SUPRANE
Come usare SUPRANE
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Questa pagina fornisce informazioni generali e non sostituisce la consultazione di un medico. Consulta sempre un medico prima di assumere qualsiasi medicinale. Rivolgiti ai servizi di emergenza se i sintomi sono gravi.
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SUPRANE Liquido per inalazione
Desflurano
Legga attentamente questo foglio prima che le venga somministrato questo medicinale perché
contiene importanti informazioni per lei.
- Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
- Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o all’infermiere.
- Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, o all’infermiere. Vedere paragrafo 4.
Contenuto di questo foglio:
- 1. Che cos’è SUPRANE e a cosa serve
- 2. Cosa deve sapere prima che le venga somministrato SUPRANE
- 3. Come le verrà somministrato SUPRANE
- 4. Possibili effetti indesiderati
- 5. Come conservare SUPRANE
- 6. Contenuto della confezione e altre informazioni
1. Che cos’è SUPRANE e a cosa serve
SUPRANE è un medicinale contenente il principio attivo desflurano, appartenente al gruppo di medicinali
chiamati “anestetici generali”. SUPRANE è usato dall’anestesista, il medico che si occupa dell’anestesia
(stato di intorpidimento generale del corpo con perdita della coscienza) per:
- indurre e mantenere l’anestesia durante gli interventi chirurgici negli adulti;
- mantenere l’anestesia durante gli interventi chirurgici nei neonati e bambini.
2. Cosa deve sapere prima che le venga somministrato SUPRANE
Non le deve essere somministrato SUPRANE
- se è allergico al desflurano o ad altri anestetici simili a SUPRANE
- se presenta controindicazioni all’anestesia generale
- se lei o qualcuno della sua famiglia soffre o si sospetta soffra di una grave reazione all’anestesia (ipertermia maligna) (vedere paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”)
- se soffre di disturbi alle arterie che portano il sangue al cuore (coronarie) o in tutti i casi in cui deve essere evitato un aumento della frequenza cardiaca o della pressione arteriosa (battiti del cuore molto veloci o pressione del sangue alta). In questi casi SUPRANE deve essere usato insieme ad altri medicinali (preferibilmente oppioidi per via endovenosa e ipnotici)
- se dopo un’anestesia per via inalatoria ha avuto in passato problemi di funzionalità del fegato (disfunzione epatica), febbre inspiegata, aumento dei globuli bianchi (leucocitosi)
- se soffre di movimenti incontrollati del corpo (turbe convulsive)
- per indurre l’anestesia nei bambini. SUPRANE infatti potrebbe provocare tosse, difficoltà di respiro, mancanza di respiro (apnea), chiusura della gola (laringospasmo) e secrezioni aumentate.
Avvertenze e precauzioni
Questo medicinale è disponibile soltanto in ospedale. Pertanto, questo medicinale le verrà somministrato
unicamente sotto stretto controllo di personale medico qualificato.
In particolare, prima che le venga somministrato SUPRANE, informi il medico:
- se è stato anestetizzato in passato con medicinali simili a SUPRANE e in seguito ha avuto una malattia del fegato, sintomo di una possibile allergia
- se ha sofferto di disturbi del fegato (cirrosi, epatiti di origine virale e altri danni epatici). In questo caso il medico può decidere di non somministrarle SUPRANE e scegliere un altro tipo di anestesia
- se ha una lesione nella testa (lesioni nello spazio intracranico)
- se soffre di pressione del sangue bassa (ipotensione)
- se ha una diminuzione della funzionalità dei polmoni (depressione respiratoria)
- se soffre di malattie che potrebbero causare disturbi alle arterie che portano il sangue al cuore (coronarie) (vedere paragrafo “Non le deve essere somministrato SUPRANE”)
- se soffre di malattie che potrebbero causare battiti del cuore molto veloci o pressione del sangue alta (vedere paragrafo “Non le deve essere somministrato SUPRANE”)
- se è debilitato (stato di indebolimento fisico e mentale)
- se è in una condizione in cui ha un ridotto volume di sangue (ipovolemia)
- se soffre di una malattia che le rende difficoltoso respirare (broncospasmo)
- se è stato sottoposto in precedenza ad un’anestesia, soprattutto se recentemente
- se soffre di un basso volume di sangue (ipovolemia), bassa pressione del sangue e se si sente debole e debilitato. In questo caso il medico può decidere di somministrare una quantità di SUPRANE inferiore a quella raccomandata.
