN può avere effetti indesiderati pericolosi per la vita nelle persone che non stanno già usando regolarmente medicinali oppioidi prescritti
- MATRIFEN è un medicinale che potrebbe essere pericoloso per la vita dei bambini, anche se i cerotti sono già stati utilizzati. Bisogna tenere presente che un cerotto appiccicoso (nuovo o usato) potrebbe essere attraente per un bambino, e che se si attaccasse alla pelle del bambino o se il bambino lo mettesse in bocca il risultato può essere fatale.
- Conservi questo medicinale in un luogo sicuro e protetto, inaccessibile ad altre persone - vedere paragrafo 5 per maggiori informazioni.
Trasferimento del cerotto a un’altra persona
Il cerotto deve essere utilizzato solo sulla cute della persona a cui è stato prescritto. Sono stati riportati casi di
adesione accidentale del cerotto a un familiare mentre era a stretto contatto fisico o condivideva lo stesso letto
con la persona che utilizzava il cerotto. Un cerotto che si attacca accidentalmente a un’altra persona
(soprattutto se un bambino) può comportare che il medicinale contenuto nel cerotto passi attraverso la pelle
dell’altra persona e causi gravi effetti indesiderati, come la difficoltà a respirare, con respiro lento e
superficiale, che può essere fatale. In caso il cerotto si incolli alla cute di un’altra persona, tolga il cerotto
immediatamente e si rivolga al medico.
Precauzioni particolari con MATRIFEN
Si rivolga al medico o al farmacista prima di usarequesto medicinale se una qualsiasi delle condizioni
elencate sotto la riguarda, poiché il medico potrebbe aver bisogno di controllarla più attentamente.
- Se ha mai avuto problemi polmonari o di respirazione.
- Se ha mai avuto problemi al cuore, al fegato, ai reni, o ha/ha avuto la pressione bassa.
- Se ha mai avuto un tumore al cervello.
- Se ha mai avuto cefalee persistenti o una lesione alla testa.
- Se è anziano, poiché può essere più sensibile agli effetti di questo medicinale.
- Se ha una condizione chiamata ‘miastenia grave’ in cui i muscoli vanno incontro ad indebolimento e facile affaticamento.
Se una qualsiasi delle condizioni elencate sopra la riguarda (o ha dubbi su questo fatto) si rivolga al medico, al
farmacista o all’infermiere prima di usare MATRIFEN.
Durante l’utilizzo del cerotto, informi il medico se ha problemi respiratori durante il sonno.
Gli oppioidi come MATRIFEN possono causare disturbi respiratori legati al sonno come apnea notturna
(pause respiratorie durante il sonno) e ipossiemia correlata al sonno (bassi livelli di ossigeno nel sangue).
Informi il medico se lei, il suo partner o la persona che si occupa di lei nota una delle seguenti condizioni:
- pause respiratorie durante il sonno
- risveglio notturno dovuto alla mancanza di respiro
- difficoltà a rimanere addormentati
- sonnolenza eccessiva durante il giorno Il medico potrebbe decidere di modificare la dose.
Durante l'uso del cerotto, informi il medico se nota un cambiamento del dolore che sente:se lei sente
- che il dolore non è più alleviato dal cerotto
- un aumento del dolore
- un cambiamento del modo in cui prova il dolore (per esempio, prova dolore in un’altra parte del corpo)
- dolore quando qualcuno la tocca in un modo che non dovrebbe farle male. Non modifichi la dose da solo. Il medico potrebbe decidere se modificare la dose o il trattamento.
Effetti indesiderati e MATRIFEN
- MATRIFEN può farla sentire insolitamente assonnato, e può rendere la respirazione più lenta e superficiale. Molto raramente questi problemi di respirazione possono essere pericolosi per la vita o persino fatali, soprattutto in persone che non hanno mai usato prima degli antidolorifici oppioidi forti (come MATRIFEN o morfina). Se lei o qualcun altro si accorge che la persona che utilizza il cerotto mostra una sonnolenza insolita, con respiro lento o superficiale:
- Rimuovere il cerotto
- Fare in modo che la persona si muova e parli il più possibile
- Se le viene la febbre mentre sta usando MATRIFEN, avverta il medico, poiché la febbre può aumentare la quantità di medicinale che attraversa la pelle.
- MATRIFEN può causare stipsi, si rivolga al medico o al farmacista per consigli su come prevenire o alleviare la stipsi.
