RANIVISIO
Come usare RANIVISIO
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Questa pagina fornisce informazioni generali e non sostituisce la consultazione di un medico. Consulta sempre un medico prima di assumere qualsiasi medicinale. Rivolgiti ai servizi di emergenza se i sintomi sono gravi.
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Ranivisio 10 mg/ml soluzione iniettabile
ranibizumab
Medicinale sottoposto a monitoraggio addizionale. Ciò permetterà la rapida identificazione di
nuove informazioni sulla sicurezza. Lei può contribuire segnalando qualsiasi effetto indesiderato
riscontrato durante l’assunzione di questo medicinale. Vedere la fine del paragrafo 4 per le
informazioni su come segnalare gli effetti indesiderati.
ADULTI
Legga attentamente questo foglio prima che le venga somministrato questo medicinale perché
contiene importanti informazioni per lei.
- Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
- Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico.
- Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico. Vedere paragrafo 4.
Contenuto di questo foglio
- 1. Cos'è Ranivisio e a cosa serve
- 2. Cosa deve sapere prima che le venga somministrato Ranivisio
- 3. Come le verrà somministrato Ranivisio
- 4. Possibili effetti indesiderati
- 5. Come conservare Ranivisio
- 6. Contenuto della confezione e altre informazioni
1. Cos’è Ranivisio e a cosa serve
Cos’è Ranivisio
Ranivisio è una soluzione che deve essere iniettata nell’occhio. Ranivisio fa parte di un gruppo di
medicinali chiamati agenti antineovascolarizzazione. Contiene un principio attivo chiamato
ranibizumab.
A cosa serve Ranivisio
Ranivisio è usato negli adulti per trattare diverse patologie dell’occhio che causano una diminuzione
della visione.
Queste patologie derivano da un danno alla retina (strato sensibile alla luce nella parte posteriore
dell’occhio) causato da:
- Crescita di vasi sanguigni anormali che lasciano fuoriuscire liquidi. Questo si osserva in patologie come la degenerazione maculare correlata all’età (AMD) e la retinopatia diabetica proliferante (PDR, una patologia causata dal diabete) . Può essere associato a neovascolarizzazione coroideale (CNV) dovuta a miopia patologica (PM), strie angioidi, corioretinopatia sierosa centrale o CNV infiammatoria.
- Edema maculare (gonfiore al centro della retina). Questo gonfiore può essere causato dal diabete (una patologia chiamata edema maculare diabetico (DME)) o dal blocco delle vene retiniche (una patologia chiamata occlusione venosa retinica (RVO)).
Come funziona Ranivisio
Ranivisio riconosce e lega specificatamente una proteina chiamata fattore di crescita vascolare
endoteliale umano A (VEGF-A) presente nell’occhio. Quando in eccesso, VEGF-A causa una crescita
anormale dei vasi sanguigni e gonfiore nell’occhio che possono portare ad una diminuzione della
visione in patologie come AMD, DME, PDR, RVO, PM e CNV. Legando il VEGF-A, il Ranivisio
può bloccare la sua azione e prevenire la crescita anormale e il gonfiore.
In queste patologie, Ranivisio può aiutare a stabilizzare e in molti casi a migliorare la visione.
2. Cosa deve sapere prima che le venga somministrato Ranivisio
Non deve ricevere Ranivisio
- se è allergico al ranibizumab o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).
- se ha un’infezione in un occhio o nella zona circostante.
- se ha dolore o rossore (grave infiammazione intraoculare) in un occhio.
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico prima di ricevere Ranivisio.
- Ranivisio viene somministrato mediante un’iniezione nell’occhio. Occasionalmente, dopo il trattamento con Ranivisio possono verificarsi un’infezione nella parte interna dell’occhio, dolore o arrossamento (infiammazione), distacco o lacerazione di uno degli strati nella parte posteriore dell’occhio (distacco o lacerazione retinica e distacco o lacerazione dell’epitelio pigmentato retinico), o offuscamento del cristallino (cataratta). È importante identificare e trattare un’infezione o distacco retinico appena possibile. Informi immediatamente il medico se si verificano segni quali dolore all’occhio o aumento del fastidio, peggioramento dell’arrossamento dell’occhio, offuscamento o calo della visione, un aumento del numero di corpuscoli nella visione o aumento della sensibilità alla luce.
- In alcuni pazienti, subito dopo l’iniezione può aumentare la pressione dell’occhio per un breve periodo. Questo evento è qualcosa di cui può non accorgersi, pertanto il medico deve eseguire un controllo dopo ogni iniezione.
- Informi il medico se ha avuto precedenti problemi o trattamenti agli occhi, o se ha avuto un ictus o segni di attacchi ischemici transitori (debolezza o paralisi degli arti o della faccia, difficoltà nel parlare o capire). Queste informazioni saranno prese in considerazione per valutare se Ranivisio è il trattamento appropriato per lei.
Vedere paragrafo 4 ("Possibili effetti indesiderati") per informazioni più dettagliate sugli effetti
indesiderati che possono verificarsi durante la terapia con Ranivisio.
Bambini e adolescenti (sotto i 18 anni di età)
Non è stato stabilito l’uso di Ranivisio nei bambini e adolescenti e pertanto non è raccomandato.
Altri medicinali e Ranivisio
Informi il medico se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale.
Gravidanza e allattamento
- Le donne in età fertile devono usare un metodo contraccettivo efficace durante il trattamento e per almeno i tre mesi successivi dopo l’ultima iniezione di Ranivisio.
- Non vi sono esperienze sull’uso di Ranivisio in donne in gravidanza. Ranivisio non deve essere usato durante la gravidanza a meno che il potenziale beneficio non superi il potenziale rischio per il feto. Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza ne parli con il medico prima di prendere Ranivisio.
- Non è raccomandato l’uso di Ranivisio durante l’allattamento al seno in quanto piccole quantità di Ranivisio possono passare nel latte materno. Chieda consiglio al medico o al farmacista prima del trattamento con Ranivisio.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Dopo il trattamento con Ranivisio può manifestarsi un temporaneo offuscamento della visione. Se ciò
accade, non guidi e non usi macchinari fino a quando questa condizione non si sia risolta.