- se soffre di una grave malattia dei muscoli (distrofia muscolare ad es. distrofia muscolare di Duchenne).
E’ stato riportato il prolungamento dell’intervallo QT, molto raramente associato a torsione di punta
(vedere Possibili effetti indesiderati).
Bambini e adolescenti
SUPRANE non deve essere somministrato per indurre l’anestesia nei bambini (vedere “Non le deve essere
somministrato SUPRANE”)
SUPRANE non è approvato per l’uso nei bambini di età inferiore ai 6 anni ai quali non è stato applicato un
tubo nelle vie aeree per aiutare la respirazione (intubazione), perché può causare effetti indesiderati di
tipo respiratorio.
SUPRANE verrà somministrato con particolare attenzione nei bambini con asma o che hanno avuto
recentemente un’infezione delle vie aeree superiori.
Il risveglio dall’anestesia nei bambini può provocare un breve stato di agitazione.
Altri medicinali e SUPRANE
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere
qualsiasi altro medicinale.
In particolare informi il medico se sta assumendo uno dei seguenti medicinali:
- Miorilassanti, medicinali che producono un rilassamento muscolare, in quanto SUPRANE può aumentarne gli effetti
- Oppioidi, medicinali con una forte azione antidolorifica. In questo caso il medico utilizzerà dosi ridotte di SUPRANE
- Benzodiazepine, medicinali per trattare la depressione. In questo caso il medico utilizzerà dosi ridotte di SUPRANE
- Altri agenti sedativi, medicinali che provocano rilassamento. In questo caso il medico utilizzerà dosi ridotte di SUPRANE
- Protossido d’azoto, in quanto può ridurre gli effetti di SUPRANE
Gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con
latte materno, informi il medico prima che le venga somministrato questo medicinale.
Non ci sono dati adeguati sull’uso di SUPRANE durante la gravidanza e l’allattamento con latte
materno, pertanto l’uso di SUPRANE non è indicato durante la gravidanza, e l'allattamento.
Guida di veicoli e uso di macchinari
In seguito ad un'anestesia con SUPRANE non guidi auto e non utilizzi macchinari per almeno 24 ore
dall'intervento poiché il suo grado di attenzione potrebbe essere ridotto.
3. Come verrà somministrato SUPRANE
Questo medicinale è disponibile soltanto in ospedale. Pertanto, questo medicinale le verrà somministrato
unicamente sotto stretto controllo di personale medico qualificato.
La dose più adatta a lei verrà stabilita dal suo anestesista (il medico che effettua l’anestesia) sulla base
della sua età, del suo peso e del suo stato di salute. Il medico le somministrerà la giusta dose di SUPRANE
per iniziare e per mantenere l’anestesia o per raggiungere il livello di sedazione desiderato, mediante
l’attenta valutazione della sua risposta.
Uso nei bambini e adolescenti
La dose verrà stabilita dall’anestesista sulla base dell'età, del peso e dello stato di salute del
bambino.
SUPRANE non verrà utilizzato per indurre l’anestesia nei bambini (vedere paragrafo “Non le deve
essere somministrato SUPRANE)”.
Modalità di somministrazione
SUPRANE è un anestetico inalatorio (somministrato sotto forma di vapore da inalare).
SUPRANE le verrà somministrato utilizzando un vaporizzatore specificatamente messo a punto e tarato
per il desflurano.
Se viene somministrato più SUPRANE di quanto deve
È molto improbabile che le venga somministrato un dosaggio di SUPRANE più alto del dovuto, poichè
il suo medico la controllerà durante il trattamento.
Tuttavia, in caso le venga somministrata una dose eccessiva di SUPRANE, il medico interromperà la
somministrazione e adotterà la terapia idonea di supporto
4. Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone
li manifestino.
La somministrazione di Suprane può causare una riduzione dell’attività del sistema respiratorio e del
cuore (depressione cardio-respiratoria).