Vedere paragrafo 4 per un elenco completo dei possibili effetti indesiderati.
Quando sta indossando il cerotto non si esponga a fonti di calore diretto, come termofori, coperte elettriche,
borse di acqua calda, letti ad acqua riscaldati o lampade termiche o abbronzanti. Eviti di prendere il sole e di
fare lunghi bagni caldi o saune o idromassaggi termali caldi. Facendolo, la quantità di medicinale assorbita dal
cerotto potrebbe aumentare.
Per chi svolge attività sportiva: l’uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può
determinare comunque positività ai test antidoping.
Uso a lungo termine e tolleranza
Questo medicinale contiene fentanil, un medicinale oppioide. L’uso ripetuto di antidolorifici oppioidi può
rendere il medicinale meno efficace (ci si abitua ad esso, un fenomeno noto come tolleranza al farmaco). È
possibile anche diventare più sensibili al dolore durante l’uso di MATRIFEN. Questo è noto come iperalgesia.
L’aumento della dose dei cerotti può aiutare a ridurre ulteriormente il dolore per un po’ di tempo, ma può
anche essere dannoso. Se nota che il medicinale diventa meno efficace, si rivolga al medico. Il medico
deciderà se è meglio aumentare la dose o ridurre gradualmente l’uso di MATRIFEN.
Dipendenza e tossicodipendenza
L’uso ripetuto di MATRIFEN può anche portare a dipendenza, abuso e tossicodipendenza, che possono
provocare un sovradosaggio potenzialmente fatale. Il rischio di questi effetti indesiderati può aumentare con
una dose più elevata e una durata d’uso prolungata. La dipendenza o la tossicodipendenza può darle la
sensazione di non avere più il controllo della quantità di medicinale necessario o della frequenza con cui deve
usarlo. Può avvertire la necessità di continuare a usare il medicinale, anche se non aiuta ad alleviare il dolore.
Il rischio di sviluppare dipendenza o tossicodipendenza varia da persona a persona. Può avere un rischio
maggiore di diventare dipendente o tossicodipendente da MATRIFEN se:
- Lei o un suo familiare ha sofferto in passato di abuso o dipendenza da alcol, medicinali su prescrizione o sostanze illegali («tossicodipendenza »);
- Lei è un fumatore;
- Lei ha avuto in passato problemi dell’umore (depressione, ansia o un disturbo della personalità) o è stato in trattamento da uno psichiatra per altre malattie mentali.
La comparsa di uno qualsiasi dei seguenti segni durante l’uso di MATRIFEN può essere un segno di
dipendenza o tossicodipendenza.
- Ha la necessità di usare il medicinale per un periodo più lungo di quello indicato dal medico
- Ha la necessità di usare una dose superiore a quella raccomandata
- Usa il medicinale per ragioni diverse da quelle prescritte, ad esempio «per restare calmo» o «per favorire il sonno»
- Ha tentato più volte di interrompere o di controllare l’uso di questo medicinale, senza successo
- Quando interrompe il trattamento con il medicinale si sente male, e quando riprende a usarlo si sente meglio («effetti da astinenza»).
Se nota uno qualsiasi di questi segni, si rivolga al medico per discutere il miglior percorso
terapeutico per lei, compresi i casi in cui è opportuno interrompere il trattamento e come interromperlo in
modo sicuro.
Sintomi da astinenza quando si interrompe MATRIFEN
Non interrompa improvvisamente l’assunzione di questo medicinale. Possono verificarsi sintomi da astinenza
come irrequietezza, difficoltà a dormire, irritabilità, agitazione, ansia, sentire il proprio battito cardiaco
(palpitazioni), aumento della pressione sanguigna, sensazione di malessere, diarrea, perdita di appetito,
medico. Il medico le dirà come fare, di solito riducendo la dose gradualmente in modo da ridurre al minimo
eventuali effetti di astinenza spiacevoli.
Altri medicinali e MATRIFEN
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi
altro medicinale.
Questi includono i medicinali che si acquistano senza prescrizione e i preparati a base di piante medicinali.
Inoltre deve informare il farmacista che sta usando MATRIFEN quando acquista qualsiasi medicinale in
farmacia.
Il medico saprà indicare quali medicinali sono sicuri se presi insieme a MATRIFEN. Se sta prendendo o se
smette di prendere qualche tipo di medicinale elencato qui sotto, potrebbe essere necessario un monitoraggio
accurato, poiché ciò può influenzare la dose di MATRIFEN necessaria per lei.