Ranivisio contiene polisorbato
Questo medicinale contiene 0,005 mg di polisorbato 20 in ogni dose somministrata di 0,05 ml,
equivalente a 0,10 mg/ml. I polisorbati possono causare reazioni allergiche. Informi il medico se ha
qualche allergia nota.
3. Come le verrà somministrato Ranivisio
Ranivisio è somministrato dal medico oculista come una singola iniezione nell’occhio sotto anestesia
locale. La dose usuale di un’iniezione è di 0,05 ml (che contengono 0,5 mg di principio attivo).
L’intervallo tra due dosi iniettate nello stesso occhio deve essere almeno di quattro settimane. Tutte le
iniezioni le saranno somministrate dal medico oculista.
Prima dell’iniezione, il medico pulirà accuratamente l’occhio per prevenire un’infezione. Il medico le
darà anche un anestetico locale per ridurre o prevenire qualsiasi dolore possa insorgere con l’iniezione.
Il trattamento è iniziato con una iniezione di Ranivisio al mese. Il medico monitorerà le condizioni
dell’occhio e, sulla base della risposta al trattamento, deciderà se e quando è necessario un ulteriore
trattamento.
preparare e somministrare Ranivisio”.
Anziani (65 anni di età ed oltre)
Ranivisio può essere usato per pazienti di 65 anni di età ed oltre senza aggiustamenti della dose.
Prima di interrompere il trattamento con Ranivisio
Se sta considerando di interrompere il trattamento con Ranivisio, si rechi alla successiva visita e ne
discuta con il medico. Il medico la consiglierà e deciderà per quanto tempo lei dovrà essere trattato
con Ranivisio.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico.
4. Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone
li manifestino.
Gli effetti indesiderati associati alla somministrazione di Ranivisio sono dovuti sia al medicinale
stesso sia alla procedura d’iniezione e per la maggior parte interessano l’occhio.
Gli effetti indesiderati più gravi sono descritti di seguito:
Effetti indesiderati gravi comuni(possono interessare fino a 1 paziente su 10)
Distacco o lacerazione nella parte posteriore dell’occhio (distacco o lacerazione retinica), che si
manifesta con lampi di luce con corpi mobili fino ad arrivare ad una temporanea riduzione della vista,
o ad opacità del cristallino (cataratta).
Effetti indesiderati gravi non comuni(possono interessare fino a 1 paziente su 100)
Cecità, infezione del globo oculare (endoftalmite) con infiammazione all’interno dell’occhio.
I sintomi che può provare sono dolore all’occhio o aumentato fastidio dell’occhio, peggioramento
dell’arrossamento oculare, offuscamento o calo della visione, aumento del numero di corpuscoli nella
visione o aumento della sensibilità alla luce. Si rivolga immediatamente al medico se uno di questi
effetti indesiderati si manifesta.
Gli effetti indesiderati riportati più frequentemente sono descritti di seguito:
Effetti indesiderati molto comuni(possono interessare più di 1 paziente su 10)
Gli effetti indesiderati visivi comprendono: infiammazione dell’occhio, emorragia nella parte
posteriore dell’occhio (emorragia della retina), disturbi visivi, dolore oculare, corpuscoli o macchie
nella visione (corpi mobili), arrossamento oculare localizzato, irritazione oculare, sensazione di corpo
estraneo nell’occhio, aumentata produzione di lacrime, infiammazione o infezione del margine
palpebrale, secchezza oculare, arrossamento o prurito dell’occhio e aumento della pressione all’interno
dell’occhio.
Gli effetti indesiderati non visivi comprendono: mal di gola, congestione nasale, naso che cola, cefalea
e dolore alle articolazioni.
Altri effetti indesiderati che possono verificarsi in seguito al trattamento con Ranivisio sono descritti
di seguito:
Effetti indesiderati comuni
Gli effetti indesiderati visivi comprendono: diminuzione dell’acuità visiva, gonfiore di una parte
dell’occhio (uvea, cornea), infiammazione della cornea (parte anteriore dell’occhio), piccoli segni
sulla superficie dell’occhio, visione offuscata, sanguinamento nel sito di iniezione, sanguinamento
nell’occhio, secrezione dall’occhio con prurito, arrossamento e gonfiore (congiuntivite), sensibilità
alla luce, fastidio all’occhio, gonfiore della palpebra, dolore palpebrale.
Gli effetti indesiderati non visivi comprendono: infezione del tratto urinario, diminuzione dei globuli
rossi (con sintomi come stanchezza, affanno, capogiri, pallore), ansia, tosse, nausea, reazioni
allergiche come eruzione cutanea, orticaria, prurito e arrossamento della cute.
Effetti indesiderati non comuni
Gli effetti indesiderati visivi comprendono: infiammazione ed emorragia nella parte anteriore
dell’occhio, raccolta di pus nell’occhio, modificazioni della parte centrale della superficie oculare,
dolore o irritazione nel sito di iniezione, sensazione anormale nell’occhio, irritazione palpebrale.
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga
al medico. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di
segnalazione riportato nell’ allegato V . Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire
maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
5. Come conservare Ranivisio
- Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
- Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo ‘Scad.’ e sull’etichetta del flaconcino dopo ‘EXP’. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
- Conservare in frigorifero (2 °C - 8 °C). Non congelare.
- Prima dell’uso, il flaconcino chiuso può essere conservato a temperatura ambiente (25 °C) per un massimo di 24 ore.
- Tenere il flaconcino nell’imballaggio esterno per proteggere il medicinale dalla luce.
- Non usi una confezione che sia danneggiata.
6. Contenuto della confezione e altre informazioni
Cosa contiene Ranivisio
- Il principio attivo è ranibizumab. Ogni ml contiene 10 mg di ranibizumab. Ogni flaconcino contiene 2,3 mg di ranibizumab in 0,23 ml di soluzione. Questo fornisce una quantità utile alla somministrazione di una dose singola di 0,05 ml contenente 0,5 mg di ranibizumab.