Durante la somministrazione di SUPRANE potrebbe manifestare i seguenti gravieffetti indesiderati, in
questo caso il medico provvederà ad interrompere immediatamentela somministrazione e le fornirà
il trattamento adeguato:
- grave reazione all’anestesia (ipertermia maligna) che si manifesta con i seguenti sintomi:
- febbre molto alta,
- rigidità muscolare,
- aumento del numero dei battiti del cuore al minuto (tachicardia),
- aumento del ritmo del respiro (tachipnea),
- colorazione bluastra della pelle (cianosi),
- disturbo del ritmo del cuore (aritmia),
- sbalzi di pressione,
- grave carenza di ossigeno (ipossia acuta),
- aumento nel sangue della concentrazione di anidride carbonica (ipercapnia),
- diminuzione del volume di sangue in circolo (ipovolemia).
Gli effetti indesiderati sono di seguito elencati secondo la seguente frequenza:
molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10)
- vomito
- nausea comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)
- infiammazione della gola (faringite)
- respiro trattenuto
- mal di testa
- infiammazione dell’occhio (congiuntivite)
- disturbi del ritmo del cuore (aritmia nodale)
- riduzione o aumento del numero dei battiti del cuore al minuto (bradicardia, tachicardia)
- pressione del sangue alta (ipertensione)
- interruzione temporanea del respiro (apnea)
- tosse
- contrazione improvvisa dei muscoli della laringe che provoca una chiusura temporanea delle vie aeree (laringospasmo)
- aumento della produzione di saliva
- aumento dei livelli nel sangue di alcuni enzimi chiamati creatinina fosfochinasi
- elettrocardiogramma anormale (ECG, esame per verificare lo stato del sistema elettrico del cuore) non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100)
- agitazione
- capogiri
- attacco di cuore (infarto del miocardio)
- mancato afflusso di sangue al cuore (ischemia del miocardio)
- disturbo del ritmo del cuore (aritmia)
- aumento del diametro dei vasi sanguigni (vasodilatazione)
- ridotto apporto di ossigeno ai tessuti (ipossia)
- dolore muscolare (mialgia) non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)
- alterazione del meccanismo di coagulazione del sangue (coagulopatia)
- aumento passeggero dei globuli bianchi (leucocitosi transitoria)
- elevati livelli di potassio nel sangue (iperkaliemia)
- diminuiti livelli di potassio nel sangue (ipokaliemia)
- elevati livelli di acidi nel sangue (acidosi metabolica)
- contrazione involontaria di alcuni muscoli come nell’epilessia (convulsioni)
- aumento della circolazione del sangue nel cervello
- colorazione gialla degli occhi (ittero oculare)
- interruzione del battito del cuore (arresto cardiaco)
- gravi disturbi del ritmo del cuore (torsione di punta)
- disturbi dei ventricoli e degli atrii del cuore (danni ventricolari, ipokinesia ventricolare, fibrillazione atriale)
- pressione del sangue molto alta che può causare danni agli organi interni (ipertensione maligna)
- sanguinamento (emorragia)
- bassa pressione del sangue (ipotensione)
- ridotto afflusso di sangue ai tessuti (shock)
- difficoltà a respirare (arresto respiratorio, danni respiratori, difficoltà respiratorie, broncospasmo)
- tosse con sangue (emottisi)
- infiammazione del pancreas improvvisa (pancreatite acuta)
- dolore all’addome
- problemi al fegato (insufficineza epatica, necrosi epatica, colestasi, funzionalità epatica anormale, danni al fegato)
- infiammazione del fegato (epatite, epatite citolitica)
- colorazione gialla della pelle e degli occhi (ittero)
- arrossamenti della pelle accompagnati da prurito (orticaria)
- arrossamento della pelle (eritema)
- grave danno ai muscoli (rabdomiolisi)
- debolezza
- malessere
- alterazione dell’elettrocardiogramma, esame per verificare l’attività del cuore (modifiche del tratto ST-T, inversione delle onde T)
- valori alterati di alcuni esami del sangue (aumento dei livelli degli enzimi del fegato alanina aminotransferasi e aspartato aminotransferasi, test di coagulazione anormali, aumento dell’ammoniaca, aumento della birilubina nel sangue)
- forte abbassamento della pressione del sangue
- sensazione di percepire i battiti del proprio cuore (palpitazioni)
- cecità passeggera, capacità visiva ridotta
- bruciore, dolore o irritazione degli occhi
- infezione o infiammazione di parte degli occhi (cheratiti ulcerose)
- occhi rossi (iperemia oculare)
- malattia del cervello (encefalopatia)
- affaticamento
- sensazione di bruciore della pelle
- errore di somministrazione del farmaco
- agitazione post-operatoria nei bambini
- stato mentale confuso
Suprane può causare un aumento dei livelli di zuccheri nel sangue durante l’anestesia.