In particolare, avverta il medico o il farmacista se sta prendendo:
- Altri medicinali per il dolore, come altri antidolorifici oppioidi (come buprenorfina, nalbufina o pentazocina) e alcuni antidolorifici per il dolore ai nervi (gabapentin e pregabalin).
- Medicinali che aiutano a dormire (come temazepam, zaleplon o zolpidem)
- Medicinali contro l’ansia (tranquillanti come alprazolam, clonazepam, diazepam, idrossizina o lorazepam) e medicinali per condizioni mentali (antipsicotici come aripiprazolo, aloperidolo, olanzapina, risperidone o fenotiazine)
- Medicinali per rilassare i muscoli (come ciclobenzaprina o diazepam)
- Alcuni medicinali usati per il trattamento della depressione chiamati SSRI o SNRI (come citalopram, duloxetina, escitalopram, fluoxetina, fluvoxamina, paroxetina, sertralina o venlafaxina) - per maggiori informazioni vedere sotto
- Alcuni medicinali usati per il trattamento della depressione o per la malattia di Parkinson chiamati IMAO (come isocarbossazide, fenelzina, selegilina o tranilcipromina). Non deve usare MATRIFEN nei 14 giorni successivi all’interruzione di questi medicinali - per maggiori informazioni vedere sotto
- Alcuni antistaminici, soprattutto quelli che provocano sonnolenza (come clorfeniramina, clemastina, ciproeptadina, difenidramina o idrossizina)
- Alcuni antibiotici usati per il trattamento delle infezioni (come eritromicina o claritromicina)
- Medicinali usati per il trattamento delle infezioni fungine (come itraconazolo, ketoconazolo, fluconazolo o voriconazolo)
- Medicinali usati per il trattamento dell’infezione da HIV (come ritonavir)
- Medicinali usati per il trattamento dell’aritmia (battito cardiaco irregolare) (come amiodarone, diltiazem e verapamil)
- Medicinali usati per il trattamento della tubercolosi (come rifampicina)
- Alcuni medicinali usati per il trattamento dell’epilessia (come carbamazepina, fenobarbital o fenitoina)
- Alcuni medicinali usati per il trattamento della nausea o della cinetosi (mal di mare o d’auto) (come fenotiazine)
- Alcuni medicinali usati per il trattamento del bruciore di stomaco o dell’ulcera (come cimetidina)
- Alcuni medicinali usati per trattare l'angina (dolore al petto) o pressione alta (come nicardipina)
- Alcuni farmaci usati per trattare il cancro del sangue (come idelalisib).
MATRIFEN con antidepressivi
Il rischio di effetti indesiderati aumenta se sta assumendo medicinali come alcuni antidepressivi. MATRIFEN
può interagire con questi medicinali e potrebbero verificarsi alterazioni dello stato mentale, come sentirsi
agitato, vedere cose o sentire suoni o odori che non esistono (allucinazioni) e verificarsi altri effetti come
variazioni della pressione sanguigna, battiti cardiaci accelerati, temperatura corporea alta, iperreflessia riflessi
eccessivi, mancanza di coordinazione, rigidità muscolare, nausea, vomito e diarrea (questi possono essere
segni della sindrome serotoninergica). Se usati insieme, il medico può monitorarla attentamente per tali effetti
indesiderati, in particolare quando si inizia il trattamento o quando si modifica la dose del medicinale.
Uso con sostanze depressive del sistema nervoso centrale, inclusi l'alcol e alcuni farmaci
narcotici
L'uso concomitante di MATRIFEN e farmaci sedativi come benzodiazepine o farmaci correlati aumenta il
vita. Per questo motivo, l'uso concomitante deve essere preso in considerazione solo quando non sono possibili
altre opzioni di trattamento.
Tuttavia, se il medico prescrive MATRIFEN insieme con farmaci sedativi, la dose e la durata della terapia
concomitante devono essere limitate dal medico.
Per favore informi il medico di tutti i farmaci sedativi che sta assumendo e segua attentamente le
raccomandazioni del medico sul dosaggio. Potrebbe essere utile informare amici o parenti di prestare
attenzione ai segni e ai sintomi sopra indicati. Contatti il suo medico quando si verificano tali sintomi.
Operazioni
Se pensa che dovrà sottoporsi a un’anestesia avverta il medico o il dentista che sta usando MATRIFEN.
