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Marta Reguero Capilla

Allergologia 8 years exp.

Dr.ssa Marta Reguero Capilla è medico specialista in Allergologia e Immunologia e segue pazienti adulti e pediatrici tramite consulenze online. È specializzata nella diagnosi, nel trattamento e nel monitoraggio delle patologie allergiche e dei disturbi del sistema immunitario.

Nella sua pratica clinica, la Dr.ssa Reguero Capilla aiuta i pazienti a comprendere l’origine dei sintomi, interpretare i risultati degli esami e definire il percorso terapeutico o di controllo più appropriato. Le consulenze sono adatte sia per una prima valutazione sia per il proseguimento del percorso di cura.

I pazienti si rivolgono alla Dr.ssa Marta Reguero Capilla per:

  • rinite allergica, allergie stagionali e sintomi allergici persistenti;
  • patologie allergiche in adulti e bambini;
  • asma bronchiale e sintomi respiratori di origine allergica;
  • orticaria acuta e cronica, angioedema;
  • allergie alimentari e reazioni a cibi, additivi o farmaci;
  • dermatite atopica, eruzioni cutanee e prurito;
  • reazioni allergiche di origine non chiarita;
  • interpretazione di analisi di laboratorio, test allergologici e immunologici;
  • alterazioni del sistema immunitario e infezioni ricorrenti;
  • monitoraggio clinico e adeguamento della terapia.
La Dr.ssa Reguero Capilla lavora in modo strutturato e attento, spiegando con chiarezza le decisioni mediche e supportando i pazienti nelle scelte relative alla propria salute o a quella dei figli.

Quando clinicamente indicato, può fornire raccomandazioni per esami o indirizzi diagnostici che i pazienti possono utilizzare all’interno delle reti sanitarie in Spagna, incluse Sanitas e DKV, secondo le condizioni previste da tali servizi.

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Immunologi per la valutazione dei disturbi del sistema immunitario e delle condizioni immunomediate

Di cosa si occupa l’immunologia, quali problemi immunitari vengono valutati più spesso e quando è indicata una consulenza specialistica

Di cosa si occupa l’immunologia

Di cosa si occupa l’immunologia

L’immunologia è una specializzazione medica dedicata alla valutazione del funzionamento del sistema immunitario e delle condizioni legate alle sue alterazioni. Analizza le risposte immunitarie alle infezioni, agli allergeni e agli stimoli interni, così come le situazioni in cui tali risposte risultano insufficienti o eccessive.

Gli immunologi seguono pazienti i cui sintomi suggeriscono una disfunzione immunitaria piuttosto che una patologia limitata a un singolo organo. I disturbi possono essere persistenti, ricorrenti o difficili da spiegare con gli accertamenti standard.

La disciplina comprende sia le immunodeficienze sia le condizioni di iperattività del sistema immunitario. Molte di queste si sviluppano gradualmente e possono coinvolgere più apparati.

Un obiettivo centrale dell’immunologia è distinguere le variazioni fisiologiche della risposta immunitaria dalle alterazioni clinicamente rilevanti.

Motivi frequenti di consultazione immunologica

Motivi frequenti di consultazione immunologica

Infezioni ricorrenti, infezioni di particolare gravità o con risoluzione lenta rappresentano motivi comuni di invio all’immunologo. Tali quadri possono indicare una ridotta efficacia delle difese immunitarie.

La consulenza è indicata anche in caso di sospette malattie autoimmuni, nelle quali il sistema immunitario reagisce contro i tessuti dell’organismo. I sintomi possono includere infiammazione cronica, stanchezza persistente, dolori articolari o manifestazioni a carico di organi specifici.

Le patologie allergiche complesse, persistenti o difficili da controllare possono richiedere una valutazione immunologica, comprese le reazioni allergiche sistemiche e i fenomeni di ipersensibilità immunomediata.

Gli immunologi valutano inoltre sintomi infiammatori senza causa evidente quando i percorsi diagnostici abituali non forniscono risposte chiare.

Immunodeficienza e infezioni ricorrenti

Immunodeficienza e infezioni ricorrenti

L’immunodeficienza può essere primaria, presente dalla nascita, oppure secondaria, conseguente ad altre malattie o a trattamenti specifici. In entrambi i casi, la capacità dell’organismo di contrastare le infezioni può risultare compromessa.

I pazienti con immunodeficienza possono presentare frequenti infezioni delle vie respiratorie, infezioni virali persistenti o complicanze di infezioni comuni. Di solito emerge un andamento ripetuto nel tempo.

Gli immunologi analizzano la storia clinica delle infezioni insieme agli esami di laboratorio che valutano la funzione del sistema immunitario. I risultati vengono sempre interpretati nel contesto clinico complessivo.

Il riconoscimento precoce di un’immunodeficienza aiuta a chiarire l’origine delle infezioni ricorrenti e a orientare l’assistenza medica.

Malattie autoimmuni e processi immunomediati

Malattie autoimmuni e processi immunomediati

Le malattie autoimmuni insorgono quando il sistema immunitario reagisce in modo inappropriato contro i tessuti dell’organismo. Possono interessare articolazioni, cute, organi interni o più sistemi contemporaneamente.

Nelle fasi iniziali, i sintomi sono spesso aspecifici, come affaticamento, dolore o infiammazione intermittente, rendendo complessa una diagnosi tempestiva. Per questo motivo è frequente il ricorso alla valutazione immunologica.

Gli immunologi esaminano marcatori immunologici, manifestazioni cliniche e andamento dei sintomi per supportare il chiarimento diagnostico. Non ogni processo infiammatorio indica una malattia autoimmune.

Una valutazione accurata riduce il rischio di diagnosi errate e interventi non necessari.

Quando l’immunologia può non essere sufficiente

Quando l’immunologia può non essere sufficiente

Alcune condizioni immunitarie richiedono il coinvolgimento principale di altre specializzazioni. Le malattie autoimmuni con interessamento prevalente di specifici organi possono necessitare di un approccio condiviso con reumatologia, gastroenterologia o neurologia.

Infezioni acute gravi, reazioni anafilattiche o sintomi a rapida progressione richiedono assistenza medica urgente piuttosto che una consulenza programmata.

Gli immunologi riconoscono quando i sintomi superano l’ambito della propria competenza e richiedono un invio appropriato. La collaborazione multidisciplinare è una pratica consolidata.

La consapevolezza dei limiti della specializzazione contribuisce a un’assistenza più sicura ed efficace.

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Immunologi: domande frequenti

Risposte alle principali domande sulla valutazione del sistema immunitario

Di quali condizioni si occupano gli immunologi?
Immunodeficienze, malattie autoimmuni, infezioni ricorrenti e stati infiammatori immunomediati.
Quando è consigliabile consultare un immunologo?
Quando le infezioni sono frequenti o gravi, vi è sospetto di malattia autoimmune o i sintomi restano senza spiegazione.
Immunologia e allergologia sono la stessa cosa?
No. L’allergologia fa parte dell’immunologia, ma l’immunologia copre un ambito più ampio.
Gli immunologi curano le malattie autoimmuni?
Effettuano la valutazione e contribuiscono al chiarimento diagnostico, spesso in collaborazione con altri specialisti.
I disturbi immunitari sono sempre permanenti?
Non sempre. Alcune alterazioni possono essere temporanee o secondarie ad altre condizioni.
Gli immunologi lavorano con altri medici?
Sì. La collaborazione con altre specializzazioni è frequente.
Quando è necessaria assistenza urgente invece di una consulenza?
Infezioni gravi, anafilassi o peggioramento rapido dei sintomi richiedono assistenza medica immediata.
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