- Gli altri componenti sono α,α-trealosio diidrato; istidina cloridrato, monoidrato; istidina; polisorbato 20 (E 432); acqua per preparazioni iniettabili.
Descrizione dell’aspetto di Ranivisio e contenuto della confezione
Ranivisio è una soluzione iniettabile in un flaconcino (0,23 ml). La soluzione è acquosa, limpida, da
incolore a giallo pallido.
È disponibile un tipo di confezione:
Confezione contenente un flaconcino di vetro di ranibizumab con tappo di gomma clorobutilica. Il
flaconcino è solo monouso.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore
Midas Pharma GmbH
Rheinstraße 49
D-55218 Ingelheim
Germania
Per ulteriori informazioni su questo medicinale, contatti il rappresentante locale del titolare
dell’autorizzazione all’immissione in commercio:
België/Belgique/Belgien
Teva Pharma Belgium N.V./S.A./A.G.
Tel/Tél: +32 3 820 73 73
Lietuva
UAB Teva Baltics
Tel: +370 5 266 02 03
България
Тева Фарма ЕАД
Tel: +359 2 489 95 85
Luxembourg/Luxemburg
Teva Pharma Belgium N.V./S.A./A.G.,
Tél: +32 3 820 73 73
Česká republika
Teva Pharmaceuticals CR, s.r.o.
Tel: +420 251 007 111
Magyarország
Teva Gyógyszergyár Zrt.
Tel.: +36 1 288 6400
Danmark
Teva Denmark A/S
Tlf.: +45 44 98 55 11
Malta
Teva Pharmaceuticals Ireland, L-Irlanda
Τel: +353 (0)1912 7700
Deutschland
ratiopharm GmbH
Tel: +49 731 402 02
Nederland
Teva Nederland B.V.
Tel: +31 (0) 800 0228400
Eesti
UAB Teva Baltics Eesti filiaal
Tel: +372 661 0801
Norge
Teva Norway AS
Tlf: +47 66 77 55 90
Ελλάδα
Specifar ΑΒΕΕ
Τηλ: +30 211 880 5000
Österreich
ratiopharm Arzneimittel Vertriebs-GmbH
Tel: +43 1 970070
España
Teva Pharma, S.L.U.
Tel: +34 91 387 32 80
Polska
Zakłady Farmaceutyczne Polpharma S.A.
Tel. + 48 22 364 61 01
France
Teva Santé
Tél: +33 1 55 91 78 00
Portugal
Teva Pharma - Produtos Farmacêuticos Lda
Tel: +351 214 767 550
Hrvatska
Pliva Hrvatska d.o.o
Tel: + 385 1 37 20 000
România
Teva Pharmaceuticals S.R.L
Tel: +40 21 230 65 24
Ireland
Teva Pharmaceuticals Ireland
Tel: +44 (0) 207 540 7117
Slovenija
Pliva Ljubljana d.o.o.
Tel: +386 1 58 90 390
Ísland
Teva Pharma Iceland ehf.
Sími: + 354 550 3300
Slovenská republika
Teva Pharmaceuticals Slovakia s.r.o.
Tel: +421 2 5726 7911
Italia
Teva Italia S.r.l.
Tel: +39 0289 17981
Suomi/Finland
ratiopharm Oy
Puh/Tel: +358 20 180 5900
Κύπρος
Specifar ΑΒΕΕ, Ελλάδα
Τηλ: +30 211 880 5000
Sverige
Teva Sweden AB
Tel: +46 42 12 11 00
Latvija
UAB Teva Baltics filiāle Latvijā
Tel: +371 67 323 666
Altre fonti d’informazioni
Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia europea
per i medicinali, https://www.ema.europa.eu
LE INFORMAZIONI SEGUENTI SONO DESTINATE ESCLUSIVAMENTE AGLI
OPERATORI SANITARI:
Si prega di far riferimento anche al paragrafo 3 “Come le verrà somministrato Ranivisio”.
Come preparare e somministrare Ranivisio
Flaconcino monouso, solo per uso intravitreo.
Ranivisio deve essere somministrato da un oculista qualificato, esperto in iniezioni intravitreali.
Nell’AMD essudativa, nella CNV, nella PDR e nella diminuzione visiva dovuta a DME, o nell’edema
maculare secondario ad RVO, la dose raccomandata di Ranivisio è di 0,5 mg in una singola iniezione
intravitreale. Questa corrisponde ad un volume iniettato di 0,05 ml. L’intervallo tra due dosi iniettate
nello stesso occhio deve essere almeno di quattro settimane.
Il trattamento è iniziato con una iniezione al mese fino all’ottenimento della massima acuità visiva e/o
in assenza di segni di attività della patologia quali variazioni nell’acuità visiva e alterazioni di altri
segni e sintomi della patologia durante il trattamento continuativo. Nei pazienti con AMD essudativa,
DME, PDR e RVO, può essere necessario iniziare la terapia con tre o più iniezioni mensili
consecutive.
Pertanto, gli intervalli di monitoraggio e di trattamento devono essere decisi dal medico e devono
essere basati sull’attività della patologia, come accertato mediante valutazione dell’acuità visiva e/o
dei parametri anatomici.
Se, secondo l’opinione del medico, l’acuità visiva e i parametri anatomici indicano che il paziente non
trae beneficio dal trattamento continuativo, Ranivisio deve essere interrotto.
Il monitoraggio dell’attività della patologia può comprendere l'esame clinico, valutazioni funzionali o
tecniche di imaging (ad esempio tomografia a coerenza ottica o angiografia con fluoresceina).
Se i pazienti sono in trattamento secondo un regime “treat-and-extend”, al raggiungimento della
massima acuità visiva e/o in assenza di segni di attività della patologia, gli intervalli di trattamento
possono essere gradualmente estesi fino a che non si ripresentino i segni della patologia o si evidenzi
un peggioramento della funzione visiva. L'intervallo di trattamento deve essere gradualmente esteso di
due settimane al massimo in pazienti con AMD essudativa e può essere esteso fino ad un mese nei
pazienti con DME. Gli intervalli di trattamento possono anche essere gradualmente estesi anche nel
trattamento dell’RVO e della PDR, tuttavia non ci sono dati sufficienti per stabilire la durata di questi
intervalli. Al reinsorgere dell’attività di malattia, l'intervallo di trattamento deve essere ridotto di
conseguenza.