MATRIFEN e alcol
Non beva alcolici mentre sta usando MATRIFEN a meno che ne abbia parlato prima con il medico.
MATRIFEN può causarle sonnolenza o rallentamento della respirazione. Bere alcolici può peggiorare questi
effetti.
Gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte
materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.
MATRIFEN non deve essere usato in gravidanza a meno che ne abbia discusso con il medico.
MATRIFEN non deve essere usato durante il parto poiché il medicinale può influenzare la respirazione del
neonato.
L'uso prolungato di MATRIFEN durante la gravidanza può causare nel neonato sintomi di astinenza (come
pianto acuto, stato di agitazione, crisi convulsive, difficoltà a mangiare e diarrea) che possono essere
potenzialmente fatali se non riconosciuti e trattati. Informi immediatamente il medico se pensa che il suo
bambino possa avere sintomi di astinenza.
Non usi MATRIFEN se sta allattando con latte materno. Non deve allattare per i 3 giorni successivi alla
rimozione del cerotto di MATRIFEN. Questo perché il medicinale può passare nel latte materno.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
MATRIFEN può interferire con la capacità di guidare veicoli o usare macchinari o strumenti perché può
causare sonnolenza o stordimento. Se questo avviene, non guidi e non usi nessuno strumento o macchinario.
Non guidi veicoli mentre usa questo medicinale fino a quando non saprà quale sarà l’effetto di esso su di lei.
Si rivolga al medico o al farmacista se ha dubbi sulla sicurezza per la guida quando usa questo medicinale.
Lei è responsabile della valutazione della sua idoneità alla guida di un veicolo a motore o all'esecuzione di
lavori che richiedono una maggiore attenzione. Uno dei fattori che può influenzare la sua capacità sotto questi
aspetti è l'uso di farmaci a causa dei loro effetti e/o effetti indesiderati. Le descrizioni di questi effetti e degli
effetti indesiderati possono essere trovate in altre sezioni.
Legga tutte le informazioni in questo opuscolo come guida.
In caso di dubbi, si rivolga al medico o al farmacista.
3. Come usare MATRIFEN
Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o
il farmacista.
Il medico deciderà quale dosaggio di MATRIFEN è più adatto a lei, tenendo conto dell’intensità del dolore,
delle condizioni di salute generali e del tipo di trattamento del dolore che ha ricevuto finora.
Prima di iniziare il trattamento e regolarmente durante il trattamento, il medico discuterà con lei anche le sue
aspettative sull’uso di MATRIFEN, quando e per quanto tempo è necessario usarlo, quando contattare il
medico e quando deve interrompere il trattamento (vedere anche paragrafo 2, Sintomi da astinenza quando si
interrompe MATRIFEN).
Applicazione e sostituzione del cerotto
- In ogni cerotto c’è medicinale sufficiente per 3 giorni (72 ore).
- Deve cambiare il cerotto ogni terzo giorno, salvo diversa indicazione del medico.
- Rimuova sempre il vecchio cerotto primadi applicarne uno nuovo.
- Cambi sempre il cerotto alla stessa ora del giornoogni 3 giorni (72 ore).
- Se sta usando più di un cerotto, li cambi tutti allo stesso tempo.
- Prenda nota del giorno, data e orario in cui applica un cerotto, per potersi ricordare quando deve sostituirlo.
- La seguente tabella mostra quando cambiare il cerotto:
Dove applicare il cerotto
Adulti
- Applichi il cerotto su una parte piatta del tronco o del braccio (non su un’articolazione).
Bambini
- Applichi sempre il cerotto sulla parte alta della schiena per rendere difficile al bambino toccarlo o toglierlo.
- Ad ogni modo controlli spesso che il cerotto resti ben attaccato alla pelle.
- È importante che il bambino non tolga il cerotto e che non lo metta in bocca, perché sarebbe pericoloso per la vita o anche fatale.
- Osservi attentamente il bambino per 48 ore dopo che:
- è stato applicato il primo cerotto
- è stato applicato un cerotto con dose più alta
- Il cerotto può impiegare un certo tempo per raggiungere il suo massimo effetto. Pertanto il bambino potrebbe avere bisogno di usare anche altri antidolorifici fino a quando il cerotto diventa efficace. Il medico le parlerà di questo aspetto.
Adulti e bambini:
Non applichi il cerotto
- Sullo stesso posto due volte di seguito.