Come con altri medicinali appartenenti alla stessa classe terapeutica è stato riscontrato un disturbo
del ritmo del cuore (allungamento del tratto QT).
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga
al medico. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di
segnalazione al sito http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di
questo medicinale.
5. Come conservare SUPRANE
Questo medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione.
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
L’anestesista ed il farmacista ospedaliero sono responsabili per la corretta conservazione, l’uso e la
distribuzione del medicinale.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo Scad.
La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
La data di scadenza si riferisce al prodotto integro, correttamente conservato.
Conservare il flacone in posizione verticale con il tappo ben chiuso
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come
eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
6. Contenuto della confezione e altre informazioni
Cosa contiene SUPRANE
- il principio attivo è desflurano
- Non sono presenti altri componenti
Descrizione dell’aspetto di SUPRANE e contenuto della confezione
SUPRANE si presenta come un liquido per inalazione.
È disponibile in confezioni da:
- 6 flaconi in alluminio da 240 ml
Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio
Baxter S.p.A. - Via del Serafico 89, 00142 -Roma
Produttore
Baxter S.A. - Boulevard Renè Branquart 80, Lessines (Belgio)
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Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente ai medici o agli operatori sanitari:
PRECAUZIONI DI IMPIEGO
Il desflurano deve essere somministrato a MAC 0,8 o inferiore, insieme ad un’induzione con barbiturici
ed iperventilazione (ipocapnia) nel periodo precedente alla decompressione cranica. Va prestata
un’adeguata attenzione nel mantenere la pressione di perfusione cerebrale.
In pazienti con problemi alle arterie coronariche, il mantenimento della normale emodinamica è
importante per evitare ischemia miocardica.
Marcati aumenti nelle pulsazioni, pressione arteriosa media e livelli di adrenalina e noradrenalina sono
associati ad un rapido aumento nelle concentrazioni di desflurano.
Il desflurano non deve essere usato come unico agente per l’induzione dell’anestesia in pazienti a
rischio di problemi alle arterie coronariche o in pazienti nei quali sono indesiderati aumenti nella
frequenza cardiaca o nella pressione ematica. Deve essere usato con altri farmaci, preferibilmente
oppioidi per via endovenosa e ipnotici.
Durante il mantenimento dell’anestesia, aumenti nella frequenza cardiaca e nella pressione ematica
che avvengono dopo rapidi aumenti incrementali nella concentrazione end-tidal di desflurano può
non rappresentare anestesia non adeguata. Le modifiche dovute all’attivazione del sistema simpatico
si risolvono in circa 4 minuti. Aumenti nella frequenza cardiaca e nella pressione ematica che
avvengono prima o in assenza di un rapido aumento nella concentrazione di desflurano possono
essere interpretati come anestesia leggera.
L'uso di desflurano in pazienti debilitati, ipovolemici ed ipotesi non è ancora stato ampiamente
sperimentato. Come per gli altri potenti anestetici generali, si raccomanda in questi pazienti l'uso di
concentrazioni inferiori a quelle consigliate.
Il desflurano, come tutti gli altri anestetici inalatori alogenati, può reagire con gli assorbitori
dell’anidride carbonica (CO2) essiccata e produrre monossido di carbonio che può provocare elevati
livelli di carbossiemoglobinemia in alcuni pazienti. I case reports suggeriscono che il bario idrossido e
la calce sodata si essiccano quando gas freschi passano attraverso il contenitore di anidride carbonica
ad elevate velocità di flusso per molte ore o giorni. Quando un medico sospetta che l’assorbitore di
anidride carbonica si sia essiccato, deve sostituirlo prima della somministrazione del desflurano.
Come con gli altri agenti anestetici ad azione rapida, bisogna considerare il rapido risveglio con il
desflurano nei casi in cui il dolore post-anestesia è anticipato. Valutare che un’appropriata anestesia
sia stata somministrata al paziente alla fine della procedura o nell’immediato post-operatorio.