Il trattamento della diminuzione visiva causata da CNV deve essere determinata individualmente per
ogni paziente sulla base dell’attività della malattia. Alcuni pazienti possono aver bisogno solo di una
iniezione durante i primi 12 mesi; altri possono avere bisogno di un trattamento più frequente, fino a
una iniezione mensile. Per CNV secondaria a miopia patologica (PM), molti pazienti possono aver
bisogno solo di una o due iniezioni durante il primo anno.
Ranivisio e fotocoagulazione laser nel DME e nell’edema maculare secondario a BRVO
C’è una certa esperienza di ranibizumab somministrato in concomitanza con la fotocoagulazione laser.
Quando impiegato nello stesso giorno, Ranivisio deve essere somministrato almeno 30 minuti dopo la
fotocoagulazione laser. Ranivisio può essere somministrato a pazienti che hanno ricevuto in
precedenza una fotocoagulazione laser.
Ranivisio e terapia fotodinamica con verteporfina nella CNV secondaria a PM
Non ci sono esperienze sulla somministrazione di ranibizumab in associazione a verteporfina.
Prima della somministrazione Ranivisio deve essere controllato visivamente per evidenziare la
presenza di particelle e alterazioni cromatiche.
La procedura per l’iniezione deve essere effettuata in condizioni asettiche, che includono la
disinfezione chirurgica delle mani, guanti sterili, un telino sterile e un blefarostato sterile (o
equivalente) e la possibilità di eseguire una paracentesi sterile (se necessaria). Prima di effettuare la
procedura intravitreale si deve valutare attentamente l’anamnesi del paziente per quanto riguarda le
reazioni di ipersensibilità. Prima dell’iniezione deve essere somministrata un’anestesia adeguata ed un
antimicrobico topico ad ampio spettro per disinfettare la superficie perioculare, oculare e palpebrale,
come da pratica clinica.
Il flaconcino è solo monouso. Dopo l’iniezione il prodotto non utilizzato deve essere gettato. Ogni
flaconcino che mostra segni di danneggiamento o manomissione non deve essere usato. La sterilità
non può essere garantita se il sigillo della confezione non è intatto.
Per la preparazione e l’iniezione intravitreale sono necessari i dispositivi medici monouso sotto
riportati:
- un ago filtro da 5 μm (18G)
- una siringa sterile da 1 ml (con un segno a 0,05 ml)
- un ago per iniezione (30G x ½″). Questi dispositivi medici non sono inclusi nella confezione di Ranivisio. Possono essere ottenuti separatamente oppure reperiti all’interno di kit per iniezione intravitreale di terze parti (ad es. il kit per iniezione I2 di Vortex Surgical).
Per preparare Ranivisio per l’iniezione intravitreale nei pazienti adulti, si prega di seguire le seguenti
istruzioni:

- 1. Prima del prelievo, rimuovere la capsula di chiusura del flaconcino e pulire il setto del flaconcino (ad esempio con un tampone di alcol al 70%).
- 2. Montare su di una siringa da 1 ml un ago filtro da 5 µm (18G x 1½″, 1,2 mm x 40 mm, 5 µm) in asepsi. Inserire l’ago filtro spuntato al centro del tappo fino a che non tocchi il fondo del flaconcino.
- 3. Prelevare tutto il liquido dal flaconcino tenendolo in posizione verticale, leggermente inclinato per facilitare il completo prelievo.

- 4. Assicurarsi che lo stantuffo della siringa sia tirato sufficientemente indietro quando si svuota il flaconcino in modo da svuotare completamente l’ago filtro.
- 5. Lasciare l’ago filtro spuntato nel flaconcino e staccare la siringa da questo. Eliminare l’ago filtro dopo aver prelevato il contenuto del flaconcino e non utilizzarlo per l’iniezione intravitreale.

- 6. Montare saldamente ed in asepsi un ago per iniezione (30G x ½″, 0,3 mm x 13 mm) sulla siringa.
- 7. Rimuovere attentamente il cappuccio dall’ago per iniezione senza disconnettere l’ago per iniezione dalla siringa.
Nota: Tenere la base dell’ago per iniezione mentre si
rimuove il cappuccio.

- 8. Espellere attentamente l’aria e la soluzione in eccesso dalla siringa e aggiustare la dose a 0,05 ml contrassegnati sulla siringa. La siringa è pronta per l’iniezione.
Nota: Non pulire l’ago per iniezione. Non tirare indietro lo
stantuffo.
Inserire l’ago per iniezione 3,5-4,0 mm posteriormente al limbus, in camera vitreale, evitando il
meridiano orizzontale e dirigendo l’ago verso il centro del globo oculare. Iniettare il volume
d’iniezione di 0,05 ml; cambiare la sede sclerale per le iniezioni successive.
Dopo l’iniezione, non ricoprire l’ago o staccarlo dalla siringa. Smaltire la siringa usata insieme con
l’ago in un apposito contenitore o in conformità alla normativa locale vigente.
Ranivisio 10 mg/ml soluzione iniettabile in siringa preriempita
ranibizumab
Medicinale sottoposto a monitoraggio addizionale. Ciò permetterà la rapida identificazione di
nuove informazioni sulla sicurezza. Lei può contribuire segnalando qualsiasi effetto indesiderato
riscontrato durante l’assunzione di questo medicinale. Vedere la fine del paragrafo 4 per le
informazioni su come segnalare gli effetti indesiderati.
Legga attentamente questo foglio prima che le venga somministrato questo medicinale perché
contiene importanti informazioni per lei.
- Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
- Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico.
- Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico. Vedere paragrafo 4.
Contenuto di questo foglio
- 1. Cos'è Ranivisio e a cosa serve
- 2. Cosa deve sapere prima che le venga somministrato Ranivisio
- 3. Come le verrà somministrato Ranivisio
- 4. Possibili effetti indesiderati
- 5. Come conservare Ranivisio
- 6. Contenuto della confezione e altre informazioni
1. Cos’è Ranivisio e a cosa serve
Cos’è Ranivisio
Ranivisio è una soluzione che deve essere iniettata nell’occhio. Ranivisio fa parte di un gruppo di
medicinali chiamati agenti antineovascolarizzazione. Contiene un principio attivo chiamato
ranibizumab.