- Nelle zone che si muovono molto (articolazioni), pelle irritata o con ferite.
- Nelle zone con forte presenza di peli. I peli presenti non devono essere rasati (il rasoio irrita la pelle), ma tagliati con le forbici il più possibile vicino alla pelle.
Come mettere il cerotto
Punto 1: Preparare la pelle
- Si assicuri che la pelle sia completamente asciutta, pulita e fresca prima di applicare il cerotto.
- Se è necessario pulire la pelle, usi solo acqua fredda.
- Non usi sapone o qualsiasi altro detergente, né creme, lozioni idratanti, oli o talco prima di applicare il cerotto.
- Non applichi un cerotto subito dopo un bagno o una doccia caldi.
Punto 2: Aprire la bustina
- Ogni cerotto è sigillato nella sua bustina.
- Tagli con le forbici per aprire la bustina lungo la linea tratteggiata .
- Con delicatezza tagli completamente il bordo della bustina per evitare di danneggiare il cerotto all’interno.
| Se applica il cerotto | r Cambi il cerotto |
| Lunedì | Giovedì |
| Martedì | a Venerdì |
| Mercoledì | Sabato |
| Giovedì | F Domenica |
| Venerdì | Lunedì |
| Sabato | l Martedì |
| Domenica | Mercoledì |

- Afferri entrambi i lati della bustina aperta e li stacchi.
- Estragga il cerotto e lo utilizzi subito.
- Conservi la bustina vuota per eliminare poi il cerotto usato.
- Usi ogni cerotto una sola volta.
- Non estragga il cerotto dalla bustina fino a quando è pronto a usarlo.
- Ispezioni il cerotto per vedere se è danneggiato.
- Non utilizzi il cerotto se è stato diviso, tagliato o appare danneggiato.
- Non dividere o tagliare mai il cerotto
Punto 3: Staccare e premere
- Si assicuri che il cerotto sarà coperto da indumenti comodi e non bloccato sotto un bendaggio stretto o elasticizzato.
- Stacchi con cura una metà del rivestimento di plastica lucida partendo dal centro del cerotto. Cerchi di non toccare il lato adesivo del cerotto.
- Prema questa parte adesiva del cerotto sulla pelle.
- Rimuova l’altra metà del rivestimento di plastica e prema l’intero cerotto sulla pelle con il palmo della mano.
- Mantenga la pressione per almeno 30 secondi, accertandosi che il cerotto si attacchi bene, soprattutto lungo i bordi.
Punto 4: Eliminare il cerotto
- Appena rimuove un cerotto, lo ripieghi saldamente a metà, in modo che la parte adesiva si attacchi su se stessa.
- Lo riponga nella bustina originale ed elimini la bustina secondo le istruzioni del farmacista.
- Tenga i cerotti usati fuori dalla vista e dalla portata dei bambini, poiché anche i cerotti usati contengono una certa quantità di medicinale, che può essere pericolosa e perfino fatale per i bambini.
Punto 5: Lavare
- Dopo aver toccato il cerotto si lavi sempre le mani utilizzando solo acqua corrente.
Altre informazioni per l’uso di MATRIFEN
Attività quotidiane quando si usa il cerotto
- Il cerotto è impermeabile.
- Può fare la doccia o il bagno mentre indossa il cerotto, ma non lo deve strofinare.
- Se il medico lo consente, può fare esercizio fisico o praticare uno sport mentre indossa il cerotto.
- Può anche nuotare indossando il cerotto, ma:
- non usi idromassaggi termali caldi
- non metta bendaggi stretti o elasticizzati sopra il cerotto
- Mentre indossa il cerotto non lo esponga a fonti dirette di calore come termofori, termocoperte, borse di acqua calda, letti ad acqua riscaldati, lampade termiche o abbronzanti. Non prenda il sole, non faccia bagni caldi o saune per tempi prolungati, altrimenti la quantità di medicinale rilasciata dal cerotto può aumentare.
In quanto tempo agisce il cerotto?
- Il primo cerotto può impiegare un certo tempo per raggiungere il massimo effetto.
- Il medico provvederà a darle altri antidolorifici per il primo giorno o per quanto necessario
- Dopo questo periodo, il cerotto deve aiutare ad alleviare il dolore in modo continuo, così potrà interrompere gli altri analgesici. Comunque il medico può sempre prescriverle antidolorifici supplementari di tanto in tanto
Per quanto tempo dovrà usare i cerotti?