Poiché vi è scarsa conoscenza nell'anestesia ripetuta non si è in grado di dare delle raccomandazioni
definitive a questo riguardo. Come con tutti gli anestetici alogenati l'anestesia ripetuta entro un breve
periodo di tempo va effettuata con estrema cautela.
Il risveglio dall’anestesia nei bambini può provocare un breve stato di agitazione che può ostacolare
la cooperazione.
E' necessario avere la disponibilità immediata delle attrezzature per il mantenimento della pervietà
delle vie aeree del paziente, per la ventilazione forzata, l'arricchimento di ossigeno e la rianimazione
circolatoria.
Il desflurano deve essere somministrato solo da personale specializzato nel praticare l'anestesia
generale ed utilizzando un vaporizzatore specificatamente messo a punto e tarato per il desflurano.
AVVERTENZE SPECIALI
Iperkaliemia perioperatoria
L’uso di agenti anestetici per inalazione, incluso il desflurano, è stato associato con rari aumenti nei
livelli sierici di potassio che hanno causato aritmie cardiache, alcune fatali, in pazienti durante il
periodo post-operatorio. I pazienti con distrofie muscolari latenti o manifeste, in particolare la
Distrofia Muscolare Duchenne, sembrano essere più vulnerabili. L’uso concomitante di succinilcolina
è stato associato con molti, ma non tutti, di questi casi. Questi pazienti hanno avuto anche aumenti
significativi nei livelli sierici di creatinina fosfochinasi e, in alcuni casi, modifiche nell’urina conformi
alla mioglobinuria. Nonostante la somiglianza nella presentazione con l’ipertermia maligna, nessuno
di questi pazienti ha mostrato segni o sintomi di rigidità muscolare o stato ipermetabolico. Si
raccomanda un intervento immediato e aggressivo per trattare l’iperkaliemia e le aritmie resistenti,
come pure la successiva valutazione di danni neuromuscolari latenti.
L'uso di desflurano per indurre anestesia nei pazienti pediatrici non è raccomandato a causa della
frequente insorgenza nei bambini di tosse, dispnea, apnea, laringospasmo ed aumentate secrezioni.
Mantenimento dell’anestesia nei bambini
Il desflurano non è approvato per il mantenimento dell’anestesia in bambini non intubati. Quando il
desflurano è usato per il mantenimento dell’anestesia con una maschera laringea per le vie
respiratorie (LMA) o con una maschera facciale nei bambini di 6 anni o più piccoli può causare un
aumento di eventi respiratori avversi, per esempio tosse e laringospasmo, specialmente con la
rimozione della LMA in anestesia profonda.
INTERAZIONI
L'azione dei miorilassanti comunemente usati viene potenziata dal desflurano. Nei pazienti trattati
con oppioidi, benzodiazepine o altri sedativi sono necessarie dosi ridotte di desflurano. Questo tipo di
interazione viene illustrato di seguito. Inoltre, l'uso concomitante di protossido d'azoto riduce le MAC
di desflurano, come spiegato al paragrafo posologia. Poiché gli oppioidi possono provocare
depressione respiratoria, un eventuale uso concomitante con il desflurano va effettuato con molta
cautela.
Miorilassanti depolarizzanti e non depolarizzanti
Nella tabella 1 sono riportate le dosi di pancuronio, atracurio, suxametonio e vecuronio necessarie per
ottenere il 95% (ED ) di depressione nella trasmissione neuromuscolare a differenti concentrazioni di
desflurano. Con l’eccezione del vecuronio, queste dosi sono simili a quelle richieste con isoflurane.
L’ED del vecuronio è il 14% più basso con il desflurano che con isoflurane. Inoltre, il recupero del
blocco neuromuscolare è più lungo con il desflurano che con isoflurane.
Non sono state evidenziate nelle prove cliniche interazioni significative dal punto di vista clinico circa
l'uso con miorilassanti di impiego comune.
Tabella 1 - Dosi (mg/kg) di miorilassanti che provocano 95%
di depressione nella trasmissione neuromuscolare.