A cosa serve Ranivisio
Ranivisio è usato negli adulti per trattare diverse patologie dell’occhio che causano una diminuzione
della visione.
Queste patologie derivano da un danno alla retina (strato sensibile alla luce nella parte posteriore
dell’occhio) causato da:
- Crescita di vasi sanguigni anormali che lasciano fuoriuscire liquidi. Questo si osserva in patologie come la degenerazione maculare correlata all’età (AMD) e la retinopatia diabetica proliferante (PDR, una patologia causata dal diabete) . Può essere associato a neovascolarizzazione coroideale (CNV) dovuta a miopia patologica (PM), strie angioidi, corioretinopatia sierosa centrale o CNV infiammatoria.
- Edema maculare (gonfiore al centro della retina). Questo gonfiore può essere causato dal diabete (una patologia chiamata edema maculare diabetico (DME)) o dal blocco delle vene retiniche (una patologia chiamata occlusione venosa retinica (RVO)).
Come funziona Ranivisio
Ranivisio riconosce e lega specificatamente una proteina chiamata fattore di crescita vascolare
endoteliale umano A (VEGF-A) presente nell’occhio. Quando in eccesso, VEGF-A causa una crescita
anormale dei vasi sanguigni e gonfiore nell’occhio che possono portare ad una diminuzione della
visione in patologie come AMD, DME, PDR, RVO, PM e CNV. Legando il VEGF-A, il Ranivisio
può bloccare la sua azione e prevenire la crescita anormale e il gonfiore.
In queste patologie, Ranivisio può aiutare a stabilizzare e in molti casi a migliorare la visione.
2. Cosa deve sapere prima che le venga somministrato Ranivisio
Non deve ricevere Ranivisio
- se è allergico al ranibizumab o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).
- se ha un’infezione in un occhio o nella zona circostante.
- se ha dolore o rossore (grave infiammazione intraoculare) in un occhio.
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico prima di ricevere Ranivisio.
- Ranivisio viene somministrato mediante un’iniezione nell’occhio. Occasionalmente, dopo il trattamento con Ranivisio possono verificarsi un’infezione nella parte interna dell’occhio, dolore o arrossamento (infiammazione), distacco o lacerazione di uno degli strati nella parte posteriore dell’occhio (distacco o lacerazione retinica e distacco o lacerazione dell’epitelio pigmentato retinico), o offuscamento del cristallino (cataratta). È importante identificare e trattare un’infezione o distacco retinico appena possibile. Informi immediatamente il medico se si verificano segni quali dolore all’occhio o aumento del fastidio, peggioramento dell’arrossamento dell’occhio, offuscamento o calo della visione, un aumento del numero di corpuscoli nella visione o aumento della sensibilità alla luce.
- In alcuni pazienti, subito dopo l’iniezione può aumentare la pressione dell’occhio per un breve periodo. Questo evento è qualcosa di cui può non accorgersi, pertanto il medico deve eseguire un controllo dopo ogni iniezione.
- Informi il medico se ha avuto precedenti problemi o trattamenti agli occhi, o se ha avuto un ictus o segni di attacchi ischemici transitori (debolezza o paralisi degli arti o della faccia, difficoltà nel parlare o capire). Queste informazioni saranno prese in considerazione per valutare se Ranivisio è il trattamento appropriato per lei.
Vedere paragrafo 4 ("Possibili effetti indesiderati") per informazioni più dettagliate sugli effetti
indesiderati che possono verificarsi durante la terapia con Ranivisio.
Bambini e adolescenti (sotto i 18 anni di età)
Non è stato stabilito l’uso di Ranivisio nei bambini e adolescenti e pertanto non è raccomandato.
Altri medicinali e Ranivisio
Informi il medico se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale.
Gravidanza e allattamento
- Le donne in età fertile devono usare un metodo contraccettivo efficace durante il trattamento e per almeno i tre mesi successivi dopo l’ultima iniezione di Ranivisio.
- Non vi sono esperienze sull’uso di Ranivisio in donne in gravidanza. Ranivisio non deve essere usato durante la gravidanza a meno che il potenziale beneficio non superi il potenziale rischio per il feto. Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza ne parli con il medico prima di prendere Ranivisio.
- Non è raccomandato l’uso di Ranivisio durante l’allattamento al seno in quanto piccole quantità di Ranivisio possono passare nel latte materno. Chieda consiglio al medico o al farmacista prima del trattamento con Ranivisio.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Dopo il trattamento con Ranivisio può manifestarsi un temporaneo offuscamento della visione. Se ciò
accade, non guidi e non usi macchinari fino a quando questa condizione non si sia risolta.
Ranivisio contiene polisorbato
Questo medicinale contiene 0,005 mg di polisorbato 20 in ogni dose somministrata di 0,05 ml,
equivalente a 0,10 mg/ml. I polisorbati possono causare reazioni allergiche. Informi il medico se ha
qualche allergia nota.
3. Come le verrà somministrato Ranivisio
Ranivisio è somministrato dal medico oculista come una singola iniezione nell’occhio sotto anestesia
locale. La dose usuale di un’iniezione è di 0,05 ml (che contengono 0,5 mg di principio attivo). La
siringa preriempita contiene un volume maggiore della dose raccomandata di 0,5 mg. Il volume
estraibile non deve essere usato completamente. Il volume in eccesso deve essere eliminato prima di
procedere all’iniezione. L’iniezione dell’intero volume della siringa preriempita può provocare
sovradosaggio.
L’intervallo tra due dosi iniettate nello stesso occhio deve essere almeno di quattro settimane. Tutte le
iniezioni le saranno somministrate dal medico oculista.
Prima dell’iniezione, il medico pulirà accuratamente l’occhio per prevenire un’infezione. Il medico le
darà anche un anestetico locale per ridurre o prevenire qualsiasi dolore possa insorgere con l’iniezione.