- I cerotti di MATRIFEN sono indicati per il dolore a lungo termine. Il medico sarà in grado di dirle per quanto tempo prevede che durerà l’uso dei cerotti.
- Se il dolore peggiora improvvisamente dopo aver applicato l’ultimo suo cerotto, deve controllare il suo cerotto. Se non si attacca bene o si è staccato deve sostituire il cerotto (vedere anche il paragrafo Se un cerottosi stacca).
- Se il dolore peggiora nel tempo mentre sta usando questi cerotti, il medico può provare un cerotto di una dose più forte, o prescrivere antidolorifici supplementari (o entrambe le cose).
- Se aumentare il dosaggio del cerotto non aiuta, il medico può decidere di interrompere l’uso dei cerotti.
Se usa troppi cerotti o un cerotto di dosaggio sbagliato
Se ha applicato troppi cerotti o un cerotto di dosaggio sbagliato, stacchi il cerotto e avverta immediatamente il
medico.
I segni di sovradosaggio comprendono: difficoltà a respirare o respiro superficiale, stanchezza, estrema
sonnolenza, incapacità di pensare lucidamente, di camminare o parlare normalmente e sensazione di
svenimento, di capogiro o confusione. Un sovradosaggio può anche provocare un disturbo cerebrale noto
come leucoencefalopatia tossica.
Se dimentica di cambiare il cerotto
- Se l’ha dimenticato, cambi il cerotto appena si ricorda e prenda nota del giorno e dell’ora. Cambi di nuovo il cerotto dopo 3 giorni (72 ore)come al solito.
- Se è molto in ritardo per cambiare il cerotto, si rivolga al medico perché potrebbe aver bisogno di antidolorifici supplementari, ma nonapplichi un cerotto aggiuntivo.
Se il cerotto si stacca
- Se un cerotto si stacca prima che abbia bisogno di essere cambiato, ne applichi subito uno nuovo e prenda nota del giorno e dell’ora. Usi una parte nuova di pelle su:
- tronco o braccio
- parte alta della schiena (in un bambino).
- Comunichi al medico quel che è successo e lasci il cerotto in questa sede per 3 giorni (72 ore)o come indicato dal medico, prima di cambiare il cerotto come al solito.
- Se i cerotti continuano a cadere ne parli con il medico, il farmacista o l’infermiere.
Se vuole smettere di usare i cerotti
- Non interrompa bruscamente l'assunzione di questo medicinale. Se vuole interrompere l'assunzione di questo medicinale, parli prima con il medico. Il medico le dirà come farlo, di solito riducendo gradualmente la dose in modo da mantenere al minimo eventuali effetti spiacevoli dovuti all’astinenza. Vedere anche la sezione 2 " Sintomi da astinenza quando si interrompe MATRIFEN".
- Se smette di usare i cerotti, non ricominci senza avere prima consultato il medico, perché potrebbe aver bisogno di un cerotto di dosaggio differente. Se ha qualsiasi altra domanda sull’uso di questo medicinale, chieda al medico o al farmacista.
4. Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li
manifestino.
Se lei, o qualcun altro, si accorge che la persona che utilizza il cerotto mostra uno dei seguenti sintomi,
tolga il cerotto e chiami immediatamente il medico, o vada all’ospedale più vicino, perché può aver
bisogno di cure mediche urgenti.
- Sonnolenza insolita, con respiro più lento o più leggero del previsto. Segua le raccomandazioni riportate sopra e tenga la persona che utilizzava il cerotto il più possibile in movimento e la faccia parlare. Molto raramente queste difficoltà di respiro possono essere pericolose per la vita o perfino fatali, soprattutto in persone che non hanno mai usato prima analgesici oppioidi forti (come MATRIFEN o morfina). (Non comune, può interessare fino a 1 persona su 100)
- Improvviso arrossamento della faccia o della gola, forte irritazione, arrossamento o formazione di vesciche sulla pelle.
Questi possono essere segni di una grave reazione allergica. (la frequenza non può essere stimata dai dati
clinici disponibili)
- Attacchi di convulsioni (crisi). (Non comune, può interessare fino a 1 persona su 100.)
- Riduzione del livello di coscienza o perdita di coscienza (Non comune, può interessare fino a 1 persona su
- 100.)
Sono stati riportati anche i seguenti effetti indesiderati.