Concentrazione di
Desflurano Pancuronio Atracurio Suxametonio Vecuronio
0,65 MAC/60% N2O/O2 0,026 0,133 *ND *ND
1,25 MAC/60% N2O/O2 0,018 0,119 *ND *ND
1,25 MAC/O2 0,022 0,120 0,360 0,019
*ND = non disponibile
Farmaci pre-anestetici
Negli studi clinici non sono state riportate interazioni avverse clinicamente significative con i farmaci
pre-anestetici comunemente usati, o con i farmaci usati durante l’anestesia (agenti endovenosi, e
agenti anestetici locali). L’effetto di desflurano sulla biodisponibilità di altri farmaci non è stata
determinata.
Oppioidi e benzodiazepine
La somministrazione di dosi crescenti di fentanil in pazienti anestetizzati con diverse concentrazioni di
desflurano ha reso necessario ridurre la quantità di anestetico o la MAC. La somministrazione
endovenosa di dosi crescenti di midazolam ha comportato una piccola riduzione della MAC. I risultati
sono riportati nella Tabella 2.
Le riduzioni di MAC sono simili a quelle osservate con isoflurane. Si può pertanto presumere che anche
gli altri oppioidi e sedativi influenzeranno le MAC in maniera analoga.
Tabella 2 - Desflurano 0,6-0,8 MAC/O
*MAC (%) % Riduzione
MAC
Senza Fentanil 6.33 - 6.35 -
Fentanil (3 µg/kg) 3.12 - 3.46 46 - 51
Fentanil (6 µg/kg) 2.25 - 2.97 53 - 64
Senza Midazolam 5.85 - 6.86 -
Midazolam (25 µg/kg) 4.93 15.7
Midazolam (50 µg/kg) 4.88 16.6
* Comprende i valori della fascia d'età 18-65 anni
Aumento di glucosio
Come con gli altri agenti anestetici alogenati, il desflurano è stato associato ad un aumento di glucosio
nel periodo intra-operatorio.
DOSE, MODO E TEMPO DI SOMMINISTRAZIONE
Modo di somministrazione
Il desflurano si somministra per inalazione. La concentrazione di desflurano richiesta deve essere
erogata utilizzando un vaporizzatore specifico per l'uso con il desflurano.
Effetti sulla terapia concomitante
Gli oppiodi o le benzodiazepine diminuiscono la quantità di desflurano richiesta per produrre
l’anestesia. Il desflurano diminuisce le dosi richieste di agenti bloccanti neuromuscolari (vedere
Tabella 1). Se è richiesto un ulteriore rilassamento, possono essere usate dosi supplementari di
miorilassanti.
Premedicazione
Un'eventuale premedicazione deve essere stabilita in funzione delle necessità individuali del paziente.
Studi sino ad oggi disponibili non hanno evidenziato alcun effetto della premedicazione sulla risposta
del tratto respiratorio all'induzione per via inalatoria dell'anestesia.
Posologia
La minima concentrazione alveolare (MAC) di desflurano è strettamente correlata all'età del paziente
ed è stata determinata come segue:
Tabella 3
MAC per desflurano secondo l’età del paziente e la miscela di inalazione (Media ±SD)
* N = numero di coppie di pazienti per i quali è stata individuata una MAC modificata in base al
metodo della risposta quantizzata
Induzione dell’anestesia negli adulti
Negli adulti, si raccomanda una concentrazione iniziale del 3%, con incrementi dello 0,5-1% ogni 2-3
respiri. Concentrazioni di desflurano pari a 4-11% producono, in genere, anestesia chirurgica in 2-4
minuti. Negli studi clinici, peraltro, sono state impiegate dosi fino al 15%.
Tali concentrazioni di desflurano concorrono a diluire proporzionalmente la concentrazione di
ossigeno e la somministrazione iniziale di ossigeno deve essere del 30% o maggiore.
Durante l’induzione negli adulti, l’incidenza globale della desaturazione della ossiemoglobina (SpO2 <
90%) è stata del 6%.
Elevate concentrazioni di desflurano possono provocare effetti indesiderati alle alte vie respiratorie.
Dopo l’induzione negli adulti con un farmaco endovenoso come il tiopental o il propofol, il
desflurano può essere iniziato ad una MAC di circa 0,5-1, se il gas di trasporto è ossigeno o il
protossido d’azoto.
Bisogna avere sempre disponibili attrezzature di rianimazione e di somministrazione di ossigeno.
Può insorgere un breve periodo di eccitazione durante l'induzione dell'anestesia.