Il trattamento è iniziato con una iniezione di Ranivisio al mese. Il medico monitorerà le condizioni
dell’occhio e, sulla base della risposta al trattamento, deciderà se e quando è necessario un ulteriore
trattamento.
preparare e somministrare Ranivisio”.
Anziani (65 anni di età ed oltre)
Ranivisio può essere usato per pazienti di 65 anni di età ed oltre senza aggiustamenti della dose.
Prima di interrompere il trattamento con Ranivisio
Se sta considerando di interrompere il trattamento con Ranivisio, si rechi alla successiva visita e ne
discuta con il medico. Il medico la consiglierà e deciderà per quanto tempo lei dovrà essere trattato
con Ranivisio.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico.
4. Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone
li manifestino.
Gli effetti indesiderati associati alla somministrazione di Ranivisio sono dovuti sia al medicinale
stesso sia alla procedura d’iniezione e per la maggior parte interessano l’occhio.
Gli effetti indesiderati più gravi sono descritti di seguito:
Effetti indesiderati gravi comuni(possono interessare fino a 1 paziente su 10)
Distacco o lacerazione nella parte posteriore dell’occhio (distacco o lacerazione retinica), che si
manifesta con lampi di luce con corpi mobili fino ad arrivare ad una temporanea riduzione della vista,
o ad opacità del cristallino (cataratta).
Effetti indesiderati gravi non comuni(possono interessare fino a 1 paziente su 100)
Cecità, infezione del globo oculare (endoftalmite) con infiammazione all’interno dell’occhio.
I sintomi che può provare sono dolore all’occhio o aumentato fastidio dell’occhio, peggioramento
dell’arrossamento oculare, offuscamento o calo della visione, aumento del numero di corpuscoli nella
visione o aumento della sensibilità alla luce. Si rivolga immediatamente al medico se uno di questi
effetti indesiderati si manifesta.
Gli effetti indesiderati riportati più frequentemente sono descritti di seguito:
Effetti indesiderati molto comuni(possono interessare più di 1 paziente su 10)
Gli effetti indesiderati visivi comprendono: infiammazione dell’occhio, emorragia nella parte
posteriore dell’occhio (emorragia della retina), disturbi visivi, dolore oculare, corpuscoli o macchie
nella visione (corpi mobili), arrossamento oculare localizzato, irritazione oculare, sensazione di corpo
estraneo nell’occhio, aumentata produzione di lacrime, infiammazione o infezione del margine
palpebrale, secchezza oculare, arrossamento o prurito dell’occhio e aumento della pressione all’interno
dell’occhio.
Gli effetti indesiderati non visivi comprendono: mal di gola, congestione nasale, naso che cola, cefalea
e dolore alle articolazioni.
Altri effetti indesiderati che possono verificarsi in seguito al trattamento con Ranivisio sono descritti
di seguito:
Effetti indesiderati comuni
Gli effetti indesiderati visivi comprendono: diminuzione dell’acuità visiva, gonfiore di una parte
dell’occhio (uvea, cornea), infiammazione della cornea (parte anteriore dell’occhio), piccoli segni
sulla superficie dell’occhio, visione offuscata, sanguinamento nel sito di iniezione, sanguinamento
nell’occhio, secrezione dall’occhio con prurito, arrossamento e gonfiore (congiuntivite), sensibilità
alla luce, fastidio all’occhio, gonfiore della palpebra, dolore palpebrale.
Gli effetti indesiderati non visivi comprendono: infezione del tratto urinario, diminuzione dei globuli
rossi (con sintomi come stanchezza, affanno, capogiri, pallore), ansia, tosse, nausea, reazioni
allergiche come eruzione cutanea, orticaria, prurito e arrossamento della cute.
Effetti indesiderati non comuni
Gli effetti indesiderati visivi comprendono: infiammazione ed emorragia nella parte anteriore
dell’occhio, raccolta di pus nell’occhio, modificazioni della parte centrale della superficie oculare,
dolore o irritazione nel sito di iniezione, sensazione anormale nell’occhio, irritazione palpebrale.
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga
al medico. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di
segnalazione riportato nell’ allegato V . Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire
maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
5. Come conservare Ranivisio
- Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
- Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo ‘Scad.’ e sull’etichetta della siringa preriempita dopo ‘EXP’. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
- Conservare in frigorifero (2 °C - 8 °C). Non congelare.
- Prima dell’uso, il vassoio sigillato può essere conservato a temperatura ambiente (25 °C) per un massimo di 24 ore.
- Tenere la siringa preriempita nel suo vassoio sigillato nella scatola per proteggere il medicinale dalla luce.
- Non usi una confezione che sia danneggiata.
6. Contenuto della confezione e altre informazioni
Cosa contiene Ranivisio
- Il principio attivo è ranibizumab. Ogni ml contiene 10 mg di ranibizumab. Una siringa preriempita contiene 0,165 ml, equivalenti a 1,65 mg di ranibizumab. Questo fornisce una quantità utile alla somministrazione di una dose singola di 0,05 ml contenente 0,5 mg di ranibizumab.
- Gli altri componenti sono α,α-trealosio diidrato; istidina cloridrato, monoidrato; istidina; polisorbato 20 (E 432); acqua per preparazioni iniettabili.
Descrizione dell’aspetto di Ranivisio e contenuto della confezione
Ranivisio è una soluzione iniettabile in una siringa preriempita. La siringa preriempita contiene
0,165 ml di una soluzione sterile acquosa, limpida, da incolore a giallo pallido. La siringa preriempita
contiene un volume maggiore della dose raccomandata di 0,5 mg. Il volume estraibile non deve essere
usato completamente. Il volume in eccesso deve essere eliminato prima di procedere all’iniezione.
L’iniezione dell’intero volume della siringa preriempita può provocare sovradosaggio.
È disponibile un tipo di confezione:
La confezione contiene una sola siringa preriempita, confezionata in un vassoio sigillato. La siringa
preriempita è esclusivamente monouso.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore
Midas Pharma GmbH
Rheinstraße 49
D-55218 Ingelheim
Germania
Per ulteriori informazioni su questo medicinale, contatti il rappresentante locale del titolare
dell’autorizzazione all’immissione in commercio:
België/Belgique/Belgien
Teva Pharma Belgium N.V./S.A./A.G.