Molto comuni (può interessare più di 1 persona su 10)
- Nausea, vomito, stipsi
- Sentirsi assonnati (sonnolenza)
- Sentirsi storditi
- Mal di testa
Comuni (può interessare fino a 1 persona su 10)
- Reazione allergica
- Perdita di appetito
- Difficoltà a dormire
- Depressione
- Ansia o confusione
- Vedere cose, sentire suoni o odori che non esistono (allucinazioni)
- Tremori o spasmi muscolari
- Sensazioni cutanee insolite, come sensazioni di formicolio o sfioramento (parestesie)
- Sensazione di rotazione (vertigine)
- Battiti cardiaci rapidi o irregolari (palpitazioni, tachicardia)
- Pressione alta
- Fiato corto (dispnea)
- Diarrea
- Bocca secca
- Mal di stomaco o indigestione
- Sudorazione eccessiva
- Prurito, rash o arrossamento della pelle
- Impossibilità di urinare o di svuotare completamente la vescica
- Sensazione di stanchezza, debolezza o malessere generale
- Sensazione di freddo
- Gonfiore alle mani, alle caviglie o ai piedi (edema periferico)
Non comuni (può interessare fino a 1 persona su 100)
- Sentirsi agitatati o disorientati
- Sentirsi estremamente felici (euforia)
- Diminuzione della sensibilità, soprattutto cutanea (ipoestesia)
- Perdita di memoria
- Visione offuscata
- Battito cardiaco lento (bradicardia) o pressione bassa
- Colorazione blu della pelle causata da poco ossigeno nel sangue (cianosi)
- Perdita di contrazioni dell’intestino (ileo)
- Eruzione pruriginosa della pelle (eczema), reazione allergica o altro disturbo della pelle dove si trova il cerotto
- Malattia simil-influenzale
- Sensazione di cambiamento della temperatura del corpo
- Febbre
- Spasmo muscolare
- Deglutizione difficoltosa
Effetti indesiderati rari (può interessare fino a 1 persona su 1.000)
- Restringimento delle pupille (miosi)
- Interruzione del respiro di tanto in tanto (apnea) Sono stati riportati anche i seguenti effetti collaterali, ma la loro frequenza esatta non è nota:
- Mancanza di ormoni sessuali maschili (carenza di androgeni)
- Delirium (i sintomi possono includere una combinazione di agitazione, irrequietezza, disorientamento, confusione, paura, vedere o sentire cose che non esistono, disturbi del sonno, incubi)
- Lei può diventare dipendente da MATRIFEN (vedere paragrafo 2)
Potrebbe notare la presenza di rash, rossore o leggero prurito della pelle nella sede del cerotto. Questi disturbi
sono solitamente di lieve intensità e scompaiono dopo che ha rimosso il cerotto. Se ciò non avviene, o se il
cerotto irrita molto la pelle, avverta il medico.
L’uso ripetuto dei cerotti può rendere il medicinale meno efficace (si abitua a esso o può diventare più
sensibile al dolore), o può diventarne dipendente.
Se passa a MATRIFEN da un analgesico differente o se interrompe improvvisamente l’uso di MATRIFEN,
potrebbe avvertire effetti da sospensione, come vomito, nausea, diarrea, ansia o brividi. Avverta il medico se
compare uno qualsiasi di questi effetti.
Effetti da sospensione sono stati riportati anche nei neonati dopo che le madri hanno usato MATRIFEN per
lungo tempo durante la gravidanza.
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al
medico, al farmacista o all’infermiere. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il
sistema nazionale di segnalazione a ll’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse .
Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo
medicinale.
5. Come conservare MATRIFEN
Dove conservare i cerotti
Conservi tutti i cerotti (utilizzati e non) fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Conservare nell ’ astuccio originale per proteggere dalla luce. Questo medicinale non richiede particolari
condizioni di temperatura per la conservazione.
Conservi questo medicinale in un luogo sicuro e protetto, inaccessibile ad altre persone. L’assunzione
accidentale o intenzionale di questo medicinale da parte di altre persone a cui non è stato prescritto può
provocare danni gravi ed essere fatale.
Per quanto tempo conservare MATRIFEN
Non usi MATRIFEN dopo la data di scadenza riportata sulla scatola e sulla bustina. La data di scadenza si
riferisce all’ultimo giorno di quel mese (dopo Scad.). Se i cerotti sono scaduti devono essere portati in
farmacia.