Induzione dell’anestesia nei bambini
| Età | N* | 100% Ossigeno | l e N* | 60% Protossido d’azoto/40% Ossigeno |
| 2 settimane | 6 |
| d | |
| 10 settimane | 5 |
| ||
| 9 mesi | 4 |
| 5 |
|
| 2 anni | 3 | a
| ||
| 3 anni | 5 |
| ||
| 4 anni | 4 | n
| ||
| 7 anni | 5 |
| ||
| 25 anni | 4 | a
| 4 |
|
| 45 anni | 4 | i
| 6 |
|
| 70 anni | 6 |
| 6 |
|
L'uso di Suprane è controindicato per indurre l'anestesia generale nei bambini e nei neonati a causa
di un frequente verificarsi di laringospasmo, secrezioni aumentate, apnea, difficoltà di respiro e tosse
(vedere paragrafo Controindicazioni).
Mantenimento dell’anestesia negli adulti
Livelli adeguati di anestesia chirurgica si sostengono con concentrazioni del 2-6% di desflurano quando
somministrato insieme a protossido d'azoto. Concentrazioni di desflurano pari al 2,5-8,5% possono
essere necessarie quando la somministrazione viene effettuata con ossigeno o con aria arricchita in
ossigeno.
Mantenimento dell’anestesia nei bambini
Il desflurano è indicato per il mantenimento dell’anestesia nei neonati e nei bambini. Livelli chirurgici
di anestesia possono essere mantenuti nei bambini con concentrazioni end-tidal dal 5,2% al 10% di
desflurano con o senza l’uso concomitante di protossido d’azoto.
Sebbene concentrazioni fino al 18% siano state somministrate per brevi periodi, qualora fosse
necessario somministrare alte dosi di desflurano con protossido d'azoto occorre assicurarsi che la
miscela inalata contenga almeno il 25% di ossigeno.
Qualora si rendesse necessario un rilassamento muscolare più pronunciato, si possono usare dosi
addizionali di miorilassanti.
Pressione sanguigna e frequenza cardiaca durante il Mantenimento
La pressione sanguigna e la frequenza cardiaca devono essere monitorate attentamente durante il
mantenimento come parte della valutazione della profondità dell’anestesia
Dosaggio in caso di insufficienza epatica e renale
Concentrazioni di 1-4% di desflurano in Protossido d'azoto/ossigeno sono state usate con successo in
pazienti con insufficienza epatica o renale cronica e durante trapianto renale.
A causa del metabolismo molto ridotto, non è necessario un aggiustamento di dose in pazienti con
ridotta attività renale o epatica.
SOVRADOSAGGIO
Sintomi e trattamento del sovradosaggio
Si può ritenere che i sintomi di sovradosaggio da desflurano siano simili a quelli osservati con altri
anestetici volatili e comprendano approfondimento dell'anestesia, depressione cardiaca e/o
respiratoria in pazienti che respirano autonomamente, ipotensione in pazienti ventilati nei quali
l'ipercarbia e l'ipossia si possono verificare solo ad uno stadio avanzato.
In caso di sovradosaggio o di sintomi che potrebbero far pensare ad un sovradosaggio, occorre
adottare le seguenti misure: interrompere immediatamente la somministrazione di desflurano,
assicurare la pervietà delle vie aeree ed iniziare una ventilazione assistita o controllata con ossigeno
puro. Le funzioni emodinamiche devono essere adeguatamente supportate e mantenute.
- Paese di registrazione
- Principio attivo
- Prescrizione richiestaSì
- Produttore
- Queste informazioni sono solo a scopo informativo e non costituiscono un parere medico. Consulta sempre un medico prima di assumere qualsiasi medicinale. Oladoctor non è responsabile delle decisioni mediche basate su questo contenuto.
- Alternative a SUPRANEForma farmaceutica: Liquido per suffumigi, 100 MLPrincipio attivo: isofluraneProduttore: BAXTER S.P.A.Prescrizione non richiestaForma farmaceutica: Liquido per suffumigi, 100%Principio attivo: isofluraneProduttore: SEDANA MEDICAL ABPrescrizione richiestaForma farmaceutica: Liquido per suffumigi, 250 MLPrincipio attivo: sevofluraneProduttore: BAXTER S.P.A.Prescrizione richiesta
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