Tel/Tél: +32 3 820 73 73
Lietuva
UAB Teva Baltics
Tel: +370 5 266 02 03
България
Тева Фарма ЕАД
Tel: +359 2 489 95 85
Luxembourg/Luxemburg
Teva Pharma Belgium N.V./S.A./A.G.,
Tél: +32 3 820 73 73
Česká republika
Teva Pharmaceuticals CR, s.r.o.
Tel: +420 251 007 111
Magyarország
Teva Gyógyszergyár Zrt.
Tel.: +36 1 288 6400
Danmark
Teva Denmark A/S
Tlf.: +45 44 98 55 11
Malta
Teva Pharmaceuticals Ireland, L-Irlanda
Τel: +353 (0)1912 7700
Deutschland
ratiopharm GmbH
Tel: +49 731 402 02
Nederland
Teva Nederland B.V.
Tel: +31 (0) 800 0228400
Eesti
UAB Teva Baltics Eesti filiaal
Tel: +372 661 0801
Norge
Teva Norway AS
Tlf: +47 66 77 55 90
Ελλάδα
Specifar ΑΒΕΕ
Τηλ: +30 211 880 5000
Österreich
ratiopharm Arzneimittel Vertriebs-GmbH
Tel: +43 1 970070
España
Teva Pharma, S.L.U.
Tel: +34 91 387 32 80
Polska
Zakłady Farmaceutyczne Polpharma S.A.
Tel. + 48 22 364 61 01
France
Teva Santé
Tél: +33 1 55 91 78 00
Portugal
Teva Pharma - Produtos Farmacêuticos Lda
Tel: +351 214 767 550
Hrvatska
Pliva Hrvatska d.o.o
Tel: + 385 1 37 20 000
România
Teva Pharmaceuticals S.R.L
Tel: +40 21 230 65 24
Ireland
Teva Pharmaceuticals Ireland
Tel: +44 (0) 207 540 7117
Slovenija
Pliva Ljubljana d.o.o.
Tel: +386 1 58 90 390
Ísland
Teva Pharma Iceland ehf.
Sími: + 354 550 3300
Slovenská republika
Teva Pharmaceuticals Slovakia s.r.o.
Tel: +421 2 5726 7911
Italia
Teva Italia S.r.l.
Tel: +39 0289 17981
Suomi/Finland
ratiopharm Oy
Puh/Tel: +358 20 180 5900
Κύπρος
Specifar ΑΒΕΕ, Ελλάδα
Τηλ: +30 211 880 5000
Sverige
Teva Sweden AB
Tel: +46 42 12 11 00
Latvija
UAB Teva Baltics filiāle Latvijā
Tel: +371 67 323 666
Altre fonti d’informazioni
Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia europea
per i medicinali, https://www.ema.europa.eu
LE INFORMAZIONI SEGUENTI SONO DESTINATE ESCLUSIVAMENTE AGLI
OPERATORI SANITARI:
Si prega di far riferimento anche al paragrafo 3 “Come le verrà somministrato Ranivisio”.
Come preparare e somministrare Ranivisio
Siringa preriempita monouso, solo per uso intravitreo.
Ranivisio deve essere somministrato da un oculista qualificato, esperto in iniezioni intravitreali.
Nell’AMD essudativa, nella CNV, nella PDR e nella diminuzione visiva dovuta a DME, o nell’edema
maculare secondario ad RVO, la dose raccomandata di Ranivisio è di 0,5 mg in una singola iniezione
intravitreale. Questa corrisponde ad un volume iniettato di 0,05 ml. L’intervallo tra due dosi iniettate
nello stesso occhio deve essere almeno di quattro settimane.
Il trattamento è iniziato con una iniezione al mese fino all’ottenimento della massima acuità visiva e/o
in assenza di segni di attività della patologia quali variazioni nell’acuità visiva e alterazioni di altri
segni e sintomi della patologia durante il trattamento continuativo. Nei pazienti con AMD essudativa,
DME, PDR e RVO, può essere necessario iniziare la terapia con tre o più iniezioni mensili
consecutive.
Pertanto, gli intervalli di monitoraggio e di trattamento devono essere decisi dal medico e devono
essere basati sull’attività della patologia, come accertato mediante valutazione dell’acuità visiva e/o
dei parametri anatomici.
Se, secondo l’opinione del medico, l’acuità visiva e i parametri anatomici indicano che il paziente non
trae beneficio dal trattamento continuativo, Ranivisio deve essere interrotto.
Il monitoraggio dell’attività della patologia può comprendere l'esame clinico, valutazioni funzionali o
tecniche di imaging (ad esempio tomografia a coerenza ottica o angiografia con fluoresceina).
Se i pazienti sono in trattamento secondo un regime “treat-and-extend”, al raggiungimento della
massima acuità visiva e/o in assenza di segni di attività della patologia, gli intervalli di trattamento
possono essere gradualmente estesi fino a che non si ripresentino i segni della patologia o si evidenzi
un peggioramento della funzione visiva. L'intervallo di trattamento deve essere gradualmente esteso di
due settimane al massimo in pazienti con AMD essudativa e può essere esteso fino ad un mese nei
pazienti con DME. Gli intervalli di trattamento possono anche essere gradualmente estesi anche nel
trattamento dell’RVO e della PDR, tuttavia non ci sono dati sufficienti per stabilire la durata di questi
intervalli. Al reinsorgere dell’attività di malattia, l'intervallo di trattamento deve essere ridotto di
conseguenza.
Il trattamento della diminuzione visiva causata da CNV deve essere determinata individualmente per
ogni paziente sulla base dell’attività della malattia. Alcuni pazienti possono aver bisogno solo di una
iniezione durante i primi 12 mesi; altri possono avere bisogno di un trattamento più frequente, fino a
una iniezione mensile. Per CNV secondaria a miopia patologica (PM), molti pazienti possono aver
bisogno solo di una o due iniezioni durante il primo anno.