Come smaltire i cerotti usati o i cerotti che non utilizza più
Un cerotto usato o non usato, che si attacca accidentalmente a un’altra persona, soprattutto un bambino, può
essere fatale.
I cerotti usati devono essere ripiegati saldamente a metà in modo che la parte adesiva del cerotto si attacchi su
se stessa. Successivamente devono essere riposti in modo sicuro nella loro bustina originale e conservati fuori
dalla vista e dalla portata di altre persone, soprattutto i bambini, fino al loro smaltimento in sicurezza. Chieda
al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Queste misure aiuteranno a proteggere
l’ambiente.
6. Contenuto della confezione e altre informazioni
Cosa contiene MATRIFEN
Il principio attivo è: fentanil.
Esistono 5 differenti dosaggi dei cerotti (vedere la tabella sotto)
| Nome del cerotto | Ogni cerotto contiene | Ogni cerotto fornisce una dose di | m Dimensioni dell’area di ogni r cerotto che contiene principio attivo |
| Matrifen 12 microgrammi/ora cerotto transdermico | 1,38 mg | 12 microgrammi/ora | a 4,2 cm2 |
| Matrifen 25 microgrammi/ora cerotto transdermico | 2,75 mg | 25 microgrammi/ora | F 8,4 cm2 |
| Matrifen 50 microgrammi/ora cerotto transdermico | 5,5 mg | e 50 microgrammi/ora | l 16,8 cm2 |
| Matrifen 75 microgrammi/ora cerotto transdermico | 8,25 mg | d 75 microgrammi/ora | 25,2 cm2 |
| Matrifen 100 microgrammi/ora cerotto transdermico | 11 mg | a 100 microgrammi/ora n | 33,6 cm2 |
Altri componenti sono: Glicole dipropilenico, idrossipropilcellulosa, dimeticone, silicone adesivo (amino-
resistente), etilenvinilacetato (EVA, membrana di rilascio), polietilene tereftalato (PET, pellicola di copertura),
poliestere rivestito con fluoropolimero (pellicola protettiva) e inchiostro per stampa.
Descrizione dell’aspetto di MATRIFEN e contenuto della confezione
Matrifen è un cerotto trasparente e rettangolare. Ciascun cerotto è confezionato in una busta termosigillata a
prova di bambino, composta da carta, alluminio e polietilene tereftalato (PET). I cerotti transdermici sono
dotati di una stampa a colori con denominazione, nome sostanza attiva e dosaggio:
cerotto da 12 microgrammi/ora: stampa marrone
cerotto da 25 microgrammi/ora: stampa rossa
cerotto da 50 microgrammi/ora: stampa verde
cerotto da 75 microgrammi/ora: stampa azzurra
cerotto da 100 microgrammi/ora: stampa grigia
I cerotti sono forniti in una confezione contenente 1, 2, 3, 4, 5, 8, 10, 16 e 20 cerotti.
E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore
Istituto Gentili S.r.l. - Via San Giuseppe Cottolengo 15, 20143 Milano (MI)
Produttore:
LTS Lohmann Therapie-Systeme AG
Lohmannstrasse 2
D-56626 Andernach- Germania
- Paese di registrazione
- Principio attivo
- Prescrizione richiestaSì
- Produttore
- Queste informazioni sono solo a scopo informativo e non costituiscono un parere medico. Consulta sempre un medico prima di assumere qualsiasi medicinale. Oladoctor non è responsabile delle decisioni mediche basate su questo contenuto.
- Alternative a MATRIFENForma farmaceutica: Compressa sublinguale, 100 MCGPrincipio attivo: fentanylProduttore: GRUNENTHAL ITALIA S.R.L.Prescrizione richiestaForma farmaceutica: Pastiglia orosolubile, 200 MICROGRAMMIPrincipio attivo: fentanylProduttore: TEVA ITALIA S.R.L.Prescrizione richiestaForma farmaceutica: Cerotto transdermico, 25MCG/ORAPrincipio attivo: fentanylPrescrizione richiesta
Medici online per MATRIFEN
Valutazione del dosaggio, effetti indesiderati, interazioni, controindicazioni e rinnovo della prescrizione di MATRIFEN — soggetto a valutazione medica e alle normative locali.
Domande frequenti
Rimani aggiornato su Oladoctor
Novità su nuovi servizi, aggiornamenti del prodotto e contenuti utili per i pazienti.