Ranivisio e fotocoagulazione laser nel DME e nell’edema maculare secondario a BRVO
C’è una certa esperienza di ranibizumab somministrato in concomitanza con la fotocoagulazione laser.
Quando impiegato nello stesso giorno, Ranivisio deve essere somministrato almeno 30 minuti dopo la
fotocoagulazione laser. Ranivisio può essere somministrato a pazienti che hanno ricevuto in
precedenza una fotocoagulazione laser.
Ranivisio e terapia fotodinamica con verteporfina nella CNV secondaria a PM
Non ci sono esperienze sulla somministrazione di ranibizumab in associazione a verteporfina.
Prima della somministrazione Ranivisio deve essere controllato visivamente per evidenziare la
presenza di particelle e alterazioni cromatiche.
La procedura per l’iniezione deve essere effettuata in condizioni asettiche, che includono la
disinfezione chirurgica delle mani, guanti sterili, un telino sterile e un blefarostato sterile (o
equivalente) e la possibilità di eseguire una paracentesi sterile (se necessaria). Prima di effettuare la
procedura intravitreale si deve valutare attentamente l’anamnesi del paziente per quanto riguarda le
reazioni di ipersensibilità. Prima dell’iniezione deve essere somministrata un’anestesia adeguata ed un
antimicrobico topico ad ampio spettro per disinfettare la superficie perioculare, oculare e palpebrale,
come da pratica clinica.
La siringa preriempita è esclusivamente monouso. La siringa preriempita è sterile. Non usare il
prodotto se la confezione risulta danneggiata. La sterilità della siringa preriempita non può essere
garantita se il vassoio non è intatto. Non usare la siringa preriempita se la soluzione è scolorita,
torbida, o contiene particelle.
La siringa preriempita contiene un volume maggiore della dose raccomandata di 0,5 mg. Il volume
estraibile dalla siringa preriempita (0,1 ml) non deve essere usato completamente. Il volume in eccesso
deve essere eliminato prima di procedere all’iniezione. L’iniezione dell’intero volume della siringa
preriempita può provocare sovradosaggio. Per espellere le bolle d’aria e il medicinale in eccesso,
spingere delicatamente lo stantuffo per allineare il bordo inferiore della cupola del tappo di gomma
con la linea nera di misurazione sulla siringa (equivalente a 0,05 ml, cioè, 0,5 mg di ranibizumab).
Per l’iniezione intravitreale deve essere usato un ago sterile per iniezione da 30G x ½″.
Questo dispositivo medico non è incluso in questa confezione.
Per preparare Ranivisio per l’iniezione intravitreale, si prega di seguire le istruzioni per l’uso:
| Introduzione | n Leggere attentamente tutte le istruzioni prima dell’uso della siringa preriempita. a La siringa preriempita è esclusivamente monouso. La siringa preriempita è sterile. Non usare il prodotto se la confezione risulta danneggiata. L’apertura i del vassoio sigillato e tutte le seguenti operazioni devono essere eseguite in l asepsi. Nota: La dose deve essere impostata a 0,05 ml. |
| Descrizione della siringa preriempita e | a t Cappuccio siringa Tappo di gomma Impugnatura I a i z n Luer lock Linea misurazione dose da 0,05 ml Stantuffo Figura 1![]() |
| g Preparazione A |
|
| Controllo siringa |
![]() | |
| Rimozione del cappuccio della siringa |
| a m r a F Figura 2 Figura 3![]() |
| Inserimento dell’ago | a
| Figura 4 Figura 5![]() |
- 9. Tenere la siringa verticale.
- 10. Se ci sono delle bolle d’aria, picchiettare Espulsionebolle d’aria

delicatamente la siringa con il dito fino a
farle salire in superficie (vedere
Figura 6).
Figura 6
Impostazione
della dose
- 11. Tenere la siringa a livello degli occhi e spingere delicatamente lo stantuffo finché il bordo inferiore della cupoladel tappo di gommasia allineato con la linea di misurazione della dose (vedere Figura 7). In questo modo verranno eliminate l’aria e la soluzione in eccesso e verrà regolato il dosaggio di 0,05 ml. Nota: Lo stantuffo non è attaccato al tappodi gomma - questo per evitare che l’ariavenga aspirata nella siringa.

Figura 7
IniezioneLa procedura di iniezione deve essere effettuata in asepsi.
- 12. Inserire l’ago per iniezione 3,5-4,0 mm posteriormente al limbus, in camera vitreale, evitando il meridiano orizzontale e dirigendo l’ago verso il centro del globo oculare.
- 13. Iniettare lentamente fino a che la cupola del tappo di gomma arrivi sul fondo della siringa per raggiungere il volume iniettato di 0,05 ml.
- 14. Per le iniezioni successive deve essere usata una diversa sede sclerale.
- 15. Dopo l’iniezione, non ricoprire l’ago o staccarlo dalla siringa. Smaltire la siringa usata insieme con l’ago in un apposito contenitore o in conformità alla normativa locale vigente.
- Paese di registrazione
- Principio attivo
- Prescrizione richiestaSì
- Produttore
- Queste informazioni sono solo a scopo informativo e non costituiscono un parere medico. Consulta sempre un medico prima di assumere qualsiasi medicinale. Oladoctor non è responsabile delle decisioni mediche basate su questo contenuto.
- Alternative a RANIVISIOForma farmaceutica: Soluzione iniettabile, 10 mg/mlPrincipio attivo: ranibizumabProduttore: SAMSUNG BIOEPIS NL B.V.Prescrizione richiestaForma farmaceutica: Soluzione iniettabile, 0.5MG/0.05MLPrincipio attivo: ranibizumabProduttore: NOVARTIS EUROPHARM LIMITEDPrescrizione richiestaForma farmaceutica: Soluzione iniettabile, 10 mg/mlPrincipio attivo: ranibizumabProduttore: MIDAS PHARMA GMBHPrescrizione richiesta
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Valutazione del dosaggio, effetti indesiderati, interazioni, controindicazioni e rinnovo della prescrizione di RANIVISIO — soggetto a valutazione medica e alle normative locali